3^ decade ♎Bilancia

  • La terza decade inizia il 15 ottobre e termina il 23 ottobre
  • È governato da Giove e Venere. 
  • I nativi della terza decade sono molto socievoli e amano l’avventura.
  • STATO D’ANIMO/AMORE: Difficile immaginare cosa potrebbe rattristarvi: un cielo flamboyant vi spinge verso l’alto. Al top della popolarità, condividete il vostro buonumore e questa generosità fa salire ancora di più la vostra quotazione. Contate su un carisma al massimo per fare un’ottima impressione. Intorno al 9 siete al centro dell’attenzione. E anche se il momento favorisce soprattutto l’ascesa sociale, non lasciate indifferente nessuno.
  • CON IL PARTNER: Il partner ha di che essere fiero: brillate sul piano sociale e professionale. Di che accendere l’ammirazione (e il desiderio) della persona che amate, che a quel punto vede solo voi.
  • I SINGLE: Puntate sulla vostra aura quasi irresistibile — soprattutto il 9 — per brillare e sedurre. E se a giugno non trovate la perla rara, siete comunque circondati e super richiesti: un boost perfetto per l’autostima.
  • LAVORO: Un giugno promettente di riconoscimento e persino di gloria: i vostri sforzi vengono notati e premiati. Ottenete il posto che desideravate e venite proiettati verso l’alto. Qualunque sia il vostro ruolo attuale, cambiate posizione e guadagnate potere (il 9), grazie anche a un ottimo senso della negoziazione (il 28).
  • HOBBYNessun rischio di ritrovarvi soli: tutti hanno occhi solo per voi. Approfittate di questo entourage adorante per lanciarvi in serate mondane, divertirvi e cavalcare un’onda di felicità meritata.

I difetti della Bilancia della TERZA decade

  • Uomini: Questo decano è in qualche modo ossessionato dall’Etica, Giustizia, Legge, Regole che devono prevalere in ogni società degna di questo nome. È convenzionale e cerca solo di compiacere a tutti i costi.
  • Donna. Questo decano è troppo conciliante. Questa donna vuole fare troppo bene e spesso manca di fermezza. L’attesa, la speranza, il sogno prendono il sopravvento e le impediscono di concretizzarsi, tanto teme che la realtà la deluda.