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31 ottobre, milioni di zucche sorridono illuminate, i ragni diventano improvvisamente di moda e perfino i più timidi si trasformano in vampiri o streghe degne di Hollywood. È Halloween, la festa più misteriosa e divertente del calendario, quella che segna il confine tra l’autunno e l’inverno, tra il mondo dei vivi e quello dei fantasmi.


👻 Le origini di una notte… da brivido

Per capire perché proprio il 31 ottobre, bisogna tornare indietro di un bel po’. Molto prima dei “dolcetto o scherzetto?”, c’erano i Celti, popolo che abitava l’Irlanda, la Scozia e parte della Francia. Per loro quella notte si chiamava Samhain (pronunciato “sow-in”), e segnava la fine dell’anno agricolo. Si credeva che in quel momento i confini tra il mondo dei vivi e dei morti si assottigliassero, permettendo agli spiriti di tornare a far visita ai mortali.

Quando, molti secoli dopo, la Chiesa decise di cristianizzare la festività, scelse di collocare la Festa di Ognissanti (All Hallows’ Day) il 1° novembre. La sera precedente divenne quindi All Hallows’ Eve, poi abbreviato in Halloween. Una scelta astuta: mantenere la tradizione popolare, ma darle un tocco più… “santo”.


🎭 Quando e dove si è festeggiato per la prima volta

Le prime celebrazioni “moderne” di Halloween risalgono al XIX secolo, quando gli immigrati irlandesi portarono le loro tradizioni negli Stati Uniti. Fu proprio lì che Halloween prese la sua forma attuale, con costumi, zucche intagliate e feste a tema. La prima grande celebrazione pubblica registrata risale al 1920, a Anoka, nel Minnesota, che si autoproclamò “Halloween Capital of the World”. Da allora, la festa è esplosa ovunque… come una pozione magica riuscita bene.

Oggi Halloween si festeggia in tutto il mondo, anche se con sfumature diverse:

  • Negli Stati Uniti, è praticamente una seconda festa nazionale (dopo il Natale).
  • In Messico, coincide con il Día de los Muertos, colorato e pieno di calaveras sorridenti.
  • In Italia, Halloween è arrivato negli anni ’90 e da allora è diventato l’occasione perfetta per feste in maschera e dolcetti a tema.
  • In Giappone, la festa è esplosa negli ultimi anni grazie alle sfilate di costumi da manga e film horror.
  • In Scozia e Irlanda, invece, resta legata alle antiche leggende celtiche: niente dolcetto, ma tanta magia.

🎃 Perché la zucca?

In origine, non era nemmeno una zucca! Gli irlandesi usavano rape per creare le loro lanterne. La leggenda racconta di Jack O’Lantern, un furbo fabbro che riuscì a ingannare il diavolo e rimase costretto a vagare per sempre con una candela accesa dentro una rapa scavata.
Quando gli immigrati arrivarono in America, scoprirono che le zucche erano più grandi, più facili da intagliare e… decisamente più scenografiche. Da lì nacque la tradizione delle lanterne di Halloween che oggi decorano balconi, finestre e tavole di tutto il mondo.


🍬 Dolcetto o scherzetto?

Il famoso trick or treat nacque negli anni ’30 negli Stati Uniti come modo per tenere buoni i bambini durante la notte di Halloween. In fondo, chi rinuncerebbe a qualche caramella pur di evitare che ti coprano la porta di carta igienica?
Nel Regno Unito si chiamava “souling”, e i poveri andavano di casa in casa a chiedere dolci in cambio di preghiere per le anime dei defunti.
Oggi è diventato un rito dolcissimo e allegro, anche se – ammettiamolo – molti adulti vorrebbero ancora partecipare, giusto per “controllare” che le caramelle siano di buona qualità.


🕸️ Curiosità da paura (e da ridere!)

  • In Canada, esiste una gara per chi intaglia la zucca più grande: il record è oltre 900 kg!
  • In Transilvania, sì, proprio la terra di Dracula, si organizzano tour notturni nei castelli.
  • In Italia, a Corinaldo (Ancona), si celebra la “Festa delle Streghe”, con scenografie da film e costumi spettacolari.
  • In Giappone, Tokyo ospita la Shibuya Halloween Parade, con migliaia di persone travestite in modo creativo e spesso bizzarro.
  • A Derry, in Irlanda del Nord, Halloween è una vera e propria settimana di festa, con fuochi d’artificio, concerti e sfilate.

☕ Halloween al risveglio

Anche se la festa cade la sera, non c’è nulla di male a celebrarla fin dal mattino. Una tazza di caffè fumante, una fetta di torta alla zucca e magari un cappuccino con disegnato sopra un piccolo fantasma di cacao.
Perché, diciamolo, Halloween non è solo paura e travestimenti. È un’occasione per sorridere, per lasciarsi andare al gioco, e per ricordarci che anche l’oscurità può avere il suo fascino (specie se illuminata da una candela profumata e da una fetta di crostata).


🎃 Morale della favola: la notte più spaventosa dell’anno è anche una delle più allegre. Che tu sia un vampiro in cerca di dolci o una strega in cerca di caffè, il 31 ottobre è la tua occasione per brillare… alla luce di una zucca! 👻✨

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI