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2025: Barthold Halle, Barthold Johan Halle, drammaturgo e direttore teatrale norvegese. Halle era padre del drammaturgo Jesper Halle e del sassofonista jazz Morten Hall. Era nonno della regista Mariken Halle. (n. 1925)
2021: Christopher Pennock, attore statunitense. (n. 1944)
2018: Louise Latham, attrice statunitense. Latham è stata sposata due volte, con Raymond Pittman e con il produttore televisivo Paul Picard. (n. 1922)
2015: Movita, attrice statunitense di origini messicane che, nella sua carriera, usò talvolta anche il nome di Movita Castaneda. Viene ricordata anche per essere stata la seconda moglie di Marlon Brando. (n. 1916)
2014: Sid Caesar, comico, personaggio televisivo e sceneggiatore statunitense. (n. 1922)
2011: Joanne Siegel, modella statunitense nota per essere stata d’ispirazione per il personaggio dei fumetti Lois Lane. (n. 1917)
2011: Betty Garrett, attrice statunitense. Garrett si affermò come interprete brillante sul palcoscenico. Betty è stata la madrina di Jeff Bridges. (n. 1919)
2008: David Groh, David Lawrence Groh, attore statunitense noto soprattutto per il ruolo di Joe Gerard nella celebre sitcom degli anni ’70 Rhoda. Groh ebbe una vita sentimentale articolata, con diversi matrimoni e relazioni: con Denise Arsenault, sposato nel 1984, ma il matrimonio venne in seguito annullato; con Karla Pergande, sposata nel 1988 e dalla loro unione nacque il figlio Spencer, in seguito divorziò; con Kristin Andersen con la quale visse negli anni successivi fino alla sua morte. Groh aveva un figlio di nome Spencer (con Karla Pergande). La causa della morta, a 68 anni, fu un cancro ai reni. (n. 1939)
2001: Kristina Soderbaum, attrice e fotografa di moda svedese naturalizzata tedesca. Scrisse un’autobiografia Nichts bleibt immer so (Niente resta così per sempre). (n. 1912)
1990: Dino Falconi, scrittore e regista italiano. Figlio di Armando Falconi e Tina Di Lorenzo. (n. 1902)
1989: Attilio Dottesio, attore italiano. (n. 1909)
1987: Lang Jeffries, attore canadese. Fu sposato con Rhonda Fleming. In seguito fu brevemente sposato con Abigail “Gail” Harris, ex-moglie di John Paul Getty Jr. e madre di Paul Getty III. (n. 1930)
1976: Charles Jourdan, stilista francese noto soprattutto per i suoi modelli di scarpe da donna a partire dal 1919. (n. 1883)
1955: Tom Moore, attore cinematografico e regista irlandese naturalizzato statunitense. (n. 1883)
1947: Sidney Toler, attore statunitense. (n. 1874)
1929: Lillie Langtry, Emilie Charlotte Langtry (nata Le Breton) britanica attrice, produttrice teatrale, mondana, proprietaria di cavalli e autentica icona di bellezza e stile. Fin da giovanissima si fece notare per la straordinaria bellezza, gli occhi azzurri, i capelli ramati e soprattutto per una personalità vivace e indipendente. Il soprannome Lillie le rimase per tutta la vita. Di rinomata bellezza, soprannominata Jersey Lily (“il giglio di Jersey”), in vita ha avuto moltissimi spasimanti importanti dell’epoca vittoriana, incluso il futuro re Edoardo VII (l’allora Principe del Galles). Era la sesta di sette fratelli. Nel 1874 a soli vent’anni, si sposò con Edward Langtry, proprietario terriero irlandese, che si trovò sull’orlo del fallimento nel 1880 proprio quando lei rimase incinta. In quel periodo ritornò all’isola dove era nata per poi tornare a Londra solo dopo la nascita di una figlia, Jeanne, che non era del marito. La coppia si trasferì a Londra nel 1876 e fu proprio nella capitale britannica che Lillie entrò rapidamente nei circoli dell’alta società. La sua bellezza divenne talmente famosa da attirare pittori, scrittori, aristocratici e uomini politici. Fu ritratta da artisti importanti, tra cui John Everett Millais, e divenne una delle più fotografate e imitate donne dell’epoca. La prima volta che Oscar Wilde vide Lillie fu in occasione di un ricevimento in onore di Lady Sebright (scrittrice, attivista e viaggiatrice scozzese dell’era vittoriana), nel maggio 1876. Wilde, impressionato così tanto da quella ragazza da avere anche molte sue foto a casa, conobbe quella che definì come “la più bella donna d’Europa“. Tra il 1877 e il 1880 Lillie ebbe una relazione molto discussa con Albert Edward, Principe di Galles, il futuro re Edoardo VII. La relazione divenne praticamente un segreto di Pulcinella nella società londinese e contribuì enormemente alla sua notorietà. Successivamente ebbe una relazione con il principe Louis di Battenberg, futuro marchese di Milford Haven. Da questa relazione nacque la sua unica figlia: Jeanne Marie Langtry, nata l’8 marzo 1881 a Parigi, che in seguito condusse una vita molto più lontana dai riflettori rispetto alla madre. La paternità di Jeanne Marie è generalmente attribuita a Louis di Battenberg, anche se la situazione familiare fu per lungo tempo avvolta nel riserbo. Tra gli altri uomini legati sentimentalmente a Lillie viene ricordato Frederick Gebhard, ricco finanziere e uomo d’affari americano, con il quale ebbe una relazione durata diversi anni durante il periodo in cui Lillie si affermò anche negli Stati Uniti. Le cronache dell’epoca le attribuirono inoltre numerosi altri corteggiatori e relazioni, ma non tutti i racconti mondani possono essere considerati ugualmente attendibili. Quando la situazione economica del marito precipitò e la sua posizione sociale divenne più fragile, Lillie decise di trasformare la propria notorietà in una professione. Debuttò professionalmente sul palcoscenico londinese nel 1881, iniziando una carriera teatrale che l’avrebbe portata anche negli Stati Uniti. Il pubblico americano la accolse con grande entusiasmo. Lillie non fu soltanto attrice: divenne anche imprenditrice e produttrice teatrale, organizzando tournée e gestendo direttamente gli aspetti economici e artistici della propria attività. Tra i ruoli più ricordati figurano Kate Hardcastle in She Stoops to Conquer e Rosalind in As You Like It. La sua fama, inoltre, anticipò in qualche modo il moderno concetto di celebrità commerciale: il suo volto e il suo nome furono utilizzati per campagne pubblicitarie, tra cui quella celeberrima del sapone Pears. Parallelamente coltivò una grande passione per i cavalli e per le corse, diventando proprietaria e allevatrice di purosangue. Dopo la morte di Edward Langtry nel 1897, Lillie sposò nel 1899 Sir Hugo Gerald de Bathe, diventando successivamente Lady de Bathe. Il rapporto con Hugo de Bathe fu particolare e non sempre assimilabile al tradizionale modello matrimoniale dell’epoca. I due trascorsero periodi della loro vita in luoghi differenti e Lillie continuò a mantenere una forte indipendenza personale. Negli ultimi anni trascorse molto tempo nel Principato di Monaco, mentre Hugo viveva prevalentemente nel sud della Francia. La sua abitazione londinese di 21 Pont Street divenne uno degli indirizzi più raffinati associati al suo nome. Nel 1925 pubblicò la propria autobiografia, The Days I Knew, offrendo la sua personale versione di una vita trascorsa tra teatro, aristocrazia, amori, viaggi e celebrità. La causa della morte viene indicata principalmente come polmonite, sopraggiunta in un quadro influenzale; alcune ricostruzioni riportano invece un attacco cardiaco provocato dalle complicazioni dell’influenza. Negli ultimi momenti fu assistita dalla sua stretta amica Mathilde Marie Peat, alla quale Lillie lasciò anche una parte significativa dei suoi beni. (n. 1853)
Autore: Lynda Di Natale Fonte: wikipedia.org, web Immagini: IA