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Buongiorno, care lettrici e cari lettori! Oggi, mentre sorseggiate il vostro caffè fumante e la brioche è ancora calda, vi porto in un mondo leggero, colorato e incredibilmente creativo: la
Giornata Mondiale dell’Origami
Sì, avete capito bene: esiste un giorno intero (mhmm no una giornata, ma ben 19 giorni∗) dedicato all’arte di piegare la carta, quell’affascinante pratica giapponese che trasforma un semplice foglio in animali, fiori e persino draghi sputafuoco (quasi) realistici.
∗‼️Un… attimo… devo essere più precisa‼️
La Giornata Mondiale dell’Origami si celebra dal 24 ottobre all’11 novembre, un periodo di 19 giorni conosciuto come
World Origami Days (WOD)
Questa iniziativa è stata lanciata nel 2005 da OrigamiUSA per onorare l’arte giapponese della piegatura della carta e per celebrare la comunità internazionale degli appassionati di origami.
📅 Perché dal 24 ottobre all’11 novembre?
➡️24 ottobre: compleanno di Lillian Oppenheimer (1898–1992), una delle fondatrici di OrigamiUSA e della British Origami Society. Oppenheimer è stata una figura fondamentale nella diffusione dell’origami nel mondo occidentale.
➡️9 novembre: compleanno di Akira Yoshizawa, il maestro giapponese che ha portato questa tradizione a livelli artistici straordinari.
➡️11 novembre: Origami Day in Giappone, noto anche come Origami no Hi, che coincide con la Giornata Mondiale della Pace. La data è simbolica, poiché la gru di carta è un simbolo di pace in Giappone.
La prima celebrazione ufficiale risale agli anni ‘90, quando associazioni di origami in Giappone e in Europa decisero di coordinare una giornata globale per promuovere questa pratica, far sorridere le persone e, diciamolo, dare un buon motivo per piegare qualcosa di più della sola biancheria.
Origami famosi: dai classici ai più curiosi
E ora, un piccolo elenco dei pezzi più iconici (e irresistibili) dell’origami:
- La gru: simbolo di pace e longevità
- Il fiore di loto: eleganza pura
- Il cigno: romantico e perfetto per il segnaposto della cena
- Il drago: per chi ama il brivido e vuole intimidire il gatto di casa
- Il ranocchio saltellante: che, se fatto bene, salta davvero!
- La farfalla: leggera come una brezza primaverile
- La stella ninja (shuriken): attenzione alle dita!
E poi ci sono le versioni più creative e assurde: dinosauri con dettagli incredibili, animali impossibili da piegare e mini origami che stanno nel palmo della mano… una vera sfida per chi ha dita agili e pazienza infinita.
✂️ Curiosità
- In Giappone, ci sono scuole che insegnano l’origami ai bambini come materia curriculare. Sì, avete letto bene: piegare la carta è considerato importante quanto la matematica!
- Durante i festival, alcune città organizzano concorsi di origami gigante: fogli di 3 metri che diventano draghi e fiori.
- Pare che piegare 1.000 gru possa realizzare un desiderio… o almeno farvi passare mezz’ora di meditazione creativa tra risate e qualche maldestro tentativo.
- Sadako Sasaki, una bambina giapponese, è diventata simbolo di speranza e pace per aver piegato mille gru di carta con il desiderio di guarire dalla leucemia, malattia causata dalle radiazioni della bomba atomica.
- In Italia, durante questo periodo, si organizzano eventi in biblioteche, scuole e centri culturali per avvicinare il pubblico all’arte dell’origami.
Un consiglio per oggi
Oggi, mentre sorseggiate il vostro cappuccino, provate a piegare anche solo un piccolo origamo. Non serve essere dei maestri: il divertimento sta nel creare, ridere degli errori e stupirsi di quanto un foglio possa trasformarsi in qualcosa di magico.
E ricordate: la vita è come un foglio di carta… sta a noi decidere come piegarla! 😉
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI