28 novembre … ricordiamo …
Piera Vidale, Shadia, Yoka Berretty, Leslie Nielsen, Christopher George, Rosalind Russell, Nina Ricci, Georges Marchal,
Piera Vidale, Shadia, Yoka Berretty, Leslie Nielsen, Christopher George, Rosalind Russell, Nina Ricci, Georges Marchal,
Diventa la sacerdotessa della semplificazione (il termine minimalismo non è stato ancora coniato): stagione dopo stagione, le sue collezioni si succedono nell’atmosfera monacale dei suoi saloni bianchi. Prende l’abitudine di chiudere con doppia mandata la sua maison all’inizio di ciascun défilé: una cerimonia per se stessa ma anche per il pubblico, non abituato al silenzio e alla meditazione.
Apprezzata per il suo stile classico e femminile lo stile di Nina Ricci si contrappose con quello di Mademoiselle Chanel molto più all’avanguardia. Pieni di incanto, romanticismo e magia i modelli erano lavorati direttamente sui manichini quasi sempre senza schizzi per garantire una forma perfetta.
Crahay è stato uno dei primi designer a rendere glamour i pantaloni per l’abbigliamento da sera. Pantaloni eleganti, in seta con paillettes o pieghe, si sono rivelati i più venduti. Ha anche innovato e reintrodotto maniche a gamba di montone in organza, gauchos in pelle con gioielli e seducenti tute per la sera.
Piera Vidale, Shadia, Yoka Berretty, Leslie Nielsen, Christopher George, Rosalind Russell, Nina Ricci,
Maglia: Narciso Rodriguez Giacca: Moncler Jeans: Topshop Scarpe: Sole Society Orologio: Lacoste Cover: Gucci Profumo: Nina Ricci Fashion Blogger: Paola …
Pantalone: Nina Ricci Top: Philosophy Di Lorenzo Scarpe: Giuseppe Zanotti Borsa: Marco De Vincenzo Collana: Vanessa Mooney Orecchini: Zoe Chicco …