Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

2017: Anneliese Uhlig, attrice e giornalista tedesca, naturalizzata statunitense dal dopoguerra, attiva in teatro, cinema e televisione. (n. 1918)Anneliese_Uhlig_perfettamente_chic_.jpg

2017: Venus Ramey, modella statunitense, eletta Miss Distretto di Columbia ed in seguito Miss America 1944. È stata la prima donna dai capelli rossi a vincere il titolo. Rifiutò di lavorare nel mondo dello spettacolo perché disgustata dallo show business, e preferì tornare a lavorare nella fabbrica di tabacco della famiglia, che continuò a gestire per cinquant’anni. (n. 1924)Venus_Ramey_perfettamente_chic.jpg

2016: Ron Lester, attore statunitense, conosciuto soprattutto per il suo ruolo nel film Varsity Blues e il telefilm Popular. Nel 2001, Ron Lester ha subito un intervento chirurgico di bypass gastrico e la perdita di 158 chili. Obeso fin dall’infanzia, Lester era arrivato a pesare 230 chilogrammi. Dopo il bypass gastrico, ha subito un altro intervento di chirurgia plastica per eliminare l’eccesso di pelle. Lester muore dopo quattro mesi di ricovero ospedaliero per insufficienza renale e epatica, aveva 45 anni.  (n. 1970)Ron_Lester_perfettamente_chic_.jpg

2008: Davey Lee, attore statunitense, primo attore bambino ad acquisire vasta notorietà nel cinema sonoro, tra il 1928 e il 1930. Davey recita al fianco del primo celebre cane del cinema, Rin Tin Tin (1918-1932). Poi, quando il bambino aveva ancora solo a sei anni, la famiglia decide di interrompere la sua esperienza nel mondo dello spettacolo, perché potesse ricevere un’istruzione ed avere un’infanzia e una vita lontane dai riflettori. Colpito da un ictus Davey trascorre i suoi ultimi anni in una casa di riposo. (n. 1924)Davey_Lee_perfettamente_chic.jpg

2008: Cyd Charisse, pseudonimo di Tula Ellice Finklea, attrice e ballerina statunitense. Cyd Charisse fece coppia sia con Fred Astaire che con Gene Kelly. Con il tramonto del musical di stile hollywoodiano, verso la fine degli anni cinquanta, la Charisse si ritirò dal mondo della danza, continuando comunque a partecipare a film e a produzioni televisive fino agli anni novanta, oltre che a spettacoli in nightclub al fianco del secondo marito, l’attore e cantante Tony Martin. Il longevo matrimonio di Charisse con Tony Martin (sposato nel 1948) costituisce una rarità all’interno dello star system hollywoodiano. L’attrice – che era già stata sposata dal 1939 al 1947 con Nico Charisse, suo ex-insegnante di danza – ebbe due figli: Nico “Nicky” Charisse, nato nel 1942 dal primo matrimonio, e Tony Martin Jr., nato nel 1950 dalle seconde nozze. Sua nipote è l’attrice Nana Visitor. Nel 2001 è stata inserita nel Guinness dei primati per le più costose gambe, assicurate nel 1952 per cinque milioni di dollari (tale primato era precedentemente detenuto da Betty Grable). La vita privata di Cyd Charisse è stata segnata anche da un tragico evento, la morte della nuora Sheila, avvenuta in un incidente aereo nel 1979 su un volo dell’American Airlines. 2006, in una cerimonia privata tenuta alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush le conferì la National Medal of the Arts and Humanities, il più alto riconoscimento statunitense nel campo delle arti.  (n. 1921)Cyd_Charisse_perfettamente_chic.jpg

Henry_Beckman_perfettamente_chic.JPG2008: Henry Beckman, attore canadese. Ha recitato in oltre 30 film e in oltre 150 produzioni televisive. È stato accreditato anche con il nome Henry Beckerman. Nel 1955 si è sposato con l’attrice Cheryl Maxwell da cui ha avuto due figli: Brian e Stuart. Nel 1998 sua moglie morì e nel 2001 si risposò con Hillary con cui rimase fino alla morte. (n. 1921)

2007: Gianfranco Ferré, stilista italiano, esponente del made in Italy e fondatore della Gianfranco Ferré Spa. Nacque il 15 agosto 1944 a Legnano (Milano), primogenito di Luigi e di Andreina Morosi. Nonostante le difficoltà del periodo di guerra, fu allevato in un ambiente familiare medio-borghese, sereno e accogliente. Durante il periodo delle scuole elementari, dopo aver terminato i compiti, Ferré aveva l’abitudine di scappare in bicicletta dalla zia Adele, sorella del papà, che in casa confezionava abiti per le signore legnanesi. Ferré, a soli 15 anni, aveva vinto il premio pittura della Famiglia Legnanese con un dipinto a olio: il quadro che rappresenta una visione stilizzata della città industriale è l’unico dipinto mai realizzato dallo stilista. Nel 1960 venne a mancare prematuramente papà Luigi e, di conseguenza, Andreina e i suoi due figli si trasferirono in casa delle zie, sorelle della madre. Terminato il liceo, nel 1963 Ferré decise di iscriversi alla facoltà di architettura presso il Politecnico di Milano. Laureatosi in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969, discutendo una tesi sulla “Metodologia dell’approccio alla composizione”. Accanto agli studi universitari, Ferré in questi anni esprimeva la sua volontà di sperimentazione disegnando bijoux e cinture realizzati con materiali insoliti, provenienti da negozi di ferramenta e utensileria: allo studio delle forme degli oggetti, aggiungeva la ricerca delle potenzialità intrinseche dei materiali (cuoio, metallo, plastica). Ferré ne faceva omaggio alle amiche e alle compagne di studi e ben presto cominciò il tam tam intorno a quei gioielli, tanto innovativi e fantasiosi. In quello stesso periodo, per una serie di coincidenze, Ferré conobbe Rosy Biffi, proprietaria insieme alla sorella Adele di boutiques a Milano che, in collaborazione con il marito Franco Limonta, divenne artefice della «nascita del Maestro come stilista». Esperte conoscitrici della moda e dei suoi protagonisti, le Biffi riconobbero immediatamente in quelle prime creazioni di Ferré un vero talento stilistico, tanto che decisero di introdurlo nel mondo della moda: gli presentarono la marchesa Ileana Pareto Spinola e Anne-Sophie Benazzo, entrambe operanti nel settore, le quali proposero i gioielli di Ferré ad alcuni buyers e all’attenzione di giornaliste di moda come Anna Riva e Anna Piaggi, mentre furono pubblicate (anche in copertina) fotografie di alcuni gioielli su riviste come Arianna, Grazia, Linea italiana. Continuando nel loro intento, le Biffi si adoperarono a mettere in contatto Ferré con Walter Albini, e Christiane Bailly, sua collega francese. Ne nacque una proficua collaborazione: Ferré si occupò dapprima della biblioteca e dell’archivio dello stilista e, in seguito, disegnò gioielli e accessori per le sue collezioni. Nel frattempo si cimentava anche come architetto, disegnando mobili, arredando appartamenti e negozi. Nel 1972 Ferré decise di affittare uno studio-casa a Milano, città che diveniva sempre più capitale del design e della moda, e cominciò a collaborare con la Impermeabili San Giorgio, azienda storica fondata a Genova nel 1933 da Ariodante Borelli. Il figlio del titolare, Giorgio Borelli, responsabile del comparto casual dell’azienda, affidò a Ferré la linea Ketch, abbigliamento giovane e sportivo, la cui produzione, per abbattere i costi, veniva realizzata in India. Fu l’occasione per visitare l’India, studiando e censendo le svariate realtà di artigianato tessile di tipo tradizionale, anche in collaborazione con il governo di Nuova Delhi, nella prospettiva di migliorare e sviluppare in senso industriale i processi di produzione, grazie all’utilizzo della tecnologia. Nello stesso periodo mantenendo i rapporti con Walter Albini e Christiane Bailly è presente a “MareModa Capri” e che gli fanno meritare il premio che inaugura la serie dei riconoscimenti ottenuti nella sua carriera. Nel maggio del 1978 viene fondata la società “Gianfranco Ferré”. Al lancio dell’abbigliamento maschile nel 1982 ed alla creazione di una gamma articolata di accessori e prodotti realizzati su licenza in collaborazione con numerose aziende leader nei rispettivi settori merceologici si aggiunge, nel 1986, l’esperienza dell’Alta Moda, con sfilate a Roma, per sei stagioni. Nel 1983 partecipa alla elaborazione del piano didattico della nascente “Domus Academy”, Scuola postuniversitaria di Design, Design management e Fashion Design. Nel maggio del 1989 Gianfranco Ferré venne nominato Direttore Artistico della Maison Christian Dior. L’incarico presso Dior viene riconfermato nel 1993 sino al 1996. Nel 2002 la Società Gianfranco Ferré viene acquisita dalla IT Holding di Tonino Perna e Gianfranco Ferré ne diventa Direttore Artistico. Nel marzo 2007 Gianfranco Ferré è nominato Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Il 17 giugno 2007, Gianfranco Ferré muore a seguito di un’emorragia cerebrale. La Fondazione Gianfranco Ferré nasce nel febbraio del 2008 con lo scopo principale di conservare, ordinare e mettere a disposizione del pubblico il patrimonio di abiti, disegni, fotografie, testi, filmati ecc. che documentano l’attività professionale dello stilista, e anche con l’obiettivo di promuovere e svolgere attività che abbiano attinenza con quella che potrebbe essere definita la filosofia di Gianfranco Ferré, e cioè la sua concezione della moda, dell’estetica e della cultura progettuale. (n. 1944)Gianfranco_Ferrè_perfettamente_chic.jpg

Susanna_Javicoli_perfettamente_chic.jpg2005: Susanna Javicoli, attrice, doppiatrice e dialoghista italiana. Attiva anche in televisione, ha debuttato come attrice nel cinema nel 1974 in La nottata. È morta all’età di 50 anni a causa di un cancro di rene. (n. 1954)

1996: Edmond Roudnitska, profumiere francese. È principalmente conosciuto per aver creato alcuni dei più famosi profumi al mondo, come Eau sauvage di Christian Dior o Femme di Rochas. Alcune delle sue creazioni sono tuttora in produzione. È il padre del profumiere Michel Roudnitska. Le sue creazioni per Christian Dior servirono a costruire la sua reputazione di profumiere. Diorissimo, un profumo basato sull’essenza del mughetto, segnò un risultato formidabile nel campo della profumeria. A differenza di quanto accadeva con le rose o i gelsomini, l’odore del mughetto non poteva essere estratto. Roudnitska aggirò il problema creando una ricostruzione quasi perfetta del profumo del fiore. Roudnitska fu inoltre autore di numerosi libri sull’arte della profumeria, fra cui L’Intimité du Parfum, Former les Hommes, mythe ou réalité?, L’Esthétique en Question, Le Parfum e Une Vie au service du Parfum. (n. 1905)Edmond_Roudnitska_perfettamente_chic.jpg

Robert_B_Williams_perfettamente_chic.jpg1978: Robert Williams, attore statunitense. Recitò dal 1936 al 1972 in oltre 220 film e dal 1952 al 1977 in quasi 100 produzioni televisive. Nel corso della sua carriera, fu accreditato anche con i nomi Bob Williams, Robert B. Williams e Robert H. Williams.  (n. 1904)

Pauline_Carton_perfettamente_chic.jpg1974: Pauline Carton, attrice francese. È apparsa in più di 170 film fra il 1912 e il 1970. (n. 1884)

Pamela_Britton_perfettamente_chic.jpg1974: Pamela Britton, nata Armilda Jane Owen, attrice statunitense, nota per aver interpretato Lorelei Brown nella serie televisiva My Favorite Martian (1963-1966). Durante la sua carriera di attore, Britton è apparsa spesso a Broadway e in diversi film di Hollywood e TV. Ha recitato nel film noir classico DOA nel 1950. Mentre si esibiva in tour con Don Knotts in La mente con l’uomo sporco, Britton iniziò ad avere mal di testa. Le fu diagnosticato un tumore al cervello e morì in poche settimane al’età di 51 anni. (n. 1923)

1973: Luis Van Rooten, attore americano di origine messicana. La sua facilità con le lingue rese van Rooten un annunciatore radiofonico militare durante la guerra, e condusse una serie di trasmissioni in italiano, spagnolo e francese. Questo ha portato al lavoro cinematografico, spesso in ruoli che richiedono un accento o abilità con i dialetti. A volte è stato accreditato come Louis Van Rooten. È noto soprattutto per il suo lavoro nei film, ma van Rooten è stato anche un abile artista e designer e autore di numerosi e sofisticati libri di umorismo. (n. 1906)Luis_Van_Rooten_perfettamente_chic.jpg

Ellen_Schwanneke_perfettamente_chic1972: Ellen Schwanneke, attrice tedesca, figlia dell’attore Viktor Schwanneke.  (n. 1906)

Gale_Henry_perfettamente_chic.jpg1972: Gale Henry, attrice statunitense, diventò un’attrice caratterista di spicco che nella sua carriera cinematografica, iniziata nel 1914 e durata fino al 1933, prese parte a 268 film.  Nel 1923, l’attrice e suo marito, Henry Beast, iniziarono l’attività di addestratori di cani che dovevano recitare al cinema. I loro canili, situati alla periferia di Hollywood, sfornarono alcuni dei cani più famosi del cinema. (n. 1893)

1972: Jean Brochard, attore francese. Recitò anche in diverse produzioni teatrali francesi tra il 1935 e il 1958. (n. 1893)Jean_Brochard_perfettamente_chic.jpg

Henri_Vidon_perfettamente_chic.jpg1970: Henri Vidon, attore inglese. Iniziò la carriera cinematografica in Italia nel 1949 e la proseguì fino al 1960, comparendo molto spesso nei crediti come Henry Vidon o Harry Weedon.  (n. 1887)

Olinto_Cristina_perfettamente_chic.jpg1962: Olinto Cristina, attore e doppiatore italiano. Figlio di Raffaello Cristina e di Cesira Sabbatini, attori, inizia la carriera teatrale quand’è ancora bambino. Nel cinema esordisce piuttosto tardi, nel periodo del sonoro, apparendo successivamente in una numerosa quantità di pellicole, sempre in parti di caratterista, ma spesso in ruoli di terzo o quarto piano. Svolge anche una notevole attività radiofonica ed è uno dei più quotati attori del doppiaggio, prestando la sua voce a svariati attori. Sposato con l’attrice Augusta Petoni, è il fratello minore di Ines Cristina Zacconi, Ada Cristina Almirante e Jone Frigerio, tutte e tre attrici di teatro. (n. 1888)

Jeff_Chandler_perfettamente_chic.jpg1961: Jeff Chandler, attore statunitense. Nato da famiglia di origine ebraica, sua amica di infanzia e vicina di casa a Brooklyn fu Susan Hayward, anche lei futura star di Hollywood. Iniziò a lavorare come attore in compagnie teatrali, recitò anche alla radio e la sua voce calda e virile divenne presto molto popolare grazie al radio-romanzo della CBS. All’apice della fama come attore, incise dischi di successo. Compositore e violinista, ebbe anche una sua casa editrice che pubblicava spartiti e canzoni, la Chandler Music. Viso dai tratti somatici marcati, capelli precocemente brizzolati (fu chiamato “Big Grey”), alta statura (1,93 m), nella sua non lunga carriera (in tutto 48 film) interpretò per lo più personaggi d’azione dal carattere deciso: sceriffi, soldati, uomini della Frontiera e spesso indiani. Chandler fu un divo di primo piano per tutti gli anni cinquanta, distinguendosi anche in melodrammi. Fu bravissimo anche in pellicole di genere bellico e western. Nel 1946 sposò Marjorie Hoshelle dalla quale ebbe due figlie, Jamie e Dana. L’esistenza di Chandler ebbe un tragico epilogo nel maggio 1961, dopo un infortunio alla schiena riportato durante le riprese di un film. L’attore fu infatti sottoposto a un intervento chirurgico all’ernia del disco durante il quale sopravvennero gravi complicazioni con l’irreparabile danneggiamento a un’arteria, per cui i medici dovettero sottoporlo a ripetute trasfusioni di sangue e ad altri due interventi; morì all’età di 42 anni. La sua vicenda fu considerata un caso di malasanità diventato tristemente famoso negli Stati Uniti, che si concluse con il risarcimento danni in favore delle figlie dell’attore. (n. 1918)

Raoul_Aslan_perfettamente_chic.jpg1958: Raoul Aslan, nato Raoul Maria Eduard Karl Aslan-Zumpart attore, regista e direttore teatrale austriaco. Raoul Aslan è stato considerato per molti anni la punta di diamante del Burgtheater di Vienna, invece la sua carriera cinematografica non risultò così importante e prese parte a poche produzioni. Fu il primo attore teatrale ad essere insignito del titolo “Kammerschauspieler” nel 1929. Interprete caratterizzato da uno stile moderno e una certa sensibilità, recitò soprattutto nelle opere di William Shakespeare. (n. 1886)

Wedgewood_Nowell_perfettamente_chic.jpg1957: Wedgewood Nowell, attore, compositore e sceneggiatore statunitense. Fu una presenza fissa nel cinema hollywoodiano: dal 1915 al 1947, prese parte circa centoquaranta film. Fu anche sceneggiatore e compositore: scrisse la musica di accompagnamento di alcuni film muti che vennero distribuiti negli anni dieci. (n. 1878)

Carlyle_Blackwell_perfettamente_chic.jpg1955: Carlyle Blackwell, conosciuto anche con il nome di Carllyle Blackwell, è stato un attore cinematografico, regista e sceneggiatore statunitense del cinema muto. Lavorò spesso in coppia con Alice Joyce. Fino al 1930, quando l’arrivo del sonoro mise fine alla sua carriera, è apparso in più di 180 film. Dopo il suo ultimo film, girato nel 1930, Blackwell tornò a lavorare in teatro. Suo figlio, Carlyle Blackwell jr. fu anche lui un attore. (n. 1884)

Marvel_Rea_perfettamente_chic.jpg1937: Marvel Rea, nata Marvel Luciel Rea, è stata un’attrice statunitense, conosciuta per aver affiancato spesso Ford Sterling nei suoi film muti.  (n. 1901)

1936: Henry B. Walthall, nome completo Henry Brazeale Walthall, attore statunitense. Molto noto a inizio Novecento come attore teatrale, passato al cinema diventò famoso soprattutto per il ruolo del colonnello Cameron ne La nascita di una nazione, il controverso capolavoro di D.W. Griffith. Henry_B_Walthall_perfettamente_chic.jpgNella sua carriera, Walthall apparve in più di 320 film. Per merito dell’esperienza acquisita in teatro, la carriera di Walthall non soffrì a causa dell’avvento del sonoro e l’attore continuò a lavorare fino alla sua morte. Walthall si sposò due volte. La prima con l’attrice teatrale Isabel Fenton da cui divorziò nel 1917 dopo dieci anni di matrimonio. La seconda, con l’irlandese Mary Charleson (1890-1961), anche lei attrice cinematografica. Dal matrimonio nacque una figlia, Patricia Walthall (16 marzo 1918), pure lei attrice. La coppia si era sposata nel 1918 e il matrimonio durò fino alla morte di Walthall, nel 1936, avvenuta per aver contratto una grave forma di influenza. (n. 1878)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.it, web
Annunci