23 settembre … ricordiamo …

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1985: Mickey Simpson, attore statunitense. Per il grande schermo inanellò dal 1939 al 1969 più di 110 partecipazioni mentre per gli schermi televisivi diede vita a numerosi personaggi in quasi 60 produzioni dal 1951 al 1967. (n. 1913)Mickey_Simpson_perfettamente_chic.jpg

1975: Ian Hunter, è stato un attore cinematografico e televisivo britannico. Tra i molti ruoli interpretati da Hunter nella seconda metà degli anni trenta, sono da ricordare quello di Riccardo Cuor di Leone nell’avventura in costume La leggenda di Robin Hood (1938) e quello del capitano Reginald Crewe nella commedia La piccola principessa (1939). Dopo alcuni altri ruoli significativi, come quello del dottor John Lanyon ne Il dottor Jekyll e Mr. Hyde (1941) e di Eric Keating nel western Terra selvaggia (1941), Hunter inizia a lavorare per la televisione negli anni cinquanta. Proprio sul piccolo schermo incontrò un rinnovato successo, grazie alla riproposizione del personaggio di Re Riccardo Cuor di Leone nella serie televisiva inglese The Adventures of Robin Hood, di cui interpretò sette episodi dal 1955 al 1958. Sposato dal 1917 con Catherine Casha Pringle, da cui ebbe due figli, Hunter morì a nel 1975, all’età di 75 anni. (n. 1900)Ian_Hunter_perfettamente_chic.jpg

1970: Bourvil, o per esteso André Bourvil, pseudonimo di André Robert Raimbourgattore, cantante e compositore francese.  Considerato uno dei campioni degli incassi francesi e ricordato per i suoi ruoli in film commedia, in particolare per la sua collaborazione con de Funès nei film Colpo grosso ma non troppo (1965) e Tre uomini in fuga (1966). Come al cinema, anche a teatro alternò sempre con successo ruoli brillanti a ruoli drammatici, non dimenticando l’operetta. Nel 1970, poco prima della morte, Bourvil incise, assieme all’attrice Jacqueline Maillan, il singolo Ça (Je t’aime moi non plus), cover parodistica dell’allora grande successo discografico nonché grosso scandalo, Je t’aime… moi non plus. 1943 sposò Jeanne Lefrique.

Dal matrimonio nacquero due figli: nel 1950 Dominique, diventato avvocato penalista, e nel 1953 Philippe, professore universitario. Dopo una battaglia contro un mieloma multiplo, che aveva attaccato il midollo osseo, mori all’età di 53 anni. (n. 1917)Bourvil_perfettamente_chic.jpg

1961: John Eldredge, attore statunitense. È apparso in oltre 120 film dal 1934 al 1960 ed ha recitato in più di 80 produzioni per la televisione dal 1949 al 1961. Nel corso della sua carriera, fu accreditato anche con i nomi John Eldrege, John Eldridge e John Elredge. (n. 1904)John_Eldredge_perfettamente_chic.jpg

Hans_Deppe_perfettamente_chic.jpg1969: Hans Deppe, nato Johannes Carl Otto Deppe, regista, attore e produttore cinematografico tedesco. Dopo la fine della seconda guerra mondiale Hans Deppe riacquistò rapidamente la sua posizione di regista. Fino al 1945, ha girato altri 30 film, per lo più commedie. Negli anni ’50, ha messo in scena alcuni dei classici degli Heimatfilms tedeschi. Negli anni ’60, Deppe ha lavorato di nuovo come performer e ha partecipato a numerose produzioni televisive. (n. 1897)

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1960: Kathlyn Williams, nata Kathleen Mabel Williams, attrice statunitense. Attiva soprattutto all’epoca del muto, girò 175 film come attrice, ne sceneggiò sei e fu anche regista di un film nel 1914. Dotata di una bella voce, i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo li fece soprattutto come cantante. Con l’avvento del sonoro e non essendo più tanto giovane, Kathlyn Williams venne relegata a ruoli meno importanti. Girò solo cinque film sonori, l’ultimo di questi nel 1935. Kathlyn si sposò tre volte. La prima con Otto H. “Harry” Kainer, un uomo d’affari di Wall Street che sposò nel 1903 e da cui ebbe un figlio, Victor Hugo, nato nel 1905. 1913, sposò l’attore Frank R. Allen, ma il matrimonio entrò quasi subito in crisi e i due divorziarono solo dopo un anno dalle nozze, nel giugno 1914. L’ultimo marito fu Charles Eyton, un executive della Paramount Pictures. Il matrimonio durò dal 1916 al 1931. (n. 1879)

1939: Sigismund Schlomo Freud, noto come Sigmund Freud. Nacque a Freiberg, in Moravia (l’odierna Repubblica Ceca), nel 1856 e, a soli quattro anni, si trasferì con la famiglia a Vienna. Laureatosi in medicina, si dedicò alla psichiatria e, approfittando di una borsa di studio, trascorse un breve soggiorno a Parigi dove si interessò allo studio dei fenomeni isterici curati attraverso l’ipnosi. Freud arrivò alla conclusione che, alla base dei sintomi nevrotici, non c’erano dei problemi organici ma un conflitto, operante al di là della sfera cosciente del soggetto, tra forze inconsce. Da tale scoperta nacque dunque la psicoanalisi che letteralmente significa studio della mente e che, nello specifico, riguarda l’inconscio. Le sue teorie costituirono una vera e propria rivoluzione nel pensiero occidentale ed ebbero ripercussioni sulle più svariate discipline (letteratura, filosofia, arte, sociologia). Il matrimonio con Martha Bernays e un anno dopo (1887) nacque la prima figlia, Mathilde, seguita da altri cinque figli, di cui l’ultima, Anna, diventò un’importante psicoanalista. Morirà per via di un grave tumore alla gola. Sigmund era infatti un grande amante di sigari (ne fumava anche venti al giorno) e, quando il cancro divenne per lui troppo doloroso, chiese al suo medico di procedere con la morte assistita, attraverso l’iniezione di morfina. Il corpo di Freud venne cremato dopo una cerimonia civile e le ceneri tumulate in un cimitero londinese e messe in un antico vaso greco, dove verranno tumulate anche quelle della moglie Martha, morta nel 1951. La sua casa di Londra è nel famoso quartiere residenziale Hampstead nella zona Camden, non lontano dal centro di psicoanalisi, dove lavorerà, anni dopo, la figlia Anna. Dopo la morte di Anna la casa è stata trasformata per volontà di Anna stessa in museo. Freud è anche il nonno del pittore Lucian Freud e del commediografo Clemente Freud, nonché il bisnonno della giornalista Emma Freud, della stilista di moda Bella Freud e di sua sorella, la scrittrice Esther Freud. Freud era inoltre lo zio di Edward Bernays (il padre Ely Bernays era il fratello di Martha Bernays, moglie di Freud. La madre Anna era la sorella di Freud, per cui Freud era zio di Bernays sia da parte sua che della moglie). (n. 1856)Sigmund_Freud_perfettamente_chic.jpg

Così come si provocano o si esagerano i dolori dando loro importanza, nello stesso modo questi scompaiono quando se ne distoglie l’attenzione.      S. Freud

Film realizzati sulla vita di Freud:
Freud – Passioni segrete (Freud), regia di John Huston (1962)

Le fil rouge, regia di Robert Crible – film TV (1968)
Der junge Freud, regia di Axel Corti – film TV (1976)
Berggasse 19, regia di Ernst Hausman – film TV (1979)
The Secret Diary of Sigmund Freud, regia di Danford B. Greene (1984)
A Beginners Guide to Freud, regia di Stacy Marking – film TV (1989)
Ich hiess Sabina Spielrein, regia di Elisabeth Márton (2002)
Young Dr. Freud, regia di David Grubin – documentario TV (2002)
Princesse Marie, regia di Benoît Jacquot – film TV (2004)
Mahler auf der Couch, regia di Felix O. Adlon e Percy Adlon (2010)
A Dangerous Method, regia di David Cronenberg (2011)

Freud on Freud, regia di Daniel Blake (2016)

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.it, web
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