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27 febbraio, Amparo Muñoz, Amparo Muñoz Quesada, Berthe Bovy, Berthe Marguerite Jeanne Bovy, Betty Bovy, Ethel Levey, Ethlyne Clair, Ethlyne Williamson, Grace Ethelia Fowler, J. T. Walsh, James Harding, James Thomas Patrick Walsh, John Boles, John Love Boles, Leonard Nimoy, Leonard Simon Nimoy, Lillian Diana Gish, Lillian Gish, Morti oggi, Ned Eisenberg, Nick Zedd, Nuto Navarrini, Orion Jericho, Paul Causey Hurst, Paul Hurst, Richard Bakalyan, Richard Lewis, Richard Philip Lewis, Ricordiamo, Sandro Merli
2024: Richard Lewis, attore e comico statunitense. (n. 1947)
2022: Nick Zedd, regista, attore e artista statunitense. (n.1958)
2022: Ned Eisenberg, attore statunitense. (n.1957)
2015: Leonard Nimoy, attore, regista e sceneggiatore statunitense. (n. 1931)
2015: Richard Bakalyan, attore statunitense.(n. 1931)
2011: Amparo Muñoz, attrice e modella spagnola. (n. 1954)
2001: Sandro Merli, attore, regista teatrale, direttore artistico e insegnante italiano. (n. 1931)
1998: J. T. Walsh, attore statunitense. (n. 1943)
1996: Ethlyne Clair, attrice statunitense. Si sposò tre volte. (n. 1904)
1993: Lillian Gish, attrice, sceneggiatrice e regista statunitense. Sorella dell’attrice Dorothy Gish. (n. 1893)
1977: Berthe Bovy, nota anche con lo pseudonimo di Betty Bovy, attrice belga. E’ stata sposata con Pierre Fresnay. (n. 1887)
1973: Nuto Navarrini, attore teatrale italiano, attivo anche in cinema e televisione fra gli anni trenta e gli anni sessanta. (n. 1901)
1969: John Boles, attore cinematografico e teatrale e cantante statunitense. L’aspetto attraente, con capelli scuri e baffi ben curati, e la propensione per i ruoli romantici. (n. 1895)
1955: Ethel Levey, attrice, ballerina e cantante americana nel teatro musicale e sul palcoscenico del vaudeville. Era la prima moglie di George M. Cohan. (n.1880)
1953: Paul Hurst, talvolta menzionato con il nome anagrafico Paul Causey Hurst, attore, regista e sceneggiatore statunitense. (n. 1888)
1892: Louis Vuitton, imprenditore francese, fondatore dell’omonima azienda di moda; fu costruttore di bauli accreditato dall’imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III. Il padre, Xavier Vuitton, era un contadino e la madre, Corinne Gaillard, una modista. La madre morì quando lui aveva 10 anni e il padre di lì a poco. A 13 anni, nella primavera del 1835, lasciò la casa paterna e si diresse a piedi a Parigi. Vagabondò per due anni facendo lavori saltuari e dormendo dove riusciva a trovare riparo, percorrendo centinaia di chilometri a piedi verso Parigi. Vi giunse nel 1837, all’età di 16 anni. All’arrivo a Parigi trovò disperazione e povertà. La città era stata trasformata dalla rivoluzione industriale. Vuitton iniziò un apprendistato presso un costruttore di bauli e valigie, tal Monsieur Marechal. Nel XIX secolo tale attività era ben considerata e richiesta. Dopo pochi anni divenne noto nella città di Parigi per il suo lavoro presso Marechal. Nel 1854, a 33 anni, Vuitton sposò la diciassettenne Clemence-Émilie Parriaux. Dopo il matrimonio lasciò il laboratorio di Marechal e aprì il proprio. Il figlio Georges Vuitton proseguì l’attività paterna. (n. 1821)
Autore: Lynda Di Natale Fonte: wikipedia.org, web Immagini: AI