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Spesso l’amore è  proprio lì, sotto i nostri occhi. Noi, però, non ce ne rendiamo conto. La storia di Guenda e Patrick è racchiusa in questa riflessione. Sin da piccolissimi i due erano costretti dai genitori a frequentarsi. Loro, però,  non si sopportavano. Ogni volta che le loro famiglie si riunivano Patrick doveva far compagnia a Guendalina e badare che non combinasse guai. Lei, da tutti considerata una principessina delicata e gentile, appena gli adulti si allontanavano, si trasformava in un maschiaccio. A causa sua, lui finiva sempre per azzuffarsi con qualcuno e, una volta a casa, veniva punito.  Guenda, dispettosa, non ci pensava minimamente ad aiutarlo. Neanche lei gradiva la compagnia di Patrick: sempre perfettino e attento a non fare mai arrabbiare mamma e papà. Al compimento della maggiore età, il giovane prese le distanze dalle scelte dei genitori. Così le occasioni di incontrarsi, per i due ragazzi, divennero sempre più rare e, alla fine, le loro strade si separarono del tutto.

magico_dicembre_perfettamente_chic_1.jpgSi rividero solo alcuni anni dopo, in occasione del matrimonio di un amico comune.  Lui era fidanzato da anni con Monica che sperava di ricevere da un momento all’altro la sua proposta di matrimonio. Guenda avrebbe evitato volentieri di prender parte a quell’evento. Aveva scoperto da pochi giorni che il suo ragazzo la tradiva con quella che credeva essere la sua migliore amica. Approfittò di quel matrimonio per svagarsi e non pensare a quei due infami. Patrick decise di intervenire al ricevimento solo nel pomeriggio. Nel bel mezzo del pranzo di nozze, Guenda ricevette una telefonata ed uscì per rispondere. Mentre usciva, cercando il telefono nella borsa, le cadde un oggetto. Patrick lo raccolse ed inseguì la ragazza per restituirglielo. sorpresa: “Patrick! Non ti ho visto in sala.” I due si salutarono e, appena lei finì al telefono, iniziarono a parlare dei vecchi tempi. Ora ridevano delle loro avventure da ragazzini. Guenda confessò che aveva detestato i genitori quando le imponevano di frequentarlo. Patrick, divertito, la informò che anche lui aveva odiato i suo per la stessa ragione. Senza rendersene conto, i ragazzi passarono l’intera serata a conversare. Guenda notò che mentre era con Patrick aveva dimenticato le sue disavventure amorose.  Durante la settimana che seguì il matrimonio, i due ebbero molte occasioni per incontrarsi. Patrick fu raggiunto il venerdì da Monica. La ragazza mostrò subito di non andare d’accordo con Guenda.magico_dicembre_perfettamente_chic_2

Quando, alla fine della settimana, ognuno rientrò nella città dove lavorava, Monica, gelosa del rapporto che si era creato tra Patrick e la sua amica d’infanzia, parlò esplicitamente al giovane della sua volontà  di sposarsi. Gli anni passavano e lei voleva dei figli. Nella mente di Patrick si materializzò l’immagine del futuro con lei. No! Quella ragazza tanto sofisticata non era la compagna che voleva accanto a sè per tutta la vita. Il solo pensiero di un futuro con lei lo soffocava. Lui era per le cose semplici e spontanee. Si era allontanato da casa e dai suoi proprio per sfuggire a quella vita fatta di regole e costrizioni. Non per allontanarsi da Guenda. Lei  in fondo gli piaceva. Ciò che non sopportava erano le imposizioni dei genitori. Queste riflessioni lo portarono a capire che la sua storia con Monica non avrebbe portato a nulla. Decise di parlarle chiaro e di chiudere il loro rapporto in modo pacifico, senza rancore. Lei non fu disposta ad accettare così facilmente la fine della loro relazione. Cominciò a strillare e gli disse che, da quando erano tornati dalla visita ai genitori, lui non era più lo stesso e, se ora voleva lasciarla, era colpa di Guenda che etichettò con dei termini tutt’altro che eleganti.  Patrick non la lasciò finire. Non poteva permettere che si parlasse a quel modo della sua amica. Lei neanche la conosceva. Senza pensarci troppo raccolse la sua roba e se ne andò. Non aveva bisogno di una persona che gli imponesse i suoi capricci. Voleva essere capito  ed accettato per quello che era.

magico_dicembre_perfettamente_chic_3.jpgAnche Guenda  si accorse che qualcosa era cambiato dopo quei giorni dai suoi. Quando rivide il suo ex ragazzo e l’ex amica, riuscì ad agire con calma ed indifferenza. Ciò che non sapeva spiegarsi era il fatto che sentisse la mancanza di Patrick. Eppure era così. Il ragazzo che aveva ritrovato in quella settimana le piaceva. Non era più il moccioso che cercava in ogni modo di compiacere gli adulti e che la trattava come una sciocca. Adesso era capace di ridere e scherzare con lei. Purtroppo, però, c’era Monica. Che ci trovava poi Patrick in quella ragazza tanto snob.

Sono passati sei mesi dal momento in cui Guenda e Patrick si sono ritrovati al matrimonio. È dicembre. Lei ha ricevuto un’offerta di lavoro nella sua città natale e si è momentaneamente stabilita dai i genitori. Ha deciso di addobbare casa per Natale e sta per uscire a comprare uno di quegli enormi abeti artificiali. Sua madre non è molto d’accordo, ma quando mai le ha dato retta? Ha già indossato il cappotto quando suonano alla porta. Chiunque sia, dovrà fare a meno della sua compagnia. La ragazza, dopo aver preso la borsa apre la porta. Lì fuori c’è Patrick che le sorride: “Ciao. Stavi uscendo?” Lei gli sorride e gli spiega cosa vuol fare. Lui si sposta per farla uscire: “Se non ti dispiace ti accompagno. Mi piacciono gli addobbi natalizi.” Guenda esce e chiude la porta. Ha saputo da un’amica che Patrick adesso è libero. È sorpresa di vederlo lì. Magari quella magia di cui si parla nei film natalizi esiste davvero e un angelo ha deciso che per lei e Patrick è giunto il momento di vivere l’incanto dell’amore. Chissà che il sogno dei loro genitori non possa diventare realtà. In fondo sta arrivando Natale. Forse quello sarà un magico dicembre e tutti i sogni potranno avverarsi.

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Autore: Clorinda Di Natale

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