Tag
30 marzo, Accettazione, Aiuto, Amicizia, Autocura, Autostima, Awareness, benesserementale, BipolarAwareness, BipolarDisorder, BipolarLife, CambiamentiUmore, Comprensione, Comunità, Condivisione, consapevolezza, Coraggio, Depressione, Diagnosi, DisturboBipolare, Educazione, Emozioni, EmozioniForti, Empatia, Equilibrio, Esperienze, Famiglia, Farmaci, Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare, GiornataMondialeDisturboBipolare, Guarigione, Informazione, InsiemePerLaSaluteMentale, Ipomania, LottaAlloStigma, Mania, Meditazione, MentalHealth, Mindfulness, Neuroscienze, OscillazioniEmotive, Prevenzione, Psichiatria, Psicoeducazione, Psicologia, Psicoterapia, Relazioni, resilienza, Risorse, SaluteMentale, SalutePsicologica, Sensibilizzazione, Solidarietà, SostegnoPsicologico, Speranza, Stabilità, Stigma, StorieDiVita, Supporto, Terapia, Trattamento, VitaConBipolarismo, VitaMigliore
30 marzo ⇔ Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare
Un giorno dedicato a sensibilizzare il mondo su un disturbo che, a quanto pare, non è solo un modo elegante per dire “ho alti e bassi“. Naturalmente non sono una esperta del settore, ma cercherò di scrivere della patologia in modo ironico e nello stesso tempo con la delicatezza che mi caratterizza.
Il 30 marzo è anche il compleanno di Vincent van Gogh. Sì, proprio lui, l’artista che ha reso l’orecchio mancante un vero e proprio trend. E chi meglio di un genio tormentato per rappresentare le sfide del disturbo bipolare? È quasi come se il destino avesse deciso di dare a questa giornata un pizzico di ironia.
Per chi non lo sapesse, il disturbo bipolare è una condizione che porta a oscillazioni estreme dell’umore. Immaginate di essere su un’altalena: un momento siete in cima al mondo, e il secondo vi sentite come se aveste appena perso una partita di scacchi contro un computer. Le fasi maniacali possono farvi sentire invincibili, mentre le fasi depressive possono farvi desiderare di rimanere sotto le coperte per un mese intero.
I Sintomi? … un po’ per saper …
Ecco un elenco di sintomi che potrebbero farvi pensare: “Ehi, forse ho bisogno di un po’ di aiuto!“
- Umore euforico: “Sì, quel momento in cui pensate di poter conquistare il mondo“.
- Irritabilità: “Quando il vostro caffè non è abbastanza caldo e vi sentite come se aveste appena ricevuto una notifica di lavoro nel weekend“.
- Fatica: “Sentirsi come un bradipo in letargo“.
- Pensieri accelerati: “Quando la vostra mente corre più veloce di un treno espresso e voi siete solo lì a cercare di tenere il passo“.
Perchè noi donne ci sentiamo molte volte affette dal disturbo bipolare? Forse perché passiamo da “sono una regina invincibile” a “non ce la faccio più” in meno tempo di quanto ci mettiamo a scegliere un rossetto? 😅 È il fascino delle emozioni complesse e della multitasking emotiva!
La Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare è un’opportunità per rompere il silenzio e ridere (o piangere) insieme. È un momento per:
- Informare. “Il disturbo bipolare è condizione di salute mentale che provoca sbalzi d’umore estremi, come mania o ipomania e depressione. ch,e può avere un importante impatto sulla qualità della vita. È importante riconoscere e curare il disturbo per non rischiare di peggiorare o cronicizzare la sintomatologia. “
- Sensibilizzare. “Per far sapere a tutti che non si è soli in questa giostra di emozioni“.
- Supportare. “Perché, ammettiamolo, tutti abbiamo bisogno di un abbraccio di tanto in tanto“.
La Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare è un promemoria che la vita è un viaggio pieno di alti e bassi. E mentre ci si può sentire come se si stesse girando in tondo su una giostra, è importante ricordare che ci sono persone pronte a supportarvi. Quindi, alzate i calici (o le tazze di caffè) e brindate a un giorno di consapevolezza, ironia e, perché no, un po’ di sana autoironia.
E ora, chi ha voglia di un’altra tazza di caffè? ☕
Autore: Linda Di Natale Fonte: web Immagine: AI