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L’arancia, come la clementina, il mandarino, il kiwi, il limone, il bergamotto, il pompelmo, è ricca di VITAMINA C, la quale:

  • facilita l’assorbimento di ferro nell’organismo,
  • stimola le difese immunitarie
  • stimola le difese immunitarie
  • interviene nella produzione di collagene
  • ha un potente effetto antiossidante
  • protegge la pelle dai raggi ultravioletti

Vitamina C presente anche in cavolfiore, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo cappuccio e cicoria.

La mela e la pera autunnale/invernale (la Kaiser, Fizet, Conference o la Decana) hanno nella buccia specialmente – privilegiate quindi mele e pere biologiche – notevoli proprietà antiossidanti.

Le verdure come il broccolo, il cavolfiore e il cavolo cappuccio hanno un alto contenuto di glucosinolati, sostanze da ruoli protettivi contro il cancro, e aiutano il fegato a eliminare le tossine. Una cottura moderata permette di preservare al meglio queste proprietà. Nei cavoletti di Bruxelles,  il calcio contenuto, è assorbito benissimo dall’organismo.

Il cardo contiene la silimarina, una sostanza che protegge il fegato inibendo la penetrazione delle tossine nelle cellule epatiche.

Il cavolo nero è una delle verdure più ricche di calcio, oltre ad essere una buona fonte di potassio e manganese (contiene anche antiossidanti) che sono fondamentali per la salute del nostro organismo. Il cavolo rosso, mangiato crudo, è una fonte di potassio, fosforo, vitamina K, cianidina – antidoto naturale contro l’invecchiamento.

La cicoria è ricca di sostanze nutritive: vitamina A, vitamina C, calcio, potassio e fosforo. Cotta, perde la maggior parte di queste sostanze: se possibile, riutilizzate quindi l’acqua di cottura.

Il finocchio è una buona fonte di vitamina B9 e di potassio. Regola la ritmicità del cuore, la pressione osmotica e la ritenzione idrica. Contiene molte fibre ed è poco calorico. Perfetto per le diete come anche il porro che è ricchissimo di fibre e potassio.

L’indivia contiene acido cicorico – un composto dalle proprietà antiossidanti –, vitamina A, B9 e K.

Il radicchio rosso, ricco di antiossidanti, contiene una quantità interessante di vitamina K (ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue e assicura la funzionalità delle proteine che formano e mantengono sane le ossa).

Gli spinaci sono un’ottima fonte di betacarotene, una sostanza che favorisce la salute degli occhi. Con un alto potere antiossidante, contribuiscono anch’essi a prevenire il cancro.

Il sedano vanta un bassissimo contenuto calorico: in 100 grammi si contano appena 20 kcal. L’acqua ne costituisce oltre l’88% in peso, mentre il restante 12% è ripartito tra carboidrati, proteine, fibre e grassi (pochissimi). Inoltre, il sedano rappresenta una fonte di sali minerali, quali ferro, manganese e potassio, oltre ad essere ricco di antiossidanti (vitamina A, C ed E).

I carciofi promuovono la filtrazione renale e possono essere definiti diuretici; inoltre, l’elevato contenuto in cinarina ha un effetto disintossicante sul fegato, aumenta il flusso biliare e migliora il bilancio della colesterolemia. L’elevato quantitativo di fibre conferisce al carciofo la caratteristica di preventivo-curativo della stipsi-stitichezza e modulatore glicemico-insulinico. Pare che gli estratti del carciofo vantino anche proprietà digestive.

Le carote possiedono un elevato contenuto di vitamina A, carotene e provitamina A. Questa ricchezza di retinolo rende la carota un alimento utile per: favorire la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei; mantenere la pelle liscia, morbida e sana; curare le affezioni intestinali e proteggere la muscosa dello stomaco (proprietà cicatrizzanti antisettiche); proteggere contro gli agenti inquinanti e più in generale contro i radicali liberi (anche grazie alla presenza di glutatione); rinforzare le ossa ed i denti e migliorare la vista. Le carote sono inoltre ricche di sali minerali e di sostanze aromatiche digestive.

Le cime e le foglie di rapa sono alimenti a basso apporto energetico, oltre ad essere prive di colesterolo, contengono un buon apporto di fibra alimentare. Alimento particolarmente indicato alla dieta contro l’ipertensione. Tra i sali minerali spicca il ferro, utile nel trattamento delle anemie sideropeniche, ma anche il calcio non delude. Sono presenti in buone concentrazioni sia i folati (necessari in grosse quantità per la dieta della donna gravida), sia gli antiossidanti con funzione anti-tumorale. Controindicati, per il notevole contenuto in purine, per chi soffre di iperuricemia e/o gotta.

La barbabietola, così come tutte le radici è ricca di sali minerali. E’ nutriente, depurativa, rimineralizzante, ricostituente, antisettica, favorisce la digestione stimolando la secrezione dei succhi gastrici. E’ digeribile ed è povera di calorie. E’ pertanto utile in caso di demineralizzazione e negli stati influenzali. E’ controindicata in caso di diabete e calcolosirenale.

La cipolla, cipollotti e scalogno, contengono molta acqua e presentano una discreta quantità di fruttosio, zucchero che, oltre a conferirle una certa dolcezza, le donano una blanda funzione energetica. Controindicata in caso di ipersensibilità e/o patologie gastro intestinali come: acidità di stomaco, gastrite, ulcera, colon irritabile, emorroidi e ragadi anali. La cipolla contiene molecole ad azione FITOTERAPICA (gran parte dei quali ha funzione antiossidante e benefica per il metabolismo). Lo scalogno, come l’aglio e la cipolla, si avvale di numerosi “pregi metabolici”; possiede alcune molecole utili per: la regolazione della pressione sanguigna, la diuresi, la riduzione dell’aggregazione piastrinica, la riduzione del colesterolo LDL, la riduzione dello stress ossidativo e dell’infiammazione ecc., pertanto costituisce un alimento adatto alla dieta contro il rischio cardio-vascolare.

Le patate sono altresì ricche di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6 PP e acido folico), vitamina C, potassio e oligominerali (rame, ferro, cromo e magnesio). Favoriscono la formazione e l’espulsione di feci abbondanti e morbide e sono pertanto utili in presenza di emorroidi. Hanno proprietà energetiche, protettive sulle mucose gastriche, diuretiche ed emolienti. In tutti questi casi il succo di patata potenzia questi benefici effetti. Se mangiate crude le patate causano dolori di testa e febbre, per la presenza di solanina, un veleno naturale contenuto anche nelle melenzane.

La lattuga a costa lunga e l’insalata iceberg contengono degli antiossidanti, i carotenoidi, che vengono assorbiti meglio se accompagnati da una fonte di grassi, come l’olio d’oliva.

Le bietole, o bieta, sono un alimento a basso apporto energetico. La cottura in acqua limita fortemente la conservazione di certi nutrienti e che la loro degradazione/dispersione impoverisce l’alimento. Le bietole si prestano all’alimentazione contro l’ipertensione arteriosa; inoltre, grazie al contenuto in fibra alimentare, contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico del pasto, a regolare l’assorbimento lipidico e a favorire il senso di sazietà. Le bietole sono dunque alimenti utili al regime alimentare contro le iperlipemie, il diabete mellito tipo 2 ed il sovrappeso.

Non tralasciamo il topinambur, ricco di inulina; capacità di favorire la digestione e regolarizzare la funzionalità intestinale, è un ingrediente tipico di molti integratori alimentari.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web