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Un sorriso luminoso, il profumo di menta nell’aria, la poltrona che fa un po’ paura ma anche tanta gratitudine: benvenuti nella
World Dentist Day
l’appuntamento dedicato a chi ogni giorno combatte carie, placca e fobie armato di specchietto e pazienza infinita.
Sul calendario segnatelo in rosso (anzi, in bianco brillante) è oggi: 9 febbraio.
Ma perché proprio questa data? Mettetevi comodi, vi porto in un viaggio tra storia, santi, trapani che ronzano e curiosità che vi faranno sorridere… a bocca aperta naturalmente.
Perché il 9 febbraio: chi era Sant’Apollonia
La giornata è legata a Sant’Apollonia di Alessandria, vissuta nel III secolo d.C. La tradizione racconta che durante le persecuzioni contro i cristiani le furono spezzati – uno a uno – i denti. Una storia dura, certo, ma da quel momento la santa è diventata la protettrice dei dentisti e di chi soffre di mal di denti.
Nei secoli, quando il dolore si faceva insopportabile e l’anestesia era ancora un miraggio, si invocava lei. Ancora oggi in molte chiese europee la si vede raffigurata con una tenaglia che regge un dente: un simbolo potentissimo, quasi il logo ante litteram della professione.
Ecco perché il 9 febbraio, giorno dedicato alla sua memoria, è diventato il momento perfetto per ringraziare chi si prende cura della nostra salute orale.
Quando nasce la Giornata Internazionale del Dentista
Non esiste un unico atto ufficiale firmato da un’organizzazione mondiale, ma la ricorrenza ha iniziato a diffondersi in modo strutturato tra la fine del Novecento e l’inizio degli anni Duemila, grazie a associazioni odontoiatriche, ordini professionali e università che hanno scelto il giorno di Sant’Apollonia per promuovere prevenzione, visite gratuite e campagne informative.
Le prime celebrazioni organizzate in stile moderno risalgono agli anni ’90, mentre negli anni successivi la data ha preso piede anche sui social, trasformandosi in una vera festa del sorriso.
Oggi è una giornata riconosciuta e condivisa in tantissimi Paesi, con iniziative che vanno dagli open day negli studi dentistici fino alle lezioni nelle scuole su come lavarsi correttamente i denti.
Come si celebra nel mondo
Se pensate che sia una ricorrenza “seriosa”, preparatevi a cambiare idea.
In alcune città della Spagna vengono organizzati eventi divulgativi in piazza con maxi modelli di denti giganti. Negli Stati Uniti molti studi regalano kit per l’igiene orale ai bambini. In America Latina la giornata è spesso accompagnata da campagne solidali per offrire cure gratuite alle comunità più fragili.
E poi c’è il lato social: selfie con il dentista, foto della squadra in camice, sorrisi smaglianti con hashtag pieni di entusiasmo.
E in Italia?
Anche nel nostro Paese il 9 febbraio è molto sentito. Ordini professionali, cliniche universitarie e studi privati promuovono:
- controlli e consulenze gratuite
- incontri di educazione alla prevenzione
- distribuzione di materiale informativo
- campagne dedicate ai più piccoli
È una splendida occasione per ricordare che la visita di controllo non si fa solo quando il dente decide di protestare alle tre del mattino.
Il dentista: da incubo a migliore alleato
Diciamolo: per generazioni è stato il protagonista delle paure infantili. Quel rumore del trapano è entrato nella memoria collettiva più di certe canzoni estive.
Eppure la realtà moderna è tutta un’altra musica. Tecnologie digitali, anestesie delicate, ambienti accoglienti: oggi il dentista è un partner di benessere, non il cattivo della favola.
La giornata serve proprio a cambiare la narrazione: meno ansia, più prevenzione.
Curiosità dal pianeta sorriso
Pronti per qualche chicca?
- Nell’antico Egitto esistevano già figure simili ai dentisti.
- Nel Medioevo spesso erano i barbieri a occuparsi delle estrazioni. Multitasking vero.
- Lo spazzolino moderno compare in Europa nel XVIII secolo, ma in Asia si usavano strumenti simili molto prima.
- Il filo interdentale? Pare fosse già noto in forma rudimentale nell’Ottocento.
E la più romantica: secondo una credenza popolare, invocare Sant’Apollonia poteva far passare il dolore… senza appuntamento.
Magari funzionasse ancora così…
Perché questa giornata conta davvero
Oltre a essere simpatica e piena di iniziative, la Giornata Internazionale del Dentista ha un obiettivo serissimo: ricordarci che la salute della bocca è parte della salute generale.
Un controllo in più oggi può evitare problemi molto più grandi domani. E magari anche qualche notte insonne passata a dialogare con un molare arrabbiato.
Oggi, 9 febbraio, quindi, il gesto più chic è semplicissimo: regalate un grazie al vostro dentista e promettete ai vostri denti un po’ più di attenzione.
Perché
il sorriso è il nostro accessorio migliore, e mantenerlo splendente è un lavoro di squadra. 🦷✨
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI