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Tradotta in italiano, la National Drink Wine Day diventa la Giornata Nazionale del Bere Vino – oppure, per noi che amiamo il suono poetico delle parole, la
Giornata dedicata al piacere di un buon bicchiere di vino.
Una celebrazione semplice, conviviale, senza troppe etichette (anche se di etichette parliamo eccome 😉), che invita a fermarsi un momento e brindare alla bellezza della vita.
📅 Quando si festeggia?
La data è fissa: 18 febbraio di ogni anno.
🍇 Perché proprio il 18 febbraio?
Non esiste una motivazione storica ufficiale legata a un evento preciso o a un’annata memorabile. La giornata nasce negli Stati Uniti come celebrazione “food & beverage” pensata per alleggerire il cuore dell’inverno: febbraio è un mese freddo, spesso grigio, e cosa c’è di meglio di un calice di vino per scaldare l’atmosfera?
È una ricorrenza di origine popolare, diffusa soprattutto attraverso calendari di giornate tematiche e rilanciata negli anni dai media e dai social. Non è legata a un ente governativo né a una specifica organizzazione mondiale del vino, ma si è affermata come appuntamento conviviale amato da ristoratori, enoteche e wine lovers.
Le prime tracce online della celebrazione risalgono ai primi anni 2010, quando la giornata ha iniziato a comparire nei calendari americani dedicati alle “National Days”. Da lì in poi, il brindisi è diventato globale.
🍷 Il vino: molto più di una bevanda
Prima ancora di essere tendenza, il vino è storia, cultura, tradizione.
Già nell’antica Grecia si brindava in onore di Dioniso, dio del vino e dell’ebbrezza creativa, mentre nell’antica Roma si alzava il calice per Bacco.
Nel Medioevo erano i monasteri a custodire e perfezionare le tecniche di vinificazione, e nel Rinascimento il vino era simbolo di prestigio sulle tavole nobiliari.
Insomma, se il 18 febbraio è giovane come ricorrenza, il protagonista è decisamente millenario.
💚🤍❤️ E in Italia?
In Italia non esiste una “Giornata Nazionale del Bere Vino” ufficiale riconosciuta a livello istituzionale, ma diciamocelo: da noi il vino è cultura quotidiana.
Siamo uno dei principali produttori al mondo e ogni regione custodisce tesori enologici: dal Barolo piemontese al Chianti toscano, dal Nero d’Avola siciliano al Prosecco veneto.
Il 18 febbraio molte enoteche, wine bar e ristoranti italiani colgono l’occasione per proporre degustazioni, promozioni o serate a tema. Non è raro trovare masterclass di sommelier o aperitivi speciali dedicati ai vitigni autoctoni.
In pratica? Non abbiamo bisogno di una scusa per brindare… ma se c’è, la prendiamo volentieri! 🥂
🌍 Curiosità dal mondo (alcune davvero sorprendenti!)
- In Francia il consumo di vino è talmente radicato che per decenni era comune trovare vino anche nelle mense scolastiche (oggi non più, ovviamente).
- In Giappone esistono vere e proprie “wine spa”: terme dove ci si immerge simbolicamente nel vino rosso (tranquilli, non è quello destinato alla bottiglia!).
- In Argentina si celebra addirittura la vendemmia con feste spettacolari come la Fiesta Nacional de la Vendimia a Mendoza.
- In California alcune aziende organizzano yoga tra le vigne seguito da degustazione: equilibrio interiore… e nel calice!
E poi c’è il lato romantico: il vino è da sempre simbolo di convivialità, amore e celebrazione. Non a caso accompagna matrimoni, anniversari, brindisi di Capodanno e cene importanti.
🍾 Bere vino sì… ma con eleganza
La National Drink Wine Day non è un invito all’eccesso, ma alla consapevolezza del piacere.
Un buon vino si degusta, si osserva, si annusa, si assapora lentamente. È un’esperienza sensoriale completa, fatta di colore, profumo e retrogusto.
Il segreto? Moderazione e qualità.
Un calice condiviso con le persone giuste vale più di mille brindisi frettolosi.
💬 Il lato chic del brindisi
Nel perfetto stile Perfettamente Chic, il 18 febbraio può diventare l’occasione per:
- organizzare una cena a tema con amici;
- scoprire un vitigno che non avete mai assaggiato;
- abbinare vino e cioccolato (provate con il fondente!);
- creare un angolo degustazione in casa con luci soffuse e calici eleganti.
Perché il vino non è solo una bevanda: è un rituale, un momento sospeso, una piccola celebrazione quotidiana.
✨ In fondo…
La Giornata Nazionale del Bere Vino ci ricorda una cosa semplice ma preziosa: concedersi un momento di piacere non è un lusso, è un’arte.
E come ogni arte, va vissuta con stile, misura e un pizzico di ironia. Quindi oggi, 18 febbraio, alzate il calice, guardate il colore controluce e fate un brindisi alla vita.
Perché se è vero che in vino veritas, allora forse in un buon bicchiere c’è anche un po’ di felicità. 🍷✨
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI