- Il primo decano inizia il 23 settembre e termina il 3 ottobre.
- È governato dalla Luna e da Venere.
- I nativi della prima decade sono emotivi e molto spesso seguono i loro sentimenti.
LUGLIO: è il mese del “quasi”. Quasi fermi, poi improvvisamente in decollo. Dopo un’attesa che pare eterna, tutto parte e la soddisfazione è piena, meritata, senza sconti. Noi ci arriviamo con calma… ma arriviamo.
- STATO D’ANIMO/AMORE: fino al 12 luglio noi siamo in modalità slancio totale: il 4 e 5 apriamo porte che nemmeno ricordavamo di voler aprire. Trasciniamo, motiviamo, convinciamo… quasi senza accorgercene. Venere ci chiede equilibrio, Marte ci spinge all’azione: risultato? intensità alta e zero freni. Il 13 però scatta il promemoria cosmico: niente imposizioni, soprattutto quelle “a sorpresa”.
- CON IL PARTNER: organizziamo il futuro con entusiasmo da tour operator cosmico (Polo Nord, Luna, basta che si parta). Peccato che il partner preferisca almeno essere informato prima del check-in.
- I SINGLE: funzioniamo. Il fascino pure. Ma se l’altro è già “preso”, noi scopriamo improvvisamente che i sogni condivisi non sono una formalità. Un secondo di lucidità e tutto si trasforma da colpo di scena a storia ben scritta.
- LAVORO: siamo quelli difficili da rallentare. Troviamo le parole giuste, nel momento giusto, e senza troppa fatica portiamo gli altri nella nostra direzione. Più che convincere, noi facciamo sembrare tutto inevitabile.
- HOBBY: abbiamo un talento curioso: desiderare di scappare proprio da ciò che ci applaude. Ci piace, ci valorizza… e proprio per questo, dopo un po’, ci sta stretto. E quindi sì: evasione mentale in corso, anche senza motivo valido.
I difetti della Bilancia della PRIMA decade
- Uomini: Questo è un uomo che cerca la perfetta armonia interiore, un equilibrio che non esiste. Mette l’oggetto del suo amore su un piedistallo, a rischio di non osare avvicinarsi!
- Donna. È una donna indecisa che non sa da che parte stare e che spesso si abbandona ai più convincenti, ai più abili, anche ai più manipolatori. È una preda troppo facile per indurre un sentimento di trionfo..