Tan Giudicelli – T13
Tan Giudicelli, l’anima del ponte tra Oriente e Occidente nella moda.
Tan Giudicelli, l’anima del ponte tra Oriente e Occidente nella moda.
La Sartoria Torello rimane così un faro nel panorama della moda maschile italiana, simbolo di un lusso discreto, autentico e senza tempo.
✨ René Gruau non era uno stilista, eppure ha vestito la moda meglio di chiunque altro. Con un pennello, un po’ di inchiostro e la magia della semplicità.
La sua vita, come la sua carriera, è stata segnata da una costante ricerca di equilibrio tra eleganza, rigore e innovazione.
Elio Costanzi è stato una figura centrale nel panorama della moda e del costume italiano del Novecento.
Roberto Capucci: l’architetto della moda che ha scolpito il tessuto
Una pioniera silenziosa, un’imprenditrice visionaria, una stilista pragmatica quanto poetica.
Marchi MOSCHINO: Moschino Couture!, Nature Friendly Garment by Moschino, Friends Men Moschino, Moschino Funny, Love Moschino, Boutique Moschino
[…] Durante gli anni della guerra e dell’occupazione a Napoli, esercita l’arte del cucito rivoltando gli abiti di amici e parenti e apprendendo la nobile tradizione sartoriale. In un albergo di Sorrento, mentre è in vacanza con la madre, incontra la direttrice dell’atelier di Emilio Schuberth, la quale, sorpresa dai disegni di Sarli, lo invita a Roma a conoscere […]
[…] Nel 1906 James iniziò la sua carriera come cappellaio a Chicago, la città natale della madre, dove letteralmente scolpiva le sue creazioni sulle teste dei suoi clienti. Comincia a modellarsi cosi quello stile unico che influenzerà le generazioni future di stilisti con un approccio quasi scientifico-matematico alle sue creazioni. […]
[…] all’età di 16 anni, prima di trasferirsi a Tolosa dove ha lavorato per Mirra, una sarta che ha seguito le collezioni parigine. Dal 1936 al 1939, alla chiusura, lavorò con Madeleine Vionnet come tagliatore, prima di lanciare la propria casa di moda di prêt-à-porter nel 1942: Jacques Griffe Evolution, con il sostegno di Robert Perrier – un fornitore di tessuti di alta moda francese […]
[…] In giovane età ha iniziato a disegnare costumi storici. Dopo aver studiato storia dell’arte all’Università di Montpellier, nel 1973 si trasferisce a Parigi dove si iscrive alla Sorbona ed alla École du Louvre, studiando come curatore di musei. Fu durante questo periodo che incontrò la sua futura moglie Françoise Rosenthiel, che sposò nel 1974. Nel 1978 diventa assistente di Guy Paulin di Hermès e dal 1981 lavora presso la casa di moda di Jean Patou. […]