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C’è chi la ama, chi la aspetta ancora (anche da adulto), chi la teme quando pensa al carbone… ma una cosa è certa: la Befana è uno dei personaggi più iconici, affascinanti e un po’ stropicciati della tradizione italiana. Vecchietta volante, scopa sotto il braccio, calze piene di dolci (o monelli avvertiti), la Befana non è solo una figura per bambini, ma è un concentrato di storia, simboli, riti antichissimi e folklore che attraversa secoli e confini.

Ma chi è davvero la Befana? Perché arriva proprio il 6 gennaio? E dove si festeggia in Italia (e nel mondo)? Prepariamoci a scoprirlo… magari intingendo un biscotto nel cappuccino.

Che cos’è la Befana, di preciso?

La Befana è una figura folkloristica della tradizione popolare italiana, raffigurata come una vecchina simpatica (o un po’ brontolona), che vola su una scopa nella notte tra il 5 e il 6 gennaio per portare dolci, piccoli doni o carbone ai bambini.

Ma dietro l’aspetto buffo e un po’ trasandato si nasconde un simbolo potentissimo:
👉 la fine dell’anno agricolo,
👉 il passaggio dal vecchio al nuovo,
👉 il rinnovamento e la rinascita.

Altro che semplice “nonna volante”: la Befana è una signora con una lunga storia alle spalle.


Quando si festeggia la Befana e perché proprio il 6 gennaio?

La Befana si festeggia il 6 gennaio, giorno dell’Epifania.

Il termine Epifania significa “manifestazione” e nella tradizione cristiana indica il giorno in cui i Re Magi arrivarono a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino.

Secondo la leggenda:

  • i Magi chiesero indicazioni a una vecchina,
  • lei rifiutò di seguirli,
  • poi se ne pentì,
  • e iniziò a cercare il Bambino portando doni a tutti i bambini incontrati lungo la strada.

Da qui nasce l’idea della Befana che porta doni ai più piccoli, sperando, simbolicamente, di trovare il Bambino Gesù.


Ma la Befana è più antica del Cristianesimo…

Prima ancora dei Magi, la Befana esisteva già.
Le sue origini affondano nell’antica Roma, nei riti pagani legati al calendario agricolo.

Tra dicembre e gennaio si celebrava la fine dell’anno agricolo e si onorava la fertilità della terra. La vecchia che vola nel cielo rappresentava:

  • l’anno che finisce,
  • la terra ormai “stanca”,
  • ma pronta a rinascere in primavera.

Ecco perché la Befana è vecchia, un po’ sciupata… ma anche portatrice di doni: nulla finisce davvero, tutto si trasforma.


Da quando si festeggia la Befana?

Non esiste un “atto ufficiale” con una data precisa, ma:

  • i riti pagani risalgono a oltre duemila anni fa,
  • l’Epifania cristiana viene celebrata stabilmente già dal IV secolo,
  • la Befana popolare, come la conosciamo oggi, si diffonde in Italia tra Medioevo e Rinascimento.

Insomma, la Befana è una vera signora d’altri tempi, con una carriera lunghissima e ancora in piena attività.


Dove si festeggia la Befana in Italia?

In tutta Italia… ma alcune città la celebrano in modo spettacolare.

🎭 Roma – Piazza Navona

La capitale è la regina della Befana: bancarelle, dolci, calze giganti, artisti di strada e Befane di ogni tipo. Un appuntamento storico che profuma di zucchero filato e tradizione.

🧹 Urbania (Marche)

Qui la Befana vive ufficialmente. Tre giorni di festa, voli simbolici, falò, dolci e migliaia di visitatori. Se cercate la “vera” Befana, è qui che dovete andare.

🎉 Venezia, Firenze, Torino, Milano

Cortei, regate della Befana, eventi in costume, mercatini e animazione per grandi e piccoli.

🏡 Nei piccoli borghi

Falò, dolci fatti in casa, calze appese al camino e racconti tramandati dai nonni: la Befana più autentica vive proprio qui.


La Befana nel mondo: parenti e cugine internazionali

La Befana non è sola nel mondo, anzi:

  • Spagna: sono i Re Magi a portare i doni
  • Germania: arriva Frau Holle, legata all’inverno
  • Europa dell’Est: figure simili a vecchie sagge portatrici di doni
  • Sud America: l’Epifania è una festa importantissima, con regali e dolci tipici

Morale? La Befana ha viaggiato più di quanto sembri… senza mai abbandonare la sua scopa.


Curiosità divertenti sulla Befana

✨ Il carbone oggi è quasi sempre dolce (per fortuna)
✨ La scopa serve a volare… ma anche a “spazzare via” l’anno vecchio
✨ È una delle poche feste amate sia dai bambini che dai nostalgici adulti
✨ In alcune zone si dice che porti fortuna tenere un pezzetto di carbone in casa
✨ È probabilmente la nonna più famosa d’Italia


Perché “la Befana tutte le feste porta via”?

Perché con il 6 gennaio si chiude ufficialmente il periodo natalizio. Si spengono le luci, si smontano gli addobbi, si torna alla routine… ma con ancora un po’ di dolcezza nelle tasche.

Ed è proprio questo il bello:
la Befana arriva quando la magia sta per finire, per ricordarci che ogni fine è solo l’inizio di qualcosa di nuovo.


Una vecchina, una scopa e un grande insegnamento

La Befana non è perfetta, non è giovane, non è elegante… ed è proprio per questo che è così amata.
Ci insegna che anche ciò che sembra vecchio, stanco o fuori moda può ancora portare doni, sorrisi e speranza.

E allora, che sia dolce o carbone, l’importante è accoglierla con un sorriso.

Perché la Befana passa una sola notte all’anno…
ma il suo messaggio resta molto più a lungo. ✨🧹💙

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI