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2015: Laura Antonelli, pseudonimo di Laura Antonaz, attrice italiana. Raggiunse l’apice del successo negli anni 1970 e 1980 percorrendo diversi generi cinematografici, dalla commedia leggera erotica al dramma, al cinema d’evasione e al film d’autore. A partire dagli anni 2000 l’attrice attraversò una profonda crisi sia economica sia psicologica che l’indusse a rifiutare anche l’aiuto degli amici, come quello di Simone Cristicchi che nel 2013 volle portare al Festival di Sanremo la canzone Laura, dedicata alla sua vita dimenticata, ma visto il suo desiderio di rimanere nell’oblio rinunciò. Nel 2009 per iniziativa del comune di Ladispoli, con l’obiettivo di tutelarla dagli approfittatori, venne interdetta e seguita da un avvocato con le funzioni di tutore, da un’assistente sociale e da una badante. In una sua ultima intervista considerava: “frivolo e privo di valori il mondo dello spettacolo” oltre che “diseducativo per i giovani”: “Può sembrare paradossale ma un giorno ti guardi allo specchio, vedi che sei bella, ricca e famosa ma ti accorgi che hai un vuoto dentro. Così arrivano scelte sbagliate, cadi nel precipizio e solo grazie alla fede ho superato tante avversità.“. E’ morta d’infarto. (n. 1941)Laura_Antonelli_perfettamente_chic.JPG

2012: Lida Ferro, attrice italiana, attiva in teatro, cinema e televisione soprattutto fra gli anni quaranta e gli anni settanta. È conosciuta come interprete di sceneggiati televisivi e opere di teatro di prosa di produzione RAI degli anni sessanta.  (n. 1915)Lida_Ferro_perfettamente_chic.jpg

Dody_Goodman_perfettamente_chic.JPG2008: Dody Goodman, attrice statunitense. Dolores “Dody” Goodman è nota per aver interpretato Martha Shumway, la madre di Mary Hartman, nella serie Mary Hartman, Mary Hartman. Non si è mai sposata e non ha mai avuto figli. (n. 1914)

2008: George Carlin, comico, attore e sceneggiatore statunitense. Era celebre per l’atteggiamento irriverente e le osservazioni sul linguaggio, la psicologia e la religione, nonché su numerosi argomenti considerati tabù negli Stati Uniti; la sua scenetta Seven Dirty Words (“Sette parole volgari”), degli anni Settanta, fu oggetto di una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti a seguito della quale il governo statunitense fu autorizzato a regolamentare il contenuto delle trasmissioni pubbliche per evitare l’uso di un linguaggio eccessivamente volgare alla radio e alla televisione: esistono, quindi, sette parole che non possono essere pronunciate in onda, sotto pena di sanzioni piuttosto pesanti. Era un ateo dichiarato, divenuto famoso per la sua scenetta in cui parodiava e ridicolizzava la religione:

La religione ha convinto la gente che c’è un uomo invisibile che vive in cielo e guarda tutto ciò che fai, ogni minuto di ogni giorno. E l’uomo invisibile ha una lista di dieci specifiche cose che non vuole tu faccia. E se fai una qualunque di quelle cose, ti manderà in un posto speciale, pieno di fuoco e fiamme e torture e angoscia, dove vivrai e soffrirai e griderai e brucerai per sempre, fino alla fine dei secoli. Ma lui ti ama. Ti ama e ha bisogno di soldi!

1961 si sposa con Brenda Hosbrook e che morì nel 1997 a causa di un tumore al fegato; dal matrimonio Carlin ha avuto una figlia, Kelly, nata nel 1963. 13 mesi dopo essere rimasto vedovo, si risposa con la sceneggiatrice Sally Wade.  (n. 1937)George_Carlin_perfettamente_chic.jpg

2006: Pinuccia Nava, è stata un’attrice italiana di cinema e soubrette del teatro di rivista. Particolarmente attiva negli anni quaranta e cinquanta, ha legato il suo nome ad una popolare figura di clown: Scaramacai. Nava recita nelle vesti di Scaramacai, buffo pagliaccio dai versi gutturali (che sarà poi copiato da Sandra Mondaini per il suo Sbirulino). Ha quindi poi lavorato per la RAI fino al 1971, prima di ritirarsi definitivamente dalle scene. (n. 1920)Pinuccia_Nava_perfettamente_chic.jpg

Nello_Riviè_perfettamente_chic.JPG2002: Nello Riviè, attore italiano. Dopo avere calcato le scene teatrali impegnato nella filodrammatica del suo paese natale, interpreta ruoli vari. Tra le sue interpretazioni cinematografiche, recita al fianco di Toto’, Agostina Belli e Mara Venier. (n. 1934)

1993: Pat Nixon, first lady statunitense, sposò l’avvocato Richard Nixon e lo sostenne tutte le sue campagne elettorali. Ebbe due figlie, Tricia (nata nel 1946) e Julie (nata nel 1948). Divenuta First Lady, Pat Nixon si conquistò la stima degli elettori, svolgendo attività di volontariato e promuovendo enti benefici. La Nixon divenne inoltre la First Lady più “viaggiatrice”, avendo visitato 80 nazioni ed essendo stata la prima ad entrare in una zona di guerra. (n. 1912)Pat_Nixon_perfettamente_chic.jpg

1992: Chuck Mitchell, attore cinematografico e attore televisivo statunitense. È famoso soprattutto per aver interpretato Porky nei film Porky’s. Interpretò Big Ralph in General Hospital e recitò anche nella miniserie Venti di guerra. (n. 1927)Chuck_Mitchell_perfettamente_chic.jpg

1989: Brunetto Del Vita, produttore cinematografico, produttore televisivo e attore italiano. Si dedicò alla produzione di spot cinematografici e televisivi, soprattutto quelli del personaggio animato La Linea di Osvaldo Cavandoli per le pentole Lagostina. Proprio il cartoon di Cavandoli divenne celebre nel mondo anche grazie a una serie televisiva della quale Del Vita produsse la prima stagione. Da attore recitò da protagonista per l’unica volta nel film di Ermanno Olmi Un certo giorno.Brunetto_Del_Vita_perfettamente_chic.jpg

1987: Fred Astaire, nome d’arte di Frederick Austerlitz, ballerino, attore e coreografo statunitense. Seppe coniugare squisitamente ballo, musica e cinema e fu indiscusso maestro del tip-tap. Astaire è stato attivo in teatro e al cinema per ben settantasei anni, durante i quali ha interpretato trentun film musicali. È soprattutto ricordato per aver lavorato in coppia con Ginger Rogers, con la quale ha girato dieci film. Nel 1933 sposò Phyllis Livingston Potter, che morì all’età di 46 anni, per un cancro ai polmoni. Ebbero due figli: Fred (1936) e Ava (1942). Nel 1980 si risposò con Robyn Smith, con cui rimase fino alla morte. (n. 1899)Fred_Astaire_perfettamente_chic.jpg

1986: Mary Anderson, attrice statunitense, attiva all’epoca del muto.Nella sua carriera cinematografica, che iniziò diciassettenne nel 1914, Mary Anderson girò 77 film. Si ritirò dagli schermi nel 1923. Era figlia dell’attrice Nellie Anderson. Sposò il direttore della fotografia Pliny Goodfriend, ma il matrimonio finì nel 1937 con il divorzio. (n. 1897)Mary_Anderson_perfettamente_chic

1969: Judy Garland, pseudonimo di Frances Ethel Gumm, attrice e cantante statunitense. Dotata di una grande presenza scenica e di una voce profonda, intensa e duttile, Judy Garland è stata un’importante artista del XX secolo: eccelse sia come cantante, sia come ballerina e attrice cinematografica e teatrale. La sua vita privata fu costellata da diversi matrimoni, conclusi con il divorzio, e da un grave abuso di farmaci. Madre della cantante e attrice Liza Minnelli, avuta con Vincente Minnelli. Nella sua carriera cinematografica ha recitato in quasi quaranta film. Diciottenne Judy vinse l’Oscar giovanile per i film Il mago di Oz. I primi anni cinquanta furono però disastrosi per l’attrice, per via del divorzio da Minnelli, del matrimonio burrascoso con Sidney Luft – da cui però sarebbero nati due figli, Joseph, detto Joey, e Lorna – terminato anch’esso con un divorzio, della sempre più crescente dipendenza da alcool e pillole assunti per sostenere i massacranti ritmi di lavoro, e del licenziamento dalla MGM, avvenuto dopo l’insuccesso del film. Dopo alcuni anni di assenza dal cinema, nel 1954 tornò sullo schermo per interpretare lo struggente ruolo di protagonista nel film È nata una stella (1954) di George Cukor. Lei non poté essere presente alla cerimonia dato che aveva appena dato alla luce il figlio Joseph. Negli anni successivi, l’attrice verrà scelta per ruoli intensamente drammatici. dopo il quale abbandonò il cinema per dedicarsi al teatro e ai concerti, ottenendo ancora riconoscimenti professionali, ma conducendo un’esistenza sempre più tormentata, con un quarto matrimonio fallito e con il susseguirsi di problemi di salute e di crisi depressive. Judy Garland si spense prematuramente a quarantasette anni. Secondo l’autopsia, si trattò di morte accidentale dovuta a un’assunzione eccessiva di barbiturici. Judy Garland era considerata anche un’icona gay dal movimento di liberazione omosessuale, la canzone Over the Rainbow ne divenne uno degli inni. Gli animatori della Disney si ispirarono al suo volto per disegnare Belle del classico La bella e la bestia. (n. 1922) Judy_Garland_perfettamente_chic.jpg

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.it, web
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