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Nel panorama del lusso contemporaneo Linda Farrow è un marchio che rivoluzionato il concetto di occhiale. Oggi il suo nome è sinonimo di montature sofisticate, design sperimentale e collaborazioni con alcuni dei più grandi stilisti del mondo. Eppure, quando il marchio nacque all’inizio degli anni Settanta, l’idea di considerare un paio di occhiali come un vero accessorio fashion era tutt’altro che scontata.

La storia di Linda Farrow è quella di una donna visionaria, capace di anticipare le tendenze con decenni di anticipo, ma è anche la storia di una famiglia che ha saputo riportare in vita un marchio quasi scomparso, trasformandolo nuovamente in uno dei protagonisti dell’eyewear di lusso mondiale.

Linda Farrow: gli inizi

Linda Farrow nasce nel Regno Unito durante gli anni Quaranta (la data precisa non è mai stata resa pubblica), in una famiglia lontana dal mondo della moda. Fin da giovane sviluppa una forte passione per:

  • design
  • arte contemporanea
  • architettura
  • moda londinese

La Londra degli anni Sessanta è un laboratorio creativo senza precedenti. La Swinging London cambia il modo di vestire, di vivere e di comunicare. Linda osserva questo fermento con occhi curiosi.

Inizia la propria carriera come stilista nel settore dell’abbigliamento femminile, lavorando come designer e maturando una sensibilità particolare verso le proporzioni del volto e gli accessori. Fu proprio questa esperienza a spingerla verso un’intuizione che avrebbe cambiato il mercato.

Negli anni Sessanta gli occhiali erano considerati quasi esclusivamente strumenti correttivi oppure semplici occhiali da sole. Linda Farrow immaginò qualcosa di completamente diverso.

Per lei gli occhiali potevano diventare:

  • gioielli da indossare;
  • elementi di personalità;
  • protagonisti del look.

Una visione oggi normale, ma estremamente innovativa per l’epoca.

La nascita del brand

Il marchio Linda Farrow viene fondato a Londra nel 1970 da Linda, all’età di 23 anni, insieme al marito, che lavorava come ottico. La sua competenza tecnica unita alla visione creativa di Linda ha gettato le basi per il successo del brand. Il brand nasce con l’obiettivo preciso di realizzare occhiali di lusso con lo stesso valore creativo di una collezione prêt-à-porter.

La stilista introduce immediatamente:

  • silhouette oversize;
  • montature geometriche;
  • colori inusuali;
  • dettagli metallici;
  • lenti sfumate;
  • lavorazioni sofisticate.

Gli occhiali diventano finalmente protagonisti della moda. Il successo arriva rapidamente.

Gli anni Settanta: il primo grande successo

Durante gli anni Settanta Linda Farrow diventa una delle designer più richieste nel settore eyewear. Le sue collezioni vengono indossate da:

  • modelle;
  • attrici;
  • cantanti;
  • socialite;
  • fotografi di moda.

Le montature rompono completamente con il passato.

Arrivano:

  • linee futuristiche;
  • aste scolpite;
  • montature enormi;
  • acetati colorati;
  • metalli dorati.

Ogni modello sembra quasi un’opera di design.

Un aspetto rivoluzionario fu la decisione di collaborare direttamente con grandi maison. Negli anni Settanta Linda Farrow comprende prima di molti altri che gli stilisti avrebbero desiderato estendere il proprio universo creativo anche agli occhiali.

Nascono così collaborazioni con marchi prestigiosi come:

Una strategia che oggi è comunissima ma che allora rappresentava una vera innovazione.

Lo stile Linda Farrow

Ancora oggi il DNA del marchio è immediatamente riconoscibile. Le caratteristiche principali sono:

  • lusso discreto;
  • ricerca dei materiali;
  • design architettonico;
  • proporzioni audaci;
  • eleganza contemporanea.

Ogni collezione cerca il perfetto equilibrio tra moda e funzionalità.

Nel tempo il marchio ha utilizzato:

  • titanio giapponese;
  • acetato italiano premium;
  • oro 22 carati su alcuni modelli;
  • platino;
  • ceramica;
  • lenti Zeiss;
  • lavorazioni artigianali.

La qualità costruttiva è sempre stata uno dei punti di forza del brand.

Negli anni Ottanta la moda cambia radicalmente. L’estetica diventa più aggressiva. Anche Linda Farrow segue le nuove tendenze con:

  • montature ancora più grandi;
  • lenti specchiate;
  • linee decise;
  • forme squadrate.

Il marchio continua a essere molto apprezzato.

La vita privata di Linda Farrow

Linda Farrow ha sempre mantenuto una vita privata estremamente riservata. Dal suo matrimonio nasce il figlio Simon Jablon, destinato molti anni dopo a riportare il marchio ai vertici del lusso internazionale.

La pausa del marchio

Verso la fine degli anni Ottanta, all’apice del successo, e durante gli anni Novanta il marchio attraversa un lungo periodo di inattività. La stilista ha deciso di chiudere l’attività per dedicarsi interamente alla sua giovane famiglia e alla crescita dei figli, oltre che le mutate condizioni del mercato e le trasformazioni dell’industria dell’occhialeria portarono progressivamente Linda Farrow ad allontanarsi dal settore.

Per molti anni il brand sembrò destinato a scomparire.

La riscoperta degli archivi

La svolta arriva nei primi anni Duemila. Simon Jablon, figlio della fondatrice, scopre casualmente migliaia di montature originali rimaste conservate negli archivi di famiglia.

Rimane colpito dall’attualità di quei modelli. Molti sembravano progettati per la moda contemporanea. Fu allora che nacque l’idea del rilancio.

Nel 2003 Simon Jablon rilancia ufficialmente Linda Farrow. L’operazione non consiste in una semplice ristampa delle vecchie collezioni. L’obiettivo è riportare in vita lo spirito innovativo della madre adattandolo al gusto contemporaneo.

Simon Jablon

Simon Jablon diventa il principale artefice della rinascita del marchio. Pur non essendo il designer unico delle collezioni, coordina:

  • direzione creativa;
  • sviluppo internazionale;
  • collaborazioni;
  • espansione commerciale;
  • posizionamento luxury.

Grazie alla sua visione Linda Farrow torna rapidamente sotto i riflettori.

Prima di dedicarsi al marchio materno, Simon ha lavorato a lungo con il padre, gestendo proprietà immobiliari e la produzione di altri marchi di occhiali. Questa esperienza commerciale e formativa ha gettato le basi per le sue future capacità manageriali.

All’inizio degli anni 2000, Simon ha vissuto una lunga relazione sentimentale e professionale con Tracy Sedino. Insieme a lei ha scoperto il magazzino vintage di famiglia e ha co-fondato il rilancio del brand, lavorando a stretto contatto come direttori dell’azienda per diversi anni.

Simon Jablon è sposato dal giugno 2018 con Alona Shelemy, nota designer e fondatrice del marchio di alta gioielleria By Alona. I due si sono conosciuti per motivi di lavoro e formano una delle coppie più influenti e creative della moda britannica.

Oltre agli occhiali da sole, Simon è un grande appassionato di arredamento e mobili d’epoca, interesse che cura personalmente per il design della propria casa.

Pur frequentando regolarmente eventi di alto profilo e sfilate internazionali a Londra e Milano, mantiene un profilo personale discreto, focalizzato sull’evoluzione artistica della sua famiglia.

Le collaborazioni che hanno scritto la storia del marchio

Uno dei punti di forza della nuova era Linda Farrow è rappresentato dalle collaborazioni. Negli anni il marchio ha lavorato con oltre novanta brand e designer.

Tra i più importanti troviamo:

  • Dries Van Noten
  • Jacquemus
  • The Attico
  • Magda Butrym
  • Annie’s Ibiza
  • Kiko Kostadinov
  • Phillip Lim
  • Matthew Williamson
  • Jeremy Scott
  • Oscar de la Renta
  • Raf Simons
  • Alexander Wang
  • Richard Nicoll
  • Eddie Borgo
  • Bernard Delettrez
  • House of Holland
  • Khaleda Rajab
  • Damir Doma
  • Matthew Miller

A questi si aggiungono le collaborazioni storiche con:

  • Yves Saint Laurent
  • Emilio Pucci
  • Balenciaga.

Tra le linee più celebri figurano:

  • oversize anni Settanta;
  • aviator reinterpretati;
  • cat-eye contemporanei;
  • navigator in titanio;
  • montature geometriche;
  • collezioni in oro;
  • modelli gioiello.

Molti pezzi sono diventati veri oggetti da collezione.

I modelli riconoscibili

Il linguaggio stilistico Linda Farrow è facilmente identificabile grazie a:

  • lenti molto grandi;
  • aste spesse;
  • dettagli metallici;
  • design minimal ma sofisticato;
  • costruzioni leggere;
  • proporzioni importanti;
  • silhouette fashion.

Negli anni gli occhiali Linda Farrow sono stati indossati da numerose celebrità internazionali. Tra le più note:

  • Kate Moss
  • Rihanna
  • Yoko Ono
  • Hailey Bieber
  • Pedro Pascal

Le loro apparizioni hanno contribuito a rafforzare l’immagine del marchio come simbolo di lusso contemporaneo.

Le montature vengono realizzate con standard qualitativi molto elevati. Ogni collezione richiede:

  • progettazione accurata;
  • ricerca sui materiali;
  • lavorazioni di precisione;
  • controlli qualità rigorosi.

Il risultato è un prodotto destinato a durare nel tempo.

Linda Farrow oggi

Oggi Linda Farrow rappresenta uno dei marchi più prestigiosi dell’eyewear di lusso.

Il brand continua a sviluppare:

  • collezioni sole;
  • occhiali da vista;
  • capsule collection;
  • collaborazioni con designer emergenti e maison affermate.

Pur mantenendo intatto il patrimonio creativo della fondatrice, il marchio guarda costantemente al futuro, confermandosi un punto di riferimento per chi considera gli occhiali non solo un accessorio funzionale, ma un vero elemento di stile.

L’eredità di Linda Farrow

Il contributo di Linda Farrow alla moda è stato enorme. Ha dimostrato che un paio di occhiali poteva essere:

  • un simbolo di eleganza;
  • un’espressione di personalità;
  • un oggetto di design;
  • un elemento distintivo del guardaroba.

Quella che negli anni Settanta sembrava un’idea rivoluzionaria è oggi diventata la norma dell’alta moda. Il suo nome continua a vivere attraverso un marchio che unisce tradizione, innovazione e ricerca stilistica, mantenendo vivo lo spirito pionieristico della sua fondatrice.

Scheda del brand

Fondazione: 1970

Paese d’origine: Regno Unito

Sede: Londra, Regno Unito

Tipologia: Marchio di eyewear di lusso (occhiali da sole e da vista)

Stile: Luxury contemporaneo, minimalista, architettonico, fashion-forward, sofisticato

Taglie disponibili: Diverse misure per uomo, donna e modelli unisex, con varianti adattate alle differenti forme del viso

Distribuzione: Boutique di lusso, ottici selezionati, department store internazionali, rivenditori premium e canali e-commerce ufficiali

Collezioni celebri: Oversize Collection, Aviator Collection, Cat-Eye Collection, Titanium Collection, Gold Collection, Capsule Collaborations

Collaborazioni ufficiali: Yves Saint Laurent, Emilio Pucci, Balenciaga, Dries Van Noten, Jacquemus, The Attico, Magda Butrym, Annie’s Ibiza, Kiko Kostadinov, Phillip Lim, Jeremy Scott, Oscar de la Renta, Alexander Wang, Raf Simons, Richard Nicoll, Eddie Borgo, House of Holland, Damir Doma, Matthew Williamson e numerose altre collaborazioni internazionali.

aggiornato ad agosto 2026
Autore: Lynda Di Natale
Fonte: lindafarrow.com, web
Immagine: AI