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Stay at Home Because You’re Well Day
La giornata in cui restare a casa… proprio perché stai benissimo!
In italiano potremmo tradurla con un delizioso:
Giornata del Restare a Casa Anche se Stai Bene
Un nome un po’ lungo, è vero, ma racchiude perfettamente lo spirito di questa ricorrenza: concedersi una pausa, una giornata lenta, coccolosa, tutta da gustare tra le mura domestiche… non perché si è ammalati, ma perché – sorpresa! – si è in perfetta forma.
Quando si festeggia e perché proprio questa data?
La Stay at Home Because You’re Well Day si celebra il 30 novembre di ogni anno.
Perché proprio il 30 novembre? Per una ragione quasi poetica: è l’ultimo giorno di un mese solitamente frenetico, quello che precede il grande tuffo nel periodo natalizio. È un momento sospeso tra il caos del Black Friday e l’inizio delle feste, un punto di calma dove qualcuno, qualche decennio fa, ha pensato bene di dire:
Fermi tutti! E se per un giorno restassimo a casa, sani, felici e senza sensi di colpa?
Chi ha inventato questa giornata e quando è stata celebrata la prima volta?
La giornata è stata lanciata negli anni ’70 da Thomas e Ruth Roy, una coppia americana creatrice di un’intera costellazione di bizzarrissime “festività alternative”. La prima celebrazione documentata risale a fine anni ’80, quando la loro idea iniziò a circolare nei calendari curiosi delle “offbeat holidays”, le giornate insolite che poi sarebbero diventate un vero trend globale.
I Roy erano convinti che la vita moderna avesse preso una velocità esagerata e che servisse, ogni tanto, un semaforo rosso per il corpo e per la mente… senza dover ricorrere al raffreddore come scusa.
Cosa si fa esattamente in questa giornata?
Semplice: non si fa nulla.
O, meglio, si fa tutto ciò che normalmente si rimanda “per mancanza di tempo”:
- restare in pigiama fino a mezzogiorno
- fare colazione lentamente con la vostra tazza preferita
- leggere quel libro abbandonato sul comodino
- guardare una serie con la coperta sulle ginocchia
- dedicarsi alla cura delle piante
- ritrovare il piacere di una giornata senza impegni, senza traffico, senza orari.
È una celebrazione del lusso più raro: il tempo per sé stessi.
Curiosità dal mondo
Questa giornata così particolare ha ispirato negli anni tradizioni curiose e spesso divertenti:
- 🌧 In Inghilterra, alcuni gruppi hanno l’abitudine di “festeggiare” non uscendo nemmeno per ritirare la posta. La regola è: se suona il postino, si resta immobili come statue.
- 🐨 In Australia, negli anni ’90, un gruppo di amici di Melbourne introdusse la variante “Stay at Home and Have a Snack Day”: l’obiettivo era provare un tipo di biscotto diverso ogni ora. Pare che la giornata non sia finita bene per tutti… ma il ricordo è rimasto leggendario.
- 🧘 In Giappone, alcune community online propongono ogni 30 novembre micro-ritiri casalinghi: niente social, solo tè verde, meditazione e serie TV d’annata.
- 🍕 Negli Stati Uniti, c’è chi lo vive come il giorno perfetto per ordinare la pizza più gigante del menu e mangiarla rigorosamente seduto per terra, guardando i film comfort dell’infanzia.
- 🐈 Ed esiste una regola ufficiosa ma molto amata: se avete un gatto, quel giorno è lui il vostro “supervisore di relax”. Se vi sdraiate sul divano e il gatto vi raggiunge, avete vinto.
Dove si festeggia?
Anche se la giornata è nata negli USA, oggi è conosciuta un po’ ovunque grazie ai calendari internazionali delle “giornate particolari”. Non esiste un’organizzazione ufficiale, ma migliaia di persone nel mondo approfittano del 30 novembre per concedersi un momento tutto per sé.
E, a dirla tutta… sarebbe meraviglioso se un giorno esistesse una versione italiana ufficiale. Immagina:
- La Giornata Nazionale della Pigiamite Acuta
oppure - Il Giorno del Divano Patriottico
Perfettamente nello stile delle nostre tradizioni più amate.
Perché vale la pena celebrarla?
Perché è una piccola ribellione gentile contro la frenesia del quotidiano.
In un mondo che corre, correre sempre non è una virtù: fermarsi, respirare, ridere, fare il minimo indispensabile è un gesto di libertà.
E se c’è un giorno per ricordarlo, allora indossiamo le pantofole più comode e celebriamolo con stile.
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI