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Oggi,13 ottobre, si celebra l’International Zombie Day, una ricorrenza perfetta per chi ama il mistero, l’horror e quelle creature che hanno un piccolo problema con il sonno eterno! Una giornata dedicata agli zombie, protagonisti di film, serie televisive, videogiochi e racconti capaci di farci saltare sul divano… salvo poi controllare che sotto il letto non ci sia nessuno!

Zombie: da leggenda a fenomeno pop

Le creature che ritornano misteriosamente dalla morte hanno origini nelle tradizioni popolari haitiane e nella cultura legata al folklore degli zombi. Nel tempo, il cinema horror le ha trasformate in vere icone della cultura pop. Un ruolo fondamentale lo ha avuto il regista George A. Romero con La notte dei morti viventi del 1968, film che ha contribuito a definire l’immaginario moderno degli zombie.

Da allora, orde di non-morti hanno invaso gli schermi, insegnandoci una lezione importante: quando qualcuno cammina in modo strano, emette strani lamenti e cerca di avvicinarsi troppo… forse non vuole soltanto un abbraccio!

Le novità del 2026: gli zombie scendono in strada!

Anche nel 2026 la passione per queste creature continua a riunire appassionati in tutto il mondo. Tra gli appuntamenti più curiosi c’è il World Zombie Day di Londra, che quest’anno si è svolto sabato 10 ottobre, con una passeggiata a tema attraverso la città e una raccolta fondi a favore di The Dead Good Club, organizzazione impegnata nella promozione di un rapporto più consapevole con il digitale e nella lotta al cosiddetto brain rot, cioè il sovraccarico mentale associato al consumo eccessivo di contenuti online.

La manifestazione londinese si inserisce in una tradizione internazionale nata a Pittsburgh nel 2006, che ha coinvolto nel tempo oltre 50 città. Trucco da brivido, abiti strappati, movimenti traballanti e tanta creatività: per partecipare non serve essere morti, basta avere una buona dose di autoironia!

E qui sorge una domanda molto attuale: siamo sicuri che gli zombie siano soltanto quelli che vagano nei film? Dopo una notte passata a scorrere lo smartphone fino alle tre del mattino, anche noi potremmo presentarci a colazione con lo sguardo perso, il passo incerto e una sola richiesta: «Cervello… pardon, caffè!».

Come festeggiare senza perdere la testa

Per celebrare questa giornata possiamo organizzare una maratona di film horror, scegliere il travestimento più spaventoso, divertirci con un trucco da morto vivente oppure inventare una ricetta mostruosamente golosa. Naturalmente, niente panico: il cervello può restare tranquillamente al suo posto!

E se preferiamo una celebrazione più tranquilla, possiamo semplicemente riscoprire i grandi classici del genere e ricordare quanto il cinema sappia trasformare le nostre paure in storie avvincenti.

Il consiglio di Perfettamente Chic? Anche in versione zombie, lo stile conta: un abito strappato con personalità, un trucco studiato nei dettagli e un’andatura da passerella… sebbene un po’ traballante. Perché l’eleganza è immortale, proprio come i nostri amici non-morti!

Buona Giornata Internazionale degli Zombie: oggi possiamo essere pallidi, spettinati e un tantino inquietanti. Ma domani, mi raccomando, torniamo vivi e vegeti… almeno davanti all’armadio!

Leggi anche su Perfettamente Chic: International Zombie Day – l’articolo precedente

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI