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🎉 8 Giugno: quando l’elefante dice “basta!”

Chi l’avrebbe mai detto che una data come l’8 giugno potesse suonare così elefantasticamente importante? E invece sì: oltre a essere la Giornata Mondiale degli Oceani, è anche l’International Day of Action for Elephants in Zoos — che in italiano suona come

Giornata Internazionale di Azione per gli Elefanti negli Zoo”.

Una giornata un po’ lunga da pronunciare, ma bellissima da celebrare! 💙🐘  Dove ogni parola ha il suo peso… e che peso! Del resto, un elefante può arrivare a 6 tonnellate! 🐘💪

🌱 Di cosa si tratta davvero?

Questa giornata speciale è dedicata alla sensibilizzazione su una realtà ancora troppo poco conosciuta: le condizioni di vita degli elefanti in cattività negli zoo di tutto il mondo.

🐘 Ma cosa c’è che non va negli zoo?

Gli elefanti sono animali incredibilmente sociali, intelligenti e… chiacchieroni! Comunicano con barriti, suoni a bassa frequenza e perfino vibrazioni nei piedi. 👣💬

Eppure, negli zoo:

  • Spesso sono soli o con pochi compagni.
  • Devono camminare su superfici dure, che danneggiano le loro zampe.
  • Vivono in spazi minuscoli, quando in natura percorrono anche 50 km al giorno.
  • Possono sviluppare problemi psicologici, come l’oscillazione ripetitiva (un po’ come “dondolarsi per noia”).

Insomma, altro che Dumbo: questi giganti buoni meritano molto di più di una vasca di cemento e due palme finte.

📜 Quando è nata questa giornata e chi l’ha creata?

L’International Day of Action for Elephants in Zoos è stato istituito nel 2009 dall’organizzazione americana In Defense of Animals (IDA), un gruppo animalista che da anni si batte per la tutela degli animali in cattività. Il loro obiettivo? Trasferire gli elefanti degli zoo nei santuari, dove possano vivere in ambienti più naturali, sicuri e socialmente stimolanti.

Perché proprio l’8 giugno? È la data in cui IDA lanciò per la prima volta una grande mobilitazione globale, fatta di proteste, marce, appelli e… cartelloni con elefanti disegnati da bambini. 🎨🖍️

La prima edizione ufficiale risale al 2009, negli USA, ma in pochi anni si è diffusa in tutto il mondo. Dal 2011 in poi ha visto azioni coordinate in decine di città contemporaneamente.

🤩 Curiosità elefantose dal mondo

  • ✨ In Thailandia esiste un festival, Elephant Buffet Festival, dove gli elefanti vengono coccolati con buffet di frutta fresca lunga 100 metri!
  • 🍌 In Sri Lanka un elefante ha “rubato” una GoPro e ha scattato un selfie… perfetto per Instagram!
  • 🎨 In alcuni santuari africani, gli elefanti dipingono con la proboscide: il ricavato dei quadri va alle comunità locali.
  • 🧠 In Kenya, un elefante ha riconosciuto un vecchio ranger dopo 12 anni… e gli ha dato un tocco con la proboscide come saluto!
  • 🌱 In California, un elefante di nome Ruby ha imparato a dipingere e vendeva quadri a 1.000 dollari ciascuno!
  • 🐘 A Copenaghen, alcuni zoo hanno smesso del tutto di ospitare elefanti, ammettendo che nessuna struttura in Europa è veramente adatta a ospitarli in modo etico.
  • 📍 In Sudafrica, un branco di elefanti ha “adottato” un orfano di rinoceronte, lasciandolo dormire in mezzo a loro. Altro che rivalità tra specie!

L’8 giugno, accanto a onde e delfini, facciamo spazio anche agli elefanti. È un’occasione per alzare la voce anche per chi, ogni tanto, barrisce di tristezza.

Dopotutto, se anche gli elefanti hanno una memoria proverbiale, aiutiamoli a ricordare che la libertà è un diritto… non un lusso.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI