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2018: Barbara Nascimbene, all’anagrafe Barbara Nascimben, è stata un’attrice italiana, attiva principalmente tra la seconda metà degli anni settanta e la prima metà degli anni novanta. Sul set del film Il garofano rosso (1976) conosce Miguel Bosé, con cui ha una breve storia d’amore. Nello stesso anno si ritira temporaneamente dalle scene e si sposa con un giovane imprenditore, Morris Bendaud, (morto giovanissimo in un incidente stradale) da cui ha avuto due figlie: Giada (1977) e Federica (1978). Dopo la separazione dal marito, la sua carriera riparte. Prende parte agli sceneggiati Nata d’amore (1984), durante le cui riprese inizia la sua relazione sentimentale con Massimo Ranieri e con il quale si aggiudica l’Oscar TV, e I due prigionieri (1985), che le vale il Premio Positano. n seguito decide di diradare nuovamente l’attività di attrice per dedicarsi alla propria vita privata, fatta eccezione per la partecipazione alle serie televisive Il ricatto (1989), due anni prima di chiudere la sua relazione con il protagonista Massimo Ranieri. Dal 2001 alla morte si è dedicata all’informatica creando la Delphinet, una società attiva nel campo del software e della comunicazione web. E’ morta a 59 anni, dopo una breve malattia. (n. 1958)Barbara_Nascimbene_perfettamente_chic.JPG

2016: Charmian Carr, nome d’arte di Charmian Anne Farnon, attrice statunitense. È nota soprattutto per aver interpretato Liesl Von Trapp nel film Tutti insieme appassionatamente, a fianco di Julie Andrews e Christopher Plummer. Nel 1967 sposò il dentista Jay Brent e si ritirò dal mondo dello spettacolo, diventando un’arredatrice. La coppia ebbe due figli e divorziò nel 1991. (n. 1942)Charmian_Carr_perfettamente_chic.JPG

Riccardo_Cucciolla_perfettamente_chic.jpg1999: Riccardo Cucciolla, attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. Carattere schivo, lontano dalla vita mondana, viso scavato e sofferto fin da giovane, occhi infossati e sguardo penetrante, Riccardo fu scoperto dal grande pubblico nel 1970 come protagonista di una pellicola di enorme successo: Sacco e Vanzetti, Negli anni a seguire sarà sempre più apprezzato dalla critica e lavorerà contemporaneamente, sia in Italia, sia all’estero, collaborando con registi francesi di grande talento in film di altrettanto successo. Ha svolto anche l’attività di doppiatore cinematografico: per molti anni ha doppiato Roger Moore e numerosi altri celebri attori stranieri, resi inconfondibili in Italia dalla sua voce. Numerosi i lavori nella prosa radiofonica Rai, sino dalla metà degli anni quaranta, sia nelle commedie, sia nei radiodrammi. Altrettanto numerose e importanti le partecipazioni a romanzi sceneggiati, serie e fiction per la Tv. Cucciolla è stato voce narrante del quinto episodio della serie di film su Don Camillo: Il compagno don Camillo (1965). (n. 1924)

Red_Skelton_perfettamente_chic_.jpg1997: Red Skelton, nato Richard Bernard Skelton, è stato un attore statunitense di genere comico. Comedian completo, ha praticato il repertorio vaudeville e burlesque ed è ricordato per essere stato una delle maggiori star della televisione e della radiofonia dal 1937 al 1971. Ha recitato nel teatro di varietà a Broadway, in diversi film per il cinema, alla radio e in televisione, nei night-club e nei casinò, sviluppando verso la fine della sua vita un nuovo talento: quello per la pittura. Nel 1930, nel periodo in cui recitava a Kansas City (Missouri) conobbe la sua prima moglie, Edna Stillwell, da cui divorziò tredici anni dopo ma con la quale rimase in rapporti professionali (fu lei l’autrice di molti suoi testi). Nel 1945 l’attore si era risposato con Georgia Davis, da cui ebbe due figli (Richard, morto per leucemia nel 1958, all’età di dieci anni, e Valentina) e da cui divorziò poi nel 1971 (la donna morì poi per suicidio nel 1976, il giorno del diciottesimo anniversario della scomparsa di Richard). La tragica e prematura morte del figlio portò Skelton a rallentare l’attività di attore nei decenni successivi, e a ritirarsi progressivamente per dedicarsi alla pittura, privilegiando dipinti con immagini di clown. Sposato in terze nozze dal 1973 con Lothian Toland (figlia del cineasta Gregg Toland), Skelton morì per i postumi di una polmonite e sepolto accanto ai genitori, all’amato figlio Richard, e alla seconda moglie Georgia Davis. (n. 1913)Red_Skelton_perfettamente_chic.jpg

1995: Grady Sutton, nato Grady Harwell Sutton, è stato un attore cinematografico e televisivo americano dagli anni ’20 agli anni ’70. È apparso in oltre 180 film. Sutton ha iniziato la sua carriera durante l’era del cinema muto e ha fatto il passaggio al cinema con i cortometraggi a tema universitario.  (n. 1906)Grady_Sutton_perfettamente_chic.jpg

1985: Laura Ashley. Laura Mountney coniugata Ashley, è stata una stilista, designer e imprenditrice britannica, cofondatrice con suo marito Bernard Ashley della casa di moda Laura Ashley. Originariamente produceva materiali per l’arredamento negli anni ’50, espandendo l’attività nella progettazione e produzione di abbigliamento negli anni ’60. Lo stile di Laura Ashley è caratterizzato da disegni romantici inglesi – spesso con un’atmosfera rurale del 19 ° secolo – e dall’uso di tessuti naturali.Bernard_Ashley_perfettamente_chic Nata Laura Montney nel villaggio gallese di Dowlais, frazione di Merthyr Tydfil, nel 1925, crebbe in una famiglia battista, studiò presso la Marshall’s School di Merthyr Tydfil fino al 1932 e poi presso l’Elmood School di Croydon, nell’area londinese. Tornata in Galles frequentò la Secretarial School di Aberdare, che però abbandonò all’età di 16 anni. Durante la seconda guerra mondiale fu arruolata presso il Women’s Royal Naval Service e, terminato il conflitto, lavorò come segretaria fino al 1952 presso il National Federation of Womens Institutes di Londra. Nel 1948 o 1949 si sposò con l’ingegnere Bernard Albert Ashley, conosciuto in un club giovanile di Wallington (Londra) e con il quale andò a vivere in un appartamento a Pimlico (Londra). Proprio qui iniziò a disegnare foulard, stuoie e tovaglioli, che venivano venduti al John Lewis Department Store. Ad ispirarla furono degli abiti vittoriani, che aveva visto esposti nel Victoria and Albert Museum di Londra. In seguito, la coppia abbandonò la capitale e si trasferì nel Kent, per fondare nel 1953 (o 1955) una propria azienda, la Ashley Mountney Company, che produceva tessuti con disegni che si basavano su temi comuni nel XIX secolo. Qui l’attività rischiò di fallire a causa dell’esondazione del fiume Darent. In seguito, la Ashley espresse il desiderio tornare nella sua regione natia e così la coppia a paritre dal 1961, andò ad abitare dapprima a Machynlleth e poi nella Old Railway House di Carno, nei pressi di Newtown, nel Montgomeryshire (ora Powys), dove la coppia continuò la propria attività. Nel frattempo, il marito della Ashley decise di cambiare il nome della ditta in “Laura Ashley“, in quanto ritenne che un nome femminile fosse più appropriato per questo genere di attività. laura-ashley-logo-png-transparentNel 1968, fu quindi aperto a South Kensington (Londra) il primo negozio con il nome di “Laura Ashley“. Intorno al 1970 i proventi delle vendite ammontavano a circa 300.000 sterline l’anno e ella metà degli anni settanta, la coppia aprì nuovi negozi nel Galles centrale. I prodotti della compagnia venivano venduti anche in altri Paesi europei e quindi furono aperti negozi sotto il nome di “Laura Ashley” anche a Bruxelles, Ginevra, Parigi, ecc. Negozi furono aperti anche in Australia, Canada e Giappone e così, all’inizio degli anni ottanta, la ditta contava così 5.000 negozi in tutto il mondo. La coppia aprì poi una nuova fabbrica anche a Newtown nel 1984, fabbrica che diede lavoro a 500 persone. Laura e Bernard Ashley avevano quattro figli che erano tutti coinvolti nell’attività. David (nato nel 1954/55), il figlio maggiore, progettò i negozi; una delle figlie, Jane, era la fotografa dell’azienda; un’altra figlia, Emma, ​​e il loro secondo figlio, Nick, facevano parte del team di progettazione della moda dell’azienda. Bernard era il presidente dell’azienda e Laura teneva d’occhio i tessuti. Il sorprendente successo di quella che si rivelò essere la migliore industria dei cottage significava che gli Ashley potevano permettersi uno yacht, un aereo privato, il castello francese di Remaisnil in Piccardia, una casa di città a Bruxelles e la villa Contenta a Lyford Cay, New Providence, Bahamas, successivamente acquistato per $ 8,5 milioni da TJ Maloney. Nel giorno del suo 60º compleanno, Laura Ashley fu vittima di un grave incidente domestico, la caduta dalle scale, avvenuta nel cottage della figlia, nelle Cotswolds, incidente che le causò un’emorragia cerebrale. Trasferita nell’ospedale di Coventry, moriva dopo dieci giorni di coma. Sir Bernard Ashley è morto di cancro il 14 febbraio 2009. La Laura Ashley Foundation è stata istituita nel 1987, per aiutare le persone a realizzare il proprio potenziale e rilasciare talenti.  (n. 1925)Laura_Ashley_perfettamente_chic.jpg

«We normally find that a design will not sell very well unless we have a nostalgia of the past about it»

«Noi normalmente pensiamo che un design non venderà molto, a meno che, a tal riguardo, non abbiamo nostalgia del passato»

(Laura Ashley)

1984: Richard Basehart, John Richard Basehart, attore statunitense. Intenzionato inizialmente a seguire le orme paterne nel giornalismo, il tredicenne Richard iniziò a recitare in piccoli ruoli all’interno della compagnia teatrale cittadina. Dopo aver terminato le scuole superiori, nel 1932 si unì alla Wright Players Stock Company, lavorando contemporaneamente come reporter a Zanesville. A metà degli anni trenta si unì alla compagnia di Jasper Deeter, recitando per cinque anni in diversi classici del teatro. Nel 1939 conobbe l’attrice Stephanie Klein, che sposò agli inizi del 1940. Dopo la morte della sua prima moglie per tumore, sposò l’attrice italiana Valentina Cortese, con cui ebbe un figlio, l’attore Jackie Basehart; la coppia divorziò nel 1960. Tra i principali lavori a cui prese parte l’epico Moby Dick, la balena bianca (1956). In seguito prese parte anche a serie televisive. (n. 1914)Richard_Basehart_perfettamente_chic.jpg

Lamberto_Picasso_perfettamente_chic.jpg1962: Lamberto Picasso, Lamberto Pio Picasso, è stato un attore e regista italiano. Nonostante fosse principalmente un attore teatrale, lavorò anche in numerose produzioni cinematografiche. Nel 1925 venne convocato da Luigi Pirandello per far parte della compagnia del Teatro d’Arte di Roma, che ebbe però vita breve: nonostante ciò, Picasso seppe interpretare ruoli di successo come il padre nei Sei personaggi in cerca d’autore, attirando le critiche positive della stampa italiana e straniera. Nel 1928-’29 diresse il Teatro d’Arte di Milano e si fece interprete di personaggi di autori, col tempo, però, rese sempre più sporadica la presenza sui palcoscenici, producendosi più nel cinema. (n. 1880)

1962: Stella Adams, è stata un’attrice statunitense la cui carriera si svolse in gran parte all’epoca del cinema muto. All’avvento del cinema sonoro, Stella Adams continuò a recitare per alcuni anni. La sua ultima pellicola risale al 1936. In tutto, l’attrice girò oltre centocinquanta film. (n. 1883)Stella_Adams_perfettamente_chic.jpg

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.it, web