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Ogni anno, il 7 gennaio gli italiani – ovunque si trovino, dalle Alpi al mare Ionio – sollevano il cuore e lo sguardo verso quel tripudio di verde, bianco e rosso 💚🤍❤️ che chiamiamo Bandiera d’Italia. Non è soltanto un “pezzo di stoffa”: è una favola lunga 228 anni, fatta di storia, identità, passione civile…

Questa ricorrenza si chiama ufficialmente Giornata Nazionale della Bandiera, ma tutti la conoscono con un soprannome affettuoso e popolare:

Festa del Tricolore

📜 Come tutto ebbe inizio: una rivoluzione… in tre colori

Per capire perché proprio il 7 gennaio, dobbiamo tornare indietro fino al 1797, in una piccola città dell’Emilia Romagna: Reggio Emilia. Qui, in una stanza che oggi è celebre come la Sala del Tricolore, i rappresentanti delle città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara – membri della Repubblica Cispadana – proclamarono universale il vessillo di tre colori: verde, bianco e rosso.💚🤍❤️

✨ Immaginate la scena: eravamo nel pieno delle rivoluzioni napoleoniche, e quel Tricolore, ispirato alla bandiera francese ma con un pizzico di italianità in più, divenne il primo simbolo nazionale adottato da uno stato italiano sovrano.

Il deputato Giuseppe Compagnoni fu tra i protagonisti di quel momento epico (e oggi un po’ romantico): viene spesso definito “il padre del Tricolore” perché fu lui a proporre l’adozione dei colori così come li conosciamo.


📅 Ma la festa “ufficiale” è arrivata… molto dopo!

Sorpresa: non fu allora che nacque la Giornata Nazionale della Bandiera! 🕰️
La celebrazione così come la conosciamo oggi è molto più recente: è stata istituita molto, ma molto dopo, con la Legge n. 671 del 31 dicembre 1996.

Perché proprio in quel momento? Semplice: nel 1997 cadeva il bicentenario dalla nascita ufficiale del Tricolore del 1797… e l’Italia decise che meritava un compleanno nazionale degno di essere festeggiato!

👉 La prima celebrazione ufficiale della Festa del Tricolore si tenne quindi il 7 gennaio 1997, duecento anni dopo l’evento storico.


🎈 Come si celebra (e qualche curiosità frizzante)

La Festa del Tricolore non è un giorno festivo con scuole chiuse e uffici serrati, ma è un appuntamento di grande significato civico e simbolico.

🌟 A Reggio Emilia, teatro della nascita del Tricolore, si svolgono le celebrazioni principali:

  • l’innalzamento della bandiera in piazza, con musica, inni e cerimonie istituzionali;
  • la piazza si colora di verde‑bianco‑rosso, e ogni italiano presente sembra quasi sentir parlare il Tricolore in prima persona! 😉

💡 Curiosità …

  • Il verde💚, il bianco🤍 e il rosso❤️ rappresentano speranza, fede e amor di patria, ma nel tempo hanno accumulato interpretazioni preziose: qualcuno ci vede la natura, la neve delle Alpi e il sangue versato per l’unità d’Italia!
  • I colori del Tricolore apparvero per la prima volta anche prima della bandiera ufficiale, come coccarde a Genova nel 1789, subito dopo la Rivoluzione francese.
  • La bandiera “moderna”, così come la vediamo oggi con le bande verticali, è stata inserita nella Costituzione della Repubblica Italiana nel 1947, dopo la fine della monarchia.

Più di una bandiera: un simbolo che parla

Il Tricolore non è solo un simbolo istituzionale, è emozione collettiva: lo si vede sventolare nelle piazze, nelle gare sportive, sulle barche a vela nei mari italiani… a volte persino nelle Instagram Stories! 😄

Ed è proprio questo che rende la Giornata Nazionale della Bandiera così speciale: non ci limita a ricordare una data, ci invita a sentire la nostra storia sulla pelle – con un pizzico di leggerezza, orgoglio e quella punta di brio all’italiana che ci caratterizza.🎨


🎂 Buon compleanno, Tricolore!
Che tu possa continuare a rappresentare speranza, fede e amore nei cuori degli italiani

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI