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2019: Seymour Cassel, Seymour Joseph Cassel, attore statunitense, è apparso in oltre 200 film e programmi televisivi e ha avuto una carriera che ha attraversato oltre 50 anni. La prima parte della sua carriera è legata a quella di John Cassavetes, attore e regista simbolo del cinema indipendente americano. Cassel è stato produttore associato del primo film di Cassavetes, Ombre (1959), e ha interpretato i successivi. Cassel sposò Elizabeth Deering nel 1964; hanno avuto due figli prima di divorziare nel 1983. Cassel è morto all’età di 84 anni, di Alzheimer. (n. 1935)

2015: Geoffrey Lewis, Geoffrey Bond Lewis, attore statunitense. È apparso in più di 200 film e programmi televisivi. (n. 1935)

2006: Gordon Parks, Gordon Roger Alexander Buchannan Parks, è stato un regista, sceneggiatore e attore statunitense, nonché compositore, produttore, fotografo, attivista politico, scrittore e giornalista. È noto soprattutto per aver pubblicato per un ventennio le sue fotografie sulla celebre rivista statunitense Life, e per aver diretto nel 1971 Shaft il detective. È stato il primo regista afroamericano a dirigere un film per una major. (n. 1912)

2002: John Agar, attore statunitense. Nel 1945 sposò l’allora diciassettenne Shirley Temple e debuttò al suo fianco ne Il massacro di Fort Apache (1948). La carriera di Agar raggiunse l’apice e, dopo un’altra apparizione a fianco della Temple nella commedia Diana vuole la libertà (1949), e un ruolo da co-protagonista nel dramma politico Lo schiavo della violenza (1949), l’attore conobbe una fase di declino durante la prima metà degli anni cinquanta, periodo in cui ottenne sporadiche scritture. Nel 1955 Agar ebbe l’occasione di rilanciare la propria carriera. Negli anni sessanta, Agar divise i propri impegni tra cinema e televisione, comparendo in diverse produzioni per il piccolo schermo. Dal matrimonio con Shirley, sposata nel 1945, Agar ebbe una figlia, Linda Susan, nata nel 1948. La coppia divorziò nel 1950 e, l’anno successivo, Agar si risposò con la modella Loretta Barnett Combs, da cui ebbe due figli maschi, Martin e John G. III. Il matrimonio durò fino alla scomparsa della Combs, avvenuta nel 2000, mentre Agar morì due anni più tardi per le complicazioni di un grave enfisema. (n. 1921)

1982: Brenda Benet, Brenda Ann Benet, era un’attrice televisiva e cinematografica americana.  Morì per una ferita da arma da fuoco autoinflitta nella sua casa. Aveva 36 anni. (n. 1945)

1980: Maria Michi, attrice italiana. Alla fine degli anni settanta, dimenticata dal pubblico e dalla critica, si ritira e morirà a soli 58 anni. (n. 1921)

1972: Betty Blythe, all’anagrafe Elizabeth Blythe Slaughter, attrice statunitense celebre soprattutto per la sua partecipazione a film muti di ambientazione esotica come La regina di Saba del 1921. Con l’avvento del sonoro la sua carriera declinò e la Blythe perse lo status di stella di prima grandezza. Continuò comunque a recitare interpretando sul grande schermo ruoli minori e di contorno fino al 1964. Nel 1919 sposò il regista Paul Scardon, al quale rimase unita fino al 1954, anno della morte del marito. (n. 1893)

1973: Nick Stuart, è stato un attore americano di origine austro-ungarica. La sua carriera ha attraversato cinque decenni, durante i quali è apparso in oltre 50 film, più della metà dei quali lungometraggi , cortometraggi , serie e persino un’apparizione televisiva. Ha incontrato la sua prima moglie, Sue Carol, mentre lavorava a un film, e i due hanno avuto una figlia, l’attrice Carol Lee Ladd. Mentre il suo primo matrimonio fu di breve durata, il suo secondo matrimonio con Martha Burnett durò più di trent’anni, fino alla sua morte per cancro. (n. 1904)

1950: Walter Huston, all’anagrafe Walter Houghston, attore canadese. Fin da bambino dimostrò passione per la recitazione e a soli quindici anni ottenne la prima piccola parte in teatro. A vent’anni cominciò a girare gli Stati Uniti con una compagnia di repertorio e incontrò Reah Gore, che dopo pochi mesi diventò sua moglie. Stanco di vagabondare, si rivolse per un aiuto al suocero, che gli offrì un lavoro come capo tecnico presso la Water & Power Company di Nevada (Missouri). Nel 1906, proprio a Nevada nacque suo figlio John, anch’egli destinato a una carriera nel cinema, ma dopo soli tre anni Huston decise di abbandonare il lavoro e di intraprendere definitivamente la carriera sul palcoscenico. La moglie disapprovò questa scelta e la coppia decide di separarsi. Ottenuto il divorzio, nel 1915 Huston sposò l’attrice Bayonne Whipple, con la quale allestì uno spettacolo itinerante e riprese la vita errabonda nei teatri e nei saloon di provincia. Giunto all’età di quarant’anni, nel 1924 Huston riuscì finalmente a esordire a Broadway, dove recitò in numerosi lavori per poi diventare, con l’inizio del cinema sonoro, uno dei migliori caratteristi di Hollywood. Nel 1936 arrivò la prima candidatura all’Oscar con Infedeltà, film tratto da un lavoro teatrale che egli stesso aveva interpretato a Broadway. Successivamente lavorò in Cuori umani (1938), I misteri di Shanghai (1941), L’oro del demonio, per il quale ottenne la seconda candidatura all’Oscar 1942 come miglior attore protagonista. Huston morì per un aneurisma dell’aorta addominale mentre con il figlio John, l’attore Spencer Tracy ed altri amici stava festeggiando il suo compleanno. (n. 1883)

1947: Henry Ford, imprenditore statunitense. Fu uno dei fondatori della Ford Motor Company, società produttrice di automobili, ancora oggi una delle maggiori del settore negli Stati Uniti e nel mondo. (n. 1863)

1936: Marilyn Miller, nata Mary Ellen Reynolds (e conosciuta anche come Marilynn Miller), attrice, ballerina e cantante statunitense. 1915 prende parte al cast della prima assoluta di The Passing Show of 1915 per il Broadway theatre. Lanciata poi nel teatro grazie alle Ziegfeld Follies di Florenz Ziegfeld. Alla fine si contarono 570 rappresentazioni in totale. Il critico John Mason Brown la definì la “Pavlova di Broadway”.  Miller si sposò tre volte. La prima con Frank Carter, un attore e danzatore acrobatico nel 1919. Carter restò vittima di un grave incidente stradale nel maggio 1920, lasciandola vedova. In Look for the Silver Lining, film biografico su Marilyn Miller, il suo personaggio fu interpretato da Gordon MacRae. Il secondo marito, vedovo come lei, fu Jack Pickford, fratello della celebre Mary. Anche lui attore e regista, Jack era reduce dal matrimonio con un’altra star degli spettacoli di Ziegfeld, Olive Thomas, morta durante un viaggio in Francia in circostanze mai pienamente chiarite. Sposati nel 1922, Marilyn e Jack ebbero un matrimonio tormentato. Lui era alcolizzato e tossicodipendente, lei – in Francia – chiese nel 1927 il divorzio, ottenendolo. L’ultimo matrimonio fu quello con Chet O’Brien, un ballerino che, in seguito, sarebbe diventato attore e direttore di scena. I due si sposarono nel 1934 ma l’unione durò solo un anno e mezzo, fino alla morte dell’attrice. Le sue precarie condizioni di salute vennero peggiorate dalla dipendenza dall’alcol, fu quindi ricoverata a marzo e morì diverse settimane dopo per complicazioni in seguito ad un intervento chirurgico al setto nasale: aveva 37 anni. (n. 1898)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web