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Mentre sorseggiamo il caffè del pomeriggio e magari cerchiamo un momento di leggerezza, lasciatevi trasportare con la mente in un piccolo viaggio tra curiosità, storia e gratitudine. Oggi, 12 maggio è la

Giornata Internazionale dell’Infermiere! 💉🌍

Sì, è proprio oggi che il mondo intero si ferma un attimo per dire grazie – grazie con il cuore, con un sorriso, con un pensiero speciale – a tutte quelle donne e quegli uomini che, con professionalità e infinita umanità, si prendono cura di noi nei momenti più delicati della nostra vita.

🎂 Una data non scelta a caso…

Perché proprio il 12 maggio? Perché in questo giorno, nel lontano 1820, nasceva Florence Nightingale, considerata la madre dell’infermieristica moderna. Un nome che profuma di determinazione, altruismo e pionierismo. Florence fu una vera rivoluzionaria: durante la guerra di Crimea riorganizzò l’assistenza ai feriti, migliorò l’igiene ospedaliera e raccolse dati statistici con una precisione quasi scientifica (è anche grazie a lei se oggi parliamo tanto di sanità basata sull’evidenza!).

📜 Quando tutto è cominciato…

La prima Giornata Internazionale dell’Infermiere è stata celebrata nel 1965, grazie all’iniziativa del Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN), un’organizzazione che rappresenta milioni di infermieri in tutto il mondo. Ma è solo nel 1974 che la data del 12 maggio è stata ufficialmente istituita come giornata celebrativa globale, proprio in onore della nascita della Nightingale. Da allora, ogni anno, infermieri di ogni angolo del pianeta vengono celebrati con eventi, incontri, premi, e – perché no – anche qualche meritata coccola!

Il tema del 2025:

I nostri infermieri. Il nostro futuro.

Per il 2025, il tema scelto dall’ICN è: “I nostri infermieri. Il nostro futuro. Prendersi cura degli infermieri rafforza le economie.”
Un messaggio importante, soprattutto dopo anni in cui la figura dell’infermiere è stata centrale nella gestione di emergenze sanitarie globali. Perché sì, prendersi cura di chi si prende cura di noi non è solo un dovere morale: è una scelta lungimirante, che fa bene alla salute collettiva e… anche all’economia!

💡Curiosità da raccontare al prossimo caffè

  • Florence Nightingale fu chiamata “la signora con la lanterna” perché di notte visitava i malati con una lanterna in mano. Un gesto semplice, diventato simbolo di dedizione.
  • In alcune città italiane oggi vengono organizzati “flash mob della cura”: danze, poesie e letture in piazza per celebrare la bellezza della professione infermieristica.
  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il 2020 (anno del bicentenario della nascita di Florence) l’anno internazionale dell’infermiere. Un riconoscimento che ha messo ancora più in luce l’importanza di questo ruolo.

Oggi a ogni infermiere o infermiera, regaliamo un sorriso, un “grazie” sincero o magari un caffè… perché dietro ogni divisa c’è una persona che ogni giorno sceglie di esserci, con empatia, competenza e un 💖 grande.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: icn.ch, infermieriattivi.it, 
Immagine: AI