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2019: Cameron Boyce, è stato un attore e ballerino statunitense. Cameron ha iniziato la sua carriera da modello all’età di sette anni, quando apparve nel catalogo promozionale della Disney. Successivamente prese parte alle campagne pubblicitarie di “Garnet Hill“, “Wilsons Leather“, “Jakks Pacific”, Nestlé e “K-Mart“. Nel giugno 2008 ha esordito in televisione nel ruolo di “Michael ‘Stone’ Cates Jr.” nella soap opera “General Hospital: Night Shift“. Nell’agosto dello stesso anno debuttò al cinema. Nel settembre 2011 ottenne il ruolo di co-protagonista nella serie televisiva Jessie in cui interpreta “Luke Ross”, un dodicenne adottato malizioso e dipendente dai videogiochi. Il giovane attore era anche conosciuto per il suo lavoro di beneficenza. Nel 2017 ha contribuito a raccogliere fondi per il Thirst Project, un’iniziativa per portare acqua pulita nei paesi sottosviluppati. Boyce viveva nei pressi di Los Angeles con i genitori, la sorella minore e un cane. Morto a seguito di una crisi epilettica. (n. 1999)Cameron_Boyce_perfettamente_chic.JPG

2016: John McMartin, attore statunitense. Ha recitato in oltre venti spettacoli di Broadway, sia musical che opera di prosa.  (n. 1929)John_McMartin_perfettamente_chic.jpg

2008: Dorian Leigh, Dorian Elizabeth Leigh Parker, è stata una modella statunitense, considerata una delle prime icone nell’industria della moda, ed una delle prime supermodelle. Dorian Leigh aveva tre sorelle: Georgiabell, Florian e Cecilia (in seguito divenuta famosa col nome di Suzy Parker). Dorian Leigh lavora come modella dal 1945 sino ai primi anni sessanta, in un momento in cui lavorare come modella per fotografi famosi era considerato il segmento più prestigioso della carriera. Dorian Leigh diventò anche la principale modella e testimonial della Revlon. Nel corso degli anni quaranta la Revlon fu una delle prime aziende a lanciare campagne pubblicitarie a colori a livello nazionale. Si pensa che Dorian Leigh fu la fonte di ispirazione per il personaggio di Holly Golightly nel celebre romanzo di Truman Capote Colazione da Tiffany. Al termine della carriera di modella, la Leigh aprì la propria agenzia di moda a Parigi, ma a causa delle attività illegali del suo quarto marito, l’attività dell’agenzia fu chiusa. In seguito la Leigh divenne uno chef e si dedicò a catering fra Parigi, New York e l’Italia. A cavallo fra gli anni settanta e gli anni ottanta, Dorian Leigh tornò a vivere a New York dedicandosi completamente alla cucina. Nel corso della sua vita Dorian Leigh si sposò cinque volte (con Marshall Hawkins, l’ufficiale della marina militare Roger W. Mehle, il pilota spagnolo Alfonso de Portago, Serge Bordat e Iddo Ben-Gurion), divorziò quattro volte e divenne cinque volte madre. (n. 1917)Dorian_Leigh_perfettamente_chic_copertina.jpg

1984: Flora Robson, Flora McKenzie Robson, attrice cinematografica e attrice teatrale britannica, esordì sui palcoscenici inglesi nei panni della Regina Margherita in Will Shakespeare. I lineamenti comuni ma espressivi, con fronte alta e naso e bocca pronunciati, il bel timbro di voce e il portamento regale resero Flora Robson interprete ideale di ruoli di sovrana. Durante gli anni settanta lavorò prevalentemente in film per la televisione. Flora Robson non si sposò mai e non ebbe figli. (n. 1902)Flora_Robson_perfettamente_chic.jpg

1983: Enzo Turco, attore e sceneggiatore italiano. Iniziò a dedicarsi al teatro a partire dagli anni trenta, imponendosi come uno degli attori dialettali più validi e vivaci, soprattutto come spalla di Nino Taranto. La sua stagione migliore nel cinema, in cui aveva debuttato verso la fine degli anni trenta, iniziò alla fine degli anni quaranta, quando prese ad affermandosi come caratterista disinvolto e brillante. Recitò spesso al fianco di Totò. Dalla fine degli anni cinquanta fino ai primi anni settanta, Turco ha lavorato anche in televisione, partecipando a sceneggiati e a serie televisive di successo. (n. 1902)Enzo_Turco_perfettamente_chic

Hermann_Thimig_perfettamente_chic.jpg1982: Hermann Thimig, è stato un attore austriaco tra i più popolari del cinema di lingua tedesca. Iniziò la sua carriera cinematografica negli anni dieci: tra il 1916 e il 1967, anno in cui si ritirò dallo schermo, è apparso in oltre un centinaio di film. A teatro fu il più grande interprete di Arlecchino della scena teatrale tedesca. (n. 1890)

1980: Reginald Gardiner, attore inglese. Iniziò la carriera cinematografica recitando in piccoli ruoli e acquistò una certa notorietà per la prima volta nel 1927 grazie al film Il pensionante, diretto da Alfred Hitchcock. Alla metà degli anni trenta, l’attore si specializzò in personaggi di gentlemen dai modi raffinati e soavi, debuttando sugli schermi americani. Gardiner rimase nel mondo del cinema fino agli anni cinquanta, quando cominciò ad apparire in piccole serie TV e pellicole per il piccolo schermo, e terminò la carriera nella seconda metà degli anni sessanta per ritirarsi a vita privata. (n. 1903)

Michela_Belmonte_perfettamente_chic.jpg1978: Michela Belmonte, nome d’arte di Michela Beomonte, attrice italiana. Sorella minore di María Denis, dopo aver frequentato le scuole medie, si trasferisce a Roma per tentare la via del cinema, viene notata da Rossellini che la scrittura. Abbandona il mondo del cinema per occuparsi di letteratura e di archeologia. (n. 1925)

1973: Veronica Lake, pseudonimo di Constance Frances Marie Ockleman, è stata un’attrice statunitense, di grande popolarità negli anni quaranta, specialmente come interprete di film noir spesso in coppia con Alan Ladd. È considerata anche un’icona dello stile di quegli anni, soprattutto per la sua celebre pettinatura con un’onda che le cadeva sull’occhio destro e le copriva metà del volto (detta peekaboo bang), che divenne all’epoca di gran moda fra le giovani americane. Malgrado il successo e i cospicui guadagni, la Lake, a causa della sua personalità contorta e dei suoi disturbi psichici, si guadagnò la fama di persona difficile e fu etichettata da più di un collega come “the bitch”. Nel 1941 diede alla luce la figlia Elaine, avuta dal marito John Detlie (sposato l’anno prima). In aggiunta ai suoi problemi caratteriali, dovette affrontare anche una serie di eventi avversi: il suo secondo figlio morì nel 1943 ad una settimana dalla nascita, divorziò dal marito. e le fu persino chiesto dal governo di cambiare look: molte operaie americane, avendone imitato la pettinatura, erano state vittime di gravi infortuni sul lavoro, a causa delle lunghe chiome che s’incastravano nei macchinari. La nuova acconciatura privò Veronica del suo fascino, ma è un dato di fatto che ormai il successo dell’attrice al botteghino non era più quello degli anni precedenti. Mentre le sue condizioni di salute peggioravano, il secondo marito, il regista André De Toth, la dissuase dal continuare a sottoporsi a sedute dallo psichiatra e Veronica iniziò a bere pesantemente, a ulteriore svantaggio della sua carriera, che subì un brusco arresto. Per l’attrice cominciò una spirale tragica: citata in giudizio dalla madre per non avere provveduto a lei adeguatamente, e dal fisco per evasione, nel 1952 la Lake, che dal 1948 aveva girato solo due film, dichiarò bancarotta e lo stesso anno divorziò da De Toth, da cui aveva avuto due figli. Nonostante avesse solo trent’anni, il suo periodo d’oro era praticamente ormai finito. Dopo un periodo di lavoro in teatro e in televisione, nel 1955 sposò il compositore Joseph McCarthy. Nel 1959 un infortunio alla caviglia le impedì di continuare a lavorare: divorziò da McCarthy, dove la paranoia schizofrenica e la salute peggiorarono e non le fu più permesso vedere i figli. Fu più volte arrestata per ubriachezza e infine scoperta a lavorare come cameriera al bar di un albergo. Questo scoop la riportò alla ribalta per qualche tempo e le consentì di ottenere qualche lavoro alla televisione, dove apparve in molti casi nel ruolo di se stessa, o in film di secondo piano. A 50 anni, morì di epatite.  (n. 1922)Veronica_Lake_perfettamente_chic.jpg

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.it, web
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