Settembre: “AUTUNNO”
Tornerà l’autunno
a scolorirmi il viso
il vento falcerà le foglie
già lo sento
sulle mie spalle nude.
Viene sera.
Il giorno si fa breve.
Ogni aurora
ingiallirà un ricordo
copiosa scenderà la pioggia …
Tornerà l’autunno
a scolorirmi il viso
il vento falcerà le foglie
già lo sento
sulle mie spalle nude.
Viene sera.
Il giorno si fa breve.
Ogni aurora
ingiallirà un ricordo
copiosa scenderà la pioggia …
Cantami leggende dal profumo eterno.
La sua mancanza mi strugge
Come foglie morte in autunno.
Poi l’estate svanisce e passa, e arriva ottobre.
Si fiuta l’umidità, si sente una chiarezza insospettabile, un brivido nervoso, una veloce esaltazione, un senso di tristezza e di partenza.
O’ mal a cap, mancava pure la spiegazione storica ed economica. Ma in tutto questo penso che non si è considerato l’aspetto psicologico di tutti noi, infatti l’alterazione del ciclo sonno/veglia non certo lo soffrono gli apparecchi elettrici o gli aggeggi di misurazione del tempo.