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Un viaggio silenzioso che unisce mari, fiumi e popoli

Ogni due anni, in una data scelta tra metà maggio e metà ottobre (nel 2025 la data è oggi 24 maggio), si svolge una giornata speciale che parla di fiumi vivi, oceani connessi e creature antiche che sfidano ogni corrente: è la

Giornata Mondiale della Migrazione dei Pesci (World Fish Migration Day)

un evento internazionale che unisce scienza, educazione, cultura e rispetto per il mondo naturale.

Una celebrazione poetica e concreta al tempo stesso, dedicata a quei viaggiatori silenziosi dell’acqua — i pesci migratori — e ai fiumi che li accolgono, li guidano e li sostengono nel loro ciclo vitale.


🌍 Chi l’ha istituita e perché

La Giornata è stata istituita nel 2014 dalla fondazione olandese World Fish Migration Foundation, con il sostegno di numerose organizzazioni internazionali, università e istituzioni ambientali. L’obiettivo è semplice, ma urgente: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della libera migrazione dei pesci nei corsi d’acqua di tutto il mondo.

Molte specie di pesci, come il salmone, l’anguilla europea o lo storione, devono poter viaggiare tra mare e fiume per potersi riprodurre. Tuttavia, dighe, sbarramenti artificiali, inquinamento e urbanizzazione bloccano questi percorsi millenari, mettendo a rischio la sopravvivenza delle specie e la salute degli ecosistemi.


🐠 La prima edizione: un’ondata di partecipazione

La prima edizione si è tenuta nel 2014 e ha visto la partecipazione di più di 270 eventi in oltre 50 paesi. Da allora, ogni edizione coinvolge scuole, comunità locali, centri di ricerca e ambientalisti attraverso attività creative e coinvolgenti: escursioni lungo i fiumi, aperture di centrali idroelettriche, installazioni artistiche, video educativi, laboratori per bambini e veri e propri festival fluviali.

È un modo per trasformare una questione scientifica in un racconto accessibile, poetico e visibile.


🎨 Una giornata tra bellezza e consapevolezza

Questa celebrazione unisce il fascino dell’acqua, la bellezza del paesaggio fluviale e la meraviglia del comportamento animale. È una delle poche ricorrenze ambientali che mette al centro la connessione: tra ambienti diversi, tra esseri viventi, tra passato e futuro.

Alcune curiosità chic:

  • 🐟 Il pesce più noto per le migrazioni è il salmone del Pacifico, capace di risalire le rapide controcorrente per chilometri, per tornare a deporre le uova nel punto esatto in cui è nato.
  • 🌊 L’anguilla europea nasce nel Mar dei Sargassi e viaggia per anni fino ai fiumi d’Europa, compiendo una delle migrazioni più misteriose al mondo.
  • 🚧 Solo in Europa si contano oltre 1 milione di barriere fluviali, molte delle quali inutilizzate o obsolete, che impediscono alle specie di migrare.
  • 🌎 Secondo i dati della FAO, il 76% delle specie migratorie d’acqua dolce è in declino.

💡 Come celebrarla… anche da lontano

Anche se non vivi vicino a un fiume o a un mare, ci sono tanti modi eleganti e significativi per celebrare questa giornata:

🌿 Impare qualcosa di nuovo: guardando un documentario sulle migrazioni animali, come “Rivers and Tides” o “A Plastic Ocean”.

📚 Partecipare online: molte associazioni organizzano webinar, dirette o challenge artistiche legate al tema.

🎨 Creare e condividere: disegnare, scrivere, fotografare o raccontare un fiume che conoscete. Condividere il vostro ricordo o un pensiero con l’hashtag .

🛍️ Sostienere progetti di rinaturazione: esistono campagne che finanziano la rimozione di dighe inutilizzate e il ripristino di habitat acquatici in Italia e nel mondo.


🌱 Un invito alla fluidità

Questa giornata ci ricorda che la natura ha bisogno di spazio e continuità, e che il nostro ruolo non è quello di dominare, ma di comprendere e accompagnare. I pesci migratori sono sentinelle silenziose del cambiamento, messaggeri di un equilibrio che si regge sul fluire delle acque e del tempo.

Perché, in fondo, anche le nostre idee migliori — proprio come i pesci — nascono libere, e hanno bisogno di spazio per raggiungere il loro destino.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI