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Ci sono giornate che non hanno bisogno di grandi discorsi. Basta un sorriso. E il 2 ottobre 2026, venerdì, torna la Giornata Mondiale del Sorriso, celebrata ogni anno il primo venerdì di ottobre.
Nata nel 1999 per iniziativa di Harvey Ball, l’artista che nel 1963 aveva creato il celebre smiley giallo😀, questa ricorrenza continua a ricordarci che un sorriso può essere molto più di una semplice espressione del viso: può diventare un gesto di gentilezza, vicinanza e buona disposizione verso gli altri.
Il sorriso nel 2026? Anche condiviso!
La particolarità di quest’anno arriva da New York, dove Smile Train ripropone il suo “Smile Wall” alla Grand Central Terminal: uno spazio nel quale lasciare messaggi, disegni e pensieri dedicati alle cose capaci di farci sorridere. L’iniziativa collega così un gesto apparentemente semplicissimo alla sensibilizzazione sui bambini nati con labbro e palatoschisi.
E forse è proprio questa la versione più bella del sorriso contemporaneo: non soltanto qualcosa che mostriamo in una fotografia, ma qualcosa che lasciamo agli altri.
Un complimento inatteso, un messaggio affettuoso, un caffè offerto, una telefonata rimandata da troppo tempo, oppure semplicemente quel sorriso spontaneo regalato a chi incontriamo.
Perché non tutti i giorni saranno perfetti… ma possiamo sempre provare a renderne qualcuno un po’ più luminoso.
Sorridere non costa nulla, non richiede prenotazione e non ha nemmeno bisogno di essere stirato prima di uscire di casa! 😉
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI