Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

La ciliegia è ricca di catechine, potente antiossidante. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno e aiutano a depurare il fegato e a regolare la sua attività. Sono un frutto diuretico e leggermente lassativo. Il loro contenuto equilibrato di sali minerali e vitamine aiuta a ricaricare l’organismo di energia e di sostanze nutritive utili. Il loro consumo è dunque particolarmente indicato in caso di stress e spossatezza. In questo periodo, per iniziare bene la giornata, consiglio di mangiare 25 ciliegie al giorno, al risveglio, accompagnate da due bicchieri d’acqua.

Il lampone è un’ottima fonte di minerali. Se consumati freschi come frutta da tavolo, i lamponi forniscono all’organismo ottime quantità di acido citrico, vitamine (in particolare C e K), fibre e fruttosio (da qui l’indicazione per i diabetici, che non devono comunque esagerare con il loro consumo).

L’albicocca un’importante fonte di vitamina A, essenziale per la crescita e la salute di ossa e denti. Le albicocche fresche sono frutti ricchi di acqua, vitamine, sali minerali e fibra alimentare, mentre l’apporto energetico è tra i più bassi: 28kcal su 100gr. È inoltre un ottimo alleato della pelle e della vista.

L’arancia, come il pompelmo e il kiwi, è ricca di VITAMINA C, la quale:

  • facilita l’assorbimento di ferro nell’organismo,
  • stimola le difese immunitarie
  • stimola le difese immunitarie
  • interviene nella produzione di collagene
  • ha un potente effetto antiossidante
  • protegge la pelle dai raggi ultravioletti

La banana ha proprietà energetiche considerevoli e, in un regime dietetico ipocalorico, andrebbe consumata con moderazione. Tra gli oligoelementi della banana il potassio è da considerare il minerale più importante. Frutto consigliato nella dieta di chi suda molto.

Le fragole sono frutti dal modesto potere calorico; apportano prevalentemente zuccheri semplici (fruttosio) e la quantità di proteine e grassi risulta trascurabile. L’apporto di fibre e acqua è invece notevole. Contengono ottime quantità di potassio e manganese, mentre per quel che concerne le vitamine si evidenziano notevoli concentrazioni di acido folico ed vitamina C. Quest’ultima molecola è uno dei principali costituenti antiossidanti delle fragole.

La mela ha nella buccia specialmente – privilegiate quindi mele biologiche – notevoli proprietà antiossidanti.

Le nespole contengono discrete quantità di vitamine A e B e sali minerali alcalini. Le nespole sono indicate per regolarizzare le funzioni intestinali in caso di diarree, enteriti, dissenterie ed hanno proprietà diuretiche ed astringenti.

La lattuga a costa lunga e l’insalata iceberg contengono degli antiossidanti, i carotenoidi, che vengono assorbiti meglio se accompagnati da una fonte di grassi, come l’olio d’oliva.

La rucola è un’ottima fonte di vitamina K e vitamina B9, e ha notevoli proprietà antiossidanti. Stimola l’appetito, favorisce la digestione, ha azione diuretica e benefica per il fegato, e stimola l’organismo nel periodo di convalescenza e debolezza. Attenzione a non esagerare nell’assunzione perché può provocare effetti irritanti sul nostro organismo.

Il ravanello ha un alto contenuto di oligoelementi fornendo vitamine e minerali al nostro corpo. Ricco di zolfo, che a volte gli conferisce una nota piccante, stimola anche la digestione. Il ravanello apporta pochissime calorie (11Kcal per 100 grammi). Ortaggio ricchissimo di acqua, che lo costituisce per il 95,6% in peso e contiene una modesta quantità di Vitamine del gruppo B, acido ascorbico (vitamina C) e sali minerali. Il ravanello ben si presta ad arricchire insalate.

Il cetriolo è composto per il 95% d’acqua con vitamine e sali minerali. Nonostante il contenuto in micronutrienti sia mediamente inferiore alle altre verdure, il cetriolo fresco è infatti una buona fonte di fibre, tiamina, vitamina B6, folati, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, rame e manganese. Rilevante la presenza di vitamina C e vitamina K (concentrata nella buccia esterna). Il suo alto contenuto di acqua favorisce anche la sazietà.

Gli asparagi vantano ottime proprietà nutrizionali (fibre, vitamine e sali minerali) e stimolano sensibilmente la filtrazione renale. Sconsigliabili in caso di compromissione renale e anche in caso di iperuricemia o gotta.

I fagiolini sono tra le verdure più ricche di fibre e contribuiscono quindi alla sazietà, alla regolazione del transito e della glicemia. Hanno anche un effetto benefico sulla salute delle ossa. Nonostante siano legumi, i fagiolini avrebbero tutte le caratteristiche per essere considerati ortaggi. Il loro basso apporto calorico, la scarsità in carboidrati, associata alle poche proteine, rende i fagiolini un alimento ipocalorico: solo 18 Kcal per 100gr. Ottimo alleato in caso di stitichezza.

I fagioli appartengono alla famiglia dei legumi, come le lenticchie e i ceci. Sono ricchi di proteine vegetali e fibre (donando un senso di sazietà). I fagioli bolliti a lungo possono contenere cromo e molecole solforate, utili a ridurre i livelli di colesterolo, trigliceridi e glucosio nel sangue. Sono molto nutritivi: apportano infatti oltre 300 Kcal ogni 100 grammi di prodotto essiccato.

Le fave sono ricche di ferro, potassio, magnesio, rame, selenio e moltissime vitamine, soprattutto acido ascorbico: è doveroso ricordare che con la cottura delle fave, come peraltro per tutti i legumi, la maggior parte delle vitamine e dei sali minerali viene perduta. Anche il processo dell’essiccazione altera la componente vitaminica e minerale. Per la ricchezza in ferro, sembra che il consumo di fave sia utile per contrastare l’anemia.

Le carote possiedono un elevato contenuto di vitamina A, carotene e provitamina A. Questa ricchezza di retinolo rende la carota un alimento utile per: favorire la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei; mantenere la pelle liscia, morbida e sana; curare le affezioni intestinali e proteggere la muscosa dello stomaco (proprietà cicatrizzanti antisettiche); proteggere contro gli agenti inquinanti e più in generale contro i radicali liberi (anche grazie alla presenza di glutatione); rinforzare le ossa ed i denti e migliorare la vista. Le carote sono inoltre ricche di sali minerali e di sostanze aromatiche digestive.

L’indivia contiene acido cicorico – un composto dalle proprietà antiossidanti –, vitamina AB9 e K.

Ciò che distingue i piselli dagli altri legumi è la generosa quantità d’acqua. I piselli sono una miniera di acido folico, vitamina che, come sappiamo, è indispensabile sia per il corretto sviluppo del feto, sia per prevenire patologie cardiovascolari. In questi legumi, anche il contenuto di vitamina C e di Sali minerali (potassio, ferro, magnesio, calcio) è piuttosto abbondante.

Il sedano vanta un bassissimo contenuto calorico: in 100 grammi si contano appena 20 kcal. L’acqua ne costituisce oltre l’88% in peso, mentre il restante 12% è ripartito tra carboidrati, proteine, fibre e grassi (pochissimi). Inoltre, il sedano rappresenta una fonte di sali minerali, quali ferro, manganese e potassio, oltre ad essere ricco di antiossidanti (vitamina A, C ed E).

Il cavolo cappuccio e il cavolo verza hanno un alto contenuto di glucosinolati, sostanze da ruoli protettivi contro il cancro, e aiutano il fegato a eliminare le tossine. Una cottura moderata permette di preservare al meglio queste proprietà.

I fiori di zucca sono molto poveri di calorie e particolarmente ricchi di vitamina A. Sono una buona fonte di vitamina C, sono diuretici e rinfrescanti grazie al loro elevato contenuto di acqua. Se cucinati senza grassi, i fiori di zucca sono molto digeribili.

La cicoria è ricca di sostanze nutritive: vitamina Avitamina Ccalcio, potassio e fosforo. Cotta, perde la maggior parte di queste sostanze: se possibile, riutilizzate quindi l’acqua di cottura.

Il finocchio è una buona fonte di vitamina B9 e di potassio. Regola la ritmicità del cuore, la pressione osmotica e la ritenzione idrica. Contiene molte fibre ed è poco calorico.

Il radicchio, ricco di antiossidanti, contiene una quantità interessante di vitamina K (ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue e assicura la funzionalità delle proteine che formano e mantengono sane le ossa).

Gli spinaci sono un’ottima fonte di betacarotene, una sostanza che favorisce la salute degli occhi. Con un alto potere antiossidante, contribuiscono anch’essi a prevenire il cancro.

La cipolla, cipollotti e scalogno, contengono molta acqua e presentano una discreta quantità di fruttosio, zucchero che, oltre a conferirle una certa dolcezza, le donano una blanda funzione energetica. Controindicata in caso di ipersensibilità e/o patologie gastro intestinali come: acidità di stomaco, gastrite, ulcera, colon irritabile, emorroidi e ragadi anali. La cipolla contiene molecole ad azione FITOTERAPICA (gran parte dei quali ha funzione antiossidante e benefica per il metabolismo). Lo scalogno, come l’aglio e la cipolla, si avvale di numerosi “pregi metabolici”; possiede alcune molecole utili per: la regolazione della pressione sanguigna, la diuresi, la riduzione dell’aggregazione piastrinica, la riduzione del colesterolo LDL, la riduzione dello stress ossidativo e dell’infiammazione ecc., pertanto costituisce un alimento adatto alla dieta contro il rischio cardio-vascolare.

Le patate novelle sono consigliate in sostituzione dei cereali nelle diete dimagranti; favoriscono il senso di sazietà. Le patate sono altresì ricche di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6 PP e acido folico), vitamina C, potassio e oligominerali (rame, ferro, cromo e magnesio). Favoriscono la formazione e l’espulsione di feci abbondanti e morbide e sono pertanto utili in presenza di emorroidi. Hanno proprietà energetiche, protettive sulle mucose gastriche, diuretiche ed emolienti. In tutti questi casi il succo di patata potenzia questi benefici effetti. Se mangiate crude le patate causano dolori di testa e febbre, per la presenza di solanina, un veleno naturale contenuto anche nelle melenzane.

Le bietole, o bieta, sono un alimento a basso apporto energetico. La cottura in acqua limita fortemente la conservazione di certi nutrienti e che la loro degradazione/dispersione impoverisce l’alimento. Le bietole si prestano all’alimentazione contro l’ipertensione arteriosa; inoltre, grazie al contenuto in fibra alimentare, contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico del pasto, a regolare l’assorbimento lipidico e a favorire il senso di sazietà. Le bietole sono dunque alimenti utili al regime alimentare contro le iperlipemie, il diabete mellito tipo 2 ed il sovrappeso.

Il radicchio rosso, ricco di antiossidanti, contiene una quantità interessante di vitamina K (ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue e assicura la funzionalità delle proteine che formano e mantengono sane le ossa).

Gli spinaci sono un’ottima fonte di betacarotene, una sostanza che favorisce la salute degli occhi. Con un alto potere antiossidante, contribuiscono anch’essi a prevenire il cancro.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web