Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

2014: Maximilian Schell, attore e regista cinematografico austriaco (n. 1930)

Maximilian_Schell_perfettamente_chic.jpg

2011: Daniele Formica, attore e regista teatrale italiano (n. 1949)

Daniele_Formica_perfettamente_chic.jpg

2010: Justin Mentell, attore statunitense (n. 1982)

Justin_Mentell_perfettamente_chic.jpg

2010: Peter Martell, attore cinematografico italiano (n. 1938)

Peter_Martell_perfettamente_chic.jpg

2008: Katoucha Niane, modella guineana (n. 1960)

Katoucha_Niane_perfettamente_chic.jpg

2005: Franco Mannino, compositore, pianista e direttore d’orchestra italiano (n. 1924)

Franco_Mannino_perfettamente_chic.jpg

2004: Dino Verde, scrittore, paroliere e drammaturgo italiano (n. 1922)

dino_verde_perfettamente_chic.jpg

2003: Disastro dello Space Shuttle Columbia, ricordiamo gli astronauti: Rick Husband, Willie McCool, Kalpana Chawla, Michael Anderson, Laurel Clark,  David Brown e  Ilan Ramon.

Disastro_dello_Space_Shuttle_Columbia_perfettamente_chic.jpg

1994: Alberto Sorrentino, attore italiano (n. 1916)

Alberto_Sorrentino_perfettamente_chic.jpg

1988: Marisa Vernati, attrice e cantante italiana (n. 1920)

Marisa_Vernati_perfettamente_chic.jpg

1981: Wanda Hendrix, attrice statunitense (n. 1928)

Wanda_Hendrix_perfettamente_chic.JPG

1980: Romolo Valli, attore italiano (n. 1925)

Romolo_Valli_perfettamente_chic.PNG

1966: Buster Keaton, attore, regista e sceneggiatore statunitense (n. 1895)

Buster_Keaton_perfettamente_chic.jpg

1966: Hedda Hopper, attrice e giornalista statunitense (n. 1885)

Hedda_Hopper_perfettamente_chic.jpg

1944: Piet Mondrian, pittore olandese (n. 1872)

Piet_Mondrian_perfettamente_chic.jpg

1922: William Desmond Taylor, è stato un regista, attore e produttore cinematografico irlandese naturalizzato statunitense, molto attivo durante l’epoca del cinema muto soprattutto nel decennio 1910-1920. Fu uno dei fondatori della Motion Picture Directors Association. Taylor venne ritrovato morto e non si scoprì mai l’autore del delitto. Il suo omicidio segnò il punto di svolta che spinse il governo degli Stati Uniti e l’opinione pubblica a interrompere il clima morboso di sensazionalismo e di ricerca dello scandalo che le riviste di Hollywood avevano creato intorno alla vita privata delle sue stelle, e soprattutto ai loro vizi. La tranquilla vita della famiglia Tanner, così ben inserita nella società agiata newyorchese, subì un duro colpo quando nel 1908 Tanner non si presentò più a casa, come tutti i giorni, per la pausa pranzo. Il giorno successivo telefonò alla sua società per chiedere circa 600 dollari che gli vennero consegnati da un fattorino. Dopo quest’ultima richiesta, non diede più notizie di sé, abbandonando così la moglie Ethel e la figlia Ethel Daisy, nata nel 1903. Tutta la famiglia Harrison era dell’opinione che il suo abbandono non fosse volontario, poiché in precedenza l’uomo aveva sofferto di brevi episodi di perdita della memoria. Forse sempre più convinta di una sua fuga volontaria dalla famiglia, Ethel tuttavia divorziò nel 1912. Nel dicembre dello stesso anno, Tanner entrò nel mondo del cinema muto con il nome di William Desmond Taylor. Nel 1914 Taylor ebbe finalmente l’occasione propizia per lanciarsi definitivamente nel mondo del cinema, quando gli venne offerto di recitare e al contempo dirigere le riprese della pellicola The Awakening, dove conobbe l’attrice Neva Gerber con la quale allacciò una relazione sentimentale. Negli anni successivi continuò a ricoprire questo doppio ruolo di attore e regista per diverse pellicole, diventando ben presto sempre più apprezzato e celebre. Fu in questo stesso periodo che la sua ex moglie Ethel seppe della sua presenza ad Hollywood ed i due intrapresero un rapporto epistolare che culminò con il riconoscimento da parte di Taylor di sua figlia Ethel Daisy come sua unica erede testamentaria. Diventato regista di spicco diresse grandi stelle del cinema muto. La sua ultima pellicola  venne proiettata appena due mesi dopo la sua misteriosa morte. Taylor venne trovato riverso nel suo bungalow, con un colpo di pistola alla schiena. Nel 1964, l’attrice Margaret Gibson, che all’epoca del delitto aveva 27 anni e che aveva fatto parte del cast di molti dei film girati da Mary Miles Minter, confessò in punto di morte di essere la responsabile dell’omicidio del regista. Questa confessione, sebbene appaia credibile, non è stata tuttavia accettata dalle autorità di polizia per la chiusura del caso che rimane ufficialmente irrisolto.  (n. 1872)William_Desmond_Taylor_perfettamente_chic.JPG

Autore: Lynda Di Natale