MAINS (M) by Skepta

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Nel panorama della moda contemporanea, pochi brand riescono a raccontare una storia autentica come MAINS, l’etichetta fondata da Skepta, icona della scena grime britannica. MAINS rappresenta una dichiarazione culturale, un ponte tra musica, strada e lusso, un manifesto di identità che nasce a Londra e parla al mondo.

Le origini di MAINS: dal grime alla moda

MAINS nasce ufficialmente nel 2017, ma le sue radici affondano molto prima, nella Londra multiculturale che ha formato Skepta come artista e come uomo. Joseph Junior Adenuga, questo il suo vero nome, cresce in un contesto urbano complesso, fatto di periferie, comunità migranti, musica underground e forte spirito di autodeterminazione.

Prima ancora di essere un rapper affermato, Skepta sviluppa un interesse profondo per lo stile personale: abiti funzionali, silhouette pulite, capi che parlano di forza, indipendenza e appartenenza. MAINS nasce proprio da questa esigenza: creare un guardaroba che rispecchi chi viene dalla strada, ma guarda lontano.

Il nome MAINS richiama l’idea di “mainstream” e “main character”, ma anche di essenzialità: pochi capi, forti, diretti, senza compromessi.


Skepta: fondatore, direttore creativo e anima del brand

Skepta è il fondatore e direttore creativo di MAINS. A differenza di molte celebrity brand, il suo coinvolgimento non è simbolico; segue personalmente il concept, l’estetica, la comunicazione e la visione strategica del marchio.

Vita privata e influenza sul brand

Skepta è noto per essere estremamente riservato sulla sua vita privata. Ha avuto relazioni sentimentali finite spesso sotto i riflettori mediatici, ma ha sempre mantenuto una linea di discrezione, scegliendo di far parlare il lavoro più che il gossip. Questa riservatezza si riflette anche in MAINS: un brand sobrio, controllato, mai urlato, che evita l’eccesso e punta sulla sostanza.

Il suo background familiare, le radici nigeriane, il rapporto con la comunità londinese e l’esperienza diretta delle difficoltà sociali diventano elementi narrativi impliciti nel design: nulla è decorativo, tutto ha un significato.


Mikey Pearce: il cuore stilistico di MAINS

Accanto a Skepta, una figura chiave nello sviluppo del brand è Mikey Pearce, che ricopre il ruolo di Chief Designer / Head Designer.

Mikey Pearce è il responsabile diretto della progettazione delle collezioni. Se Skepta è la mente visionaria e l’identità del marchio, Pearce è colui che traduce questa visione in capi concreti, costruiti, indossabili e coerenti.

Le sue responsabilità includono:

  • sviluppo delle silhouette
  • scelta dei materiali
  • costruzione dei volumi
  • definizione del linguaggio tecnico dei capi
  • supervisione dell’outerwear e dei look da passerella

Il rapporto tra Skepta e Pearce è basato su fiducia personale e collaborazione diretta: non un rapporto gerarchico classico, ma un dialogo creativo continuo.


Il team creativo: continuità e coerenza

MAINS non ha mai adottato una struttura dispersiva o una rotazione continua di direttori creativi. Al contrario, ha scelto un team compatto, formato da:

  • Skepta (fondatore e direttore creativo)
  • Mikey Pearce (chief designer)
  • designer tecnici e modellisti specializzati in outerwear, workwear e sportswear
  • creativi provenienti dalla cultura street e musicale

Questa stabilità ha permesso al brand di costruire un’identità solida e riconoscibile nel tempo.


Lo stile MAINS: lusso urbano consapevole

Lo stile MAINS si colloca tra streetwear evoluto e luxury functional wear. È una moda che non cerca l’effetto immediato, ma punta su durata, qualità e presenza.

Elementi distintivi

  • palette cromatica sobria: nero, grigio, sabbia, verde oliva, marrone
  • linee essenziali e strutturate
  • volumi decisi ma controllati
  • materiali tecnici, resistenti, spesso ispirati al mondo militare e industriale
  • branding discreto, mai invasivo

MAINS propone una sorta di uniforme urbana contemporanea, pensata per chi vive la città come spazio creativo e operativo.


I capi iconici di MAINS

Nel corso degli anni, alcuni capi sono diventati veri segni distintivi del brand:

Outerwear tecnico 👉 Giacche strutturate, cappotti funzionali, parka e capi ibridi che uniscono estetica e protezione.

Completi coordinati 👉 Total look monocromatici che definiscono l’idea di uniformità e forza visiva.

Pantaloni cargo 👉 Elemento chiave dell’identità MAINS: pratici, solidi, con una costruzione sartoriale rivisitata.

Hoodie e maglieria essenziale 👉 Minimalismo assoluto, qualità dei materiali e vestibilità studiata.


MAINS: un brand ancora vivo e guidato dai suoi fondatori

Oggi MAINS è ancora attivamente portato avanti da Skepta e Mikey Pearce, senza cessioni di controllo creativo. Il brand continua a presentarsi come progetto indipendente, consapevole e selettivo, con una crescita misurata e coerente.

Le sfilate e le presentazioni recenti dimostrano una maturità stilistica sempre più evidente: meno street “gridato”, più eleganza urbana strutturata.


MAINS come progetto culturale

MAINS by Skepta non è solo moda, ma narrazione identitaria. È il risultato dell’incontro tra una visione artistica forte e una progettazione concreta e rigorosa.

Con Skepta come anima del brand e Mikey Pearce come architetto dello stile, MAINS continua a dimostrare che la moda urbana può essere profonda, colta e duratura, senza perdere il legame con la strada.

Un brand che non segue il rumore, ma costruisce silenziosamente la propria eredità.

aggiornato a febbraio 2026
Autore: Lynda Di Natale
Fonte: mainslondon, web
Immagine: AI