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Conoscere quale sia la frutta che matura ogni mese dell’anno è importante per tanti motivi, sia a livello nutrizionale e sia economico. Perfettamente chic suggerisce, se vi è possibile, di acquistare e o ricercare la fruttaa chilometri zero“.

Cosa acquistare e o ricercare come frutta a settembre e il perchè:

  • Le mandorle (soprattutto con buccia) sono frutti ricchi di trigliceridi, molto calorici anche se comunque dotati di ottima digeribilità.
    • contenuto glucidico è rilevante e incide sulle calorie tanto quanto le proteine.
    • contengono ottime quantità di fibra alimentare, fattore nutrizionale utilissimo per mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale e il buon funzionamento del colon.
    • a causa del loro elevato apporto calorico, quasi 600 kcal/100 g, le mandorle secche devono essere consumate con una certa moderazione (non più di 10-15 semi al giorno, che corrispondono a 20-30 g), soprattutto da chi è ancora lontano dal raggiungere il proprio peso forma.
  • la mela e la pera estiva (la Williams, la Coscia o la Guyot) hanno nella buccia specialmente notevoli proprietà antiossidanti.
  • nel fico d’India, oltre le proprietà antiossidanti, ha anche sostanze anti-ossidanti come l’indicaxantina e la betanina, che contrastano i processi ossidativi.
    • non dev’essere mangiato in quantità eccessiva: potrebbe provocare blocco intestinale; è per questo sconsigliato nelle persone che soffrono di diverticoli intestinali.
  • l’uva concentra nella buccia e nei semi molti antiossidanti, benefici per il cervello, il cuore, e per la prevenzione del cancro.
    • ricca in sali minerali, in particolare potassio.
    • ideale per la cura di emorroidi, fragilità capillare ed insufficienza venosa degli arti inferiori, nel trattamento della flebite, e come rimedio naturale alle emorragie (per le proprietà astringenti) e ai disturbi legati alla menopausa.
    • Ideale in questo periodo fare una cura dell’uva (regime alimentare ideale per depurare l’organismo dalle scorie in eccesso, utilissimo anche per contrastare cellulite e ritenzione idrica) che non deve superare i 2-3 giorni.
    • Il consumo d’uva è sconsigliato ai diabetici.
  • il fico è un frutto altamente energetico.
    • i suoi semi, ha proprietà leggermente lassative e favorisce la digestione.
    • sono un concentrato di sali minerali, in particolare potassio, magnesio e ferro, ma anche le vitamine antiossidanti.
  • le more sono ricche di composti antiossidanti, in particolare di antociani e tannini, utili alla prevenzione dello stress ossidativo, quindi della cancerogenesi.
    • buona fonte di vitamina C.
    • NON sono alimenti consigliabili a chi soffre di diverticolosi.
  • la pesca è ricca di fibre; aiutano a regolare la concentrazione degli zuccheri nel sangue e il transito intestinale.
    • eccellente fonte di vitamina C.
    • Consumarle in libertà può avere ripercussioni indesiderate sulla glicemia, sulla trigliceridemia e sul peso corporeo.
  • i lampone è un’ottima fonte di minerali. Se consumati freschi come frutta da tavolo,
    •  forniscono all’organismo ottime quantità di acido citrico, vitamine (in particolare C e K), fibre e fruttosio
    • i diabetici, non devono esagerare con il loro consumo
  • la melagrana, e in particolare il suo succo, è ricco di antiossidanti.
    • fonte di minerali e fosforo.
    • pur non contenendo livelli eccessivi di calorie, va comunque limitato – soprattutto in forma di succo o spremuta – nella dieta contro l’obesità.
    • apportando prevalentemente fruttosio, potrebbe nuocere a chi soffre di diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia.
  • il succo di limone è ricco di VITAMINA C, il quale:
    • facilita l’assorbimento di ferro nell’organismo,
    • stimola le difese immunitarie
    • stimola le difese immunitarie
    • interviene nella produzione di collagene
    • ha un potente effetto antiossidante
    • protegge la pelle dai raggi ultravioletti
  • Le susine, come le prugne, contengono molta acqua e fibre, caratteristica utile a tutti i soggetti che soffrono di stipsi.
    • svolgono un’importante funzione antiossidante, non solo perché contengono vitamina C e carotenoidi ma per la loro associazione alle sostanze fenoliche.
Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: web scientifico, medico nutrizionale