Tag
alternativemusic, batteria, chitarra, ClassicRock, concerti, festivalrock, freddiemercury, giornatamondialedelrock, glamrock, guitarhero, hardrock, iconicmusic, jamrock, liveaid, liveshow, morningrock, Musica, musicfest, musiclegend, musiclover, punkrock, Queen, radiofreccia, riff, Rock, rock2025, rockandroll, rockaroundtheworld, rockband, rockconcert, rockculture, rockday, rockenergy, rockevent, rockhistory, rockinitaly, rockitalia, rocklife, rockmemories, rockmusic, rocknation, rockon, rockphoto, rockpower, rockrevolution, rockspirit, rockstar, rockstyle, virginradio, worldrockday
Buongiorno chic rockers! ☕🎸
Oggi, appena svegli, il profumo del caffè si mescola a quello delle chitarre elettriche, del vinile appena scartato e di un’energia travolgente: sì, perché oggi 13 luglio si celebra il
World Rock Day
Una giornata che grida libertà, rivoluzione, jeans strappati e… naturalmente, tanta musica.
Tutto parte da un evento storico e mitico: il Live Aid del 13 luglio 1985. Un concerto senza precedenti, ideato da Bob Geldof e Midge Ure, per raccogliere fondi contro la fame in Etiopia. Due concerti gemelli – uno a Londra (Wembley Stadium), l’altro a Philadelphia (JFK Stadium) – trasmessi in diretta mondiale e seguiti da quasi 2 miliardi di persone in 150 paesi.
Sul palco? Solo le leggende: Queen (con una delle performance più iconiche della storia del rock), David Bowie, U2, Madonna, Led Zeppelin, Elton John, The Who, Paul McCartney, Sting, Phil Collins (che suonò sia a Londra che a Philadelphia, viaggiando in Concorde)… una lineup che oggi ci fa venire la pelle d’oca solo a leggere.
Questa data, diventata simbolo dell’unione attraverso la musica, è stata scelta per onorare non solo il rock, ma la sua capacità di cambiare il mondo. E da lì, ogni anno, il 13 luglio è sinonimo di power chords, batterie impazzite e cuori che battono a ritmo di musica.
La Giornata Mondiale del Rock non è stata proclamata da un organismo ufficiale come l’ONU o l’UNESCO, ma è nata dal basso, dalla passione dei fan, delle radio, dei musicisti e dei media. Una celebrazione che ha preso piede in modo spontaneo e virale nei primi anni 2000, soprattutto in Brasile, dove è particolarmente sentita, e da lì si è estesa in tutto il mondo.
Un po’ come il rock stesso: libero, ribelle, impossibile da ingabbiare nelle regole istituzionali.
Oggi viene celebrata praticamente ovunque ci siano amplificatori accesi e cuori rock: Brasile in prima fila (Rio e São Paulo ospitano spesso festival e concerti), Stati Uniti e Regno Unito con tributi agli artisti storici, Giappone con cosplay musicali da fare invidia a David Bowie.
E poi ci sono le celebrazioni più assurde: in Germania c’è un gruppo di ultranovantenni che suona AC/DC in una casa di riposo; in Finlandia, ogni 13 luglio una piccola cittadina organizza una gara di urli “rock” (con tanto di premio per il miglior “Yeah!”); in Nuova Zelanda, alcune scuole superiori permettono agli studenti di venire vestiti come la loro rockstar preferita per un giorno.
In Italia 💚🤍❤️ ogni anno:
- Radio come Virgin Radio e Radiofreccia dedicano l’intero palinsesto alla musica rock.
- In molte città (da Milano a Palermo, passando per Bologna e Roma) si tengono serate a tema, tributi live, DJ set rock, mostre fotografiche e speciali in TV.
- E non mancano i fan più appassionati che organizzano jam session improvvisate… anche nei cortili condominiali!
Per il 2025 sono già in programma eventi da tenere d’occhio: a Torino un festival dedicato solo alle frontwoman del rock (da Joan Jett a Skin), a Napoli un raduno di cover band dei Queen (con gara di “Bohemian Rhapsody” urlata in coro) e a Firenze un’esposizione di chitarre vintage appartenute a rockstar italiane.
Curiosità da urlo
🎤 Il concerto più rumoroso della storia? I Manowar nel 2008: 139 dB. Più di un aereo al decollo.
👩🎤 Il solo di chitarra più lungo? Un chitarrista australiano ha suonato per 24 ore consecutive senza ripetersi.
🧑🏫 In una scuola del Canada, la punizione per non aver fatto i compiti è… ascoltare Justin Bieber. Ma durante la Giornata del Rock, i ragazzi possono redimersi suonando Nirvana in aula.
La Giornata Mondiale del Rock è un inno alla libertà, alla creatività, alla rabbia positiva che sa trasformarsi in arte. È un giorno in cui possiamo permetterci di essere un po’ folli, un po’ ribelli, un po’ rumorosi. In fondo, come diceva Frank Zappa:
Il rock non eliminerà i tuoi problemi. Ma ti permetterà di ballarci sopra.
Allora… oggi alzate il volume, abbassate le inibizioni, e fate colazione con una fetta di Led Zeppelin e un espresso bollente. Perché il rock non dorme mai, ma ha sempre stile.
🎸 Buona Giornata Mondiale del Rock da Perfettamente Chic! 🖤
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI