Massimo Piombo
Massimo Piombo è una figura di spicco nel panorama della moda maschile italiana contemporanea.
Massimo Piombo è una figura di spicco nel panorama della moda maschile italiana contemporanea.
Secondo alcuni esperti di moda, il must-have del 2024 è tutto quello che ha come inclinazione finale -core: balletcore, gorpcore e blockcore. Fuori dal coro troviamo lo stile preppy e le aggiunte delle frange.
Castiglioni, che è sempre stato il chief designer del marchio, è responsabile dell’estetica di Marni di “bohémienismo europeo”. Altri aggettivi che sono stati applicati ai disegni di Marni includono “eccentrico”, “femminile”, e […]
Pia Engleberth, Patricia Richardson, Danilo Bertazzi, Kristin Davis, Veronica Webb, Thomas Jane, Niecy Nash, Giorgio Marchesi, Alvaro Morte, Kelly Macdonald, Emily Blunt, Simona Molinari, Dakota Fanning, Estelle di Svezia
Amanda Lear, Linda Evans, Susan Sullivan, Wolfgang Joop, Oscar Nuñez, Owen Wilson, Chloë Sevigny, Miranda Raison, Vittoria Puccini, Nasim Pedrad, Damon Wayans Jr., Jake Abel, Nathan Kress, Hayley Law, Alanna Arrington, Lia McHugh
Brigitte Bardot, Aldo Baglio, Susan Walter, Maria Canals-Barrera, Carré Otis, Naomi Watts, Dita van Teese, Sarah Wright, Hilary Duff, Hana Mae Lee, Kristen Prout, Frankie Jonas
[…] Durante gli anni della guerra e dell’occupazione a Napoli, esercita l’arte del cucito rivoltando gli abiti di amici e parenti e apprendendo la nobile tradizione sartoriale. In un albergo di Sorrento, mentre è in vacanza con la madre, incontra la direttrice dell’atelier di Emilio Schuberth, la quale, sorpresa dai disegni di Sarli, lo invita a Roma a conoscere […]
[…] Fondata in Italia nel 1973 da un gruppo di designer, byblos (in minuscolo) nasce come divisione di Genny S.p.A., che Arnoldo Girombelli e sua moglie Donatella fondarono nel 1961 ad Ancona, prendendo il
nome da un hotel di […]
Proenza Schouler si caratterizza per la fusione di artigianalità e cura dei dettagli con un senso di raffinata semplicità. L’ispirazione tratta dall’arte contemporanea e dalla cultura giovanile si combina con l’enfasi sulla sartoria e l’uso di tessuti sviluppati su misura.
[…] Genny nasce come marchio con il quale Arnaldo Girombelli produceva abbigliamento femminile (inizialmente gonne e camicette) all’interno della propria boutique ad Ancona nel 1962. Il successo del marchio, e l’interesse della clientela intorno alla produzione artigianale di Girombelli è tale che l’imprenditore chiama ad affiancarlo nel 1976, la stilista, e sua futura moglie, Donatella Ronchi, che alla morte dell’uomo, nel 1980, prenderà il suo posto alla direzione della griffe […]
[…] Non ha mai conosciuto suo padre, morto in Manciuria durante la seconda guerra mondiale; è stato cresciuto dalla madre vedova Yumi, sarta di professione, che incoraggia il figlio a diventare avvocato. Si laurea in legge all’Università di Keio nel 1966 e ma decide di proseguire i suoi studi in Fashion Design al Bunka Fashion College. […]
[…] e trasferì la famiglia di Rabanne quando aprì Balenciaga a Parigi nel 1937, a causa, appunto, della guerra civile spagnola. A metà degli anni ’50 a Parigi, mentre studiava architettura all’École Nationale des Beaux-Arts, dal 1952 al 1964, Rabanne per finanziare i propri studi realizza schizzi di moda Charles Jourdan e Roger Model, iniziando a farsi un nome nel mondo della moda. […]