2^ decade ♑Capricorno

  • Il secondo decano inizia il 3 gennaio e termina l’11 gennaio.
  • Il segno è governato da Marte che gli conferisce un surplus di energia.

APRILE: mese leggero, brillante e molto “sociale”. Si esplorano desideri nuovi, si esce dalla comfort zone e si respira un’energia quasi estiva. L’unica condizione? Non prendere tutto troppo sul serio in famiglia.

  • STATO D’ANIMO / AMORE: fascino alto, comunicazione efficace e capacità di creare connessioni vincenti. L’aura personale è forte e attira attenzione facilmente. Le giornate 3 e 13 sono particolarmente favorevoli grazie a Mercurio e Venere, che amplificano carisma e desiderio di costruire legami. Attenzione invece ai momenti 5 e 26, dove un atteggiamento troppo direttivo in famiglia potrebbe creare tensioni inutili.
  • CON IL PARTNER: equilibrio tra seduzione e controllo. Funziona meglio la prima: leggerezza, complicità e gioco di attrazione. Meno “capo famiglia”, più connessione emotiva.
  • SINGLE: periodo molto favorevole agli incontri. Possibili colpi di fulmine o comunque voglia crescente di impegnarsi seriamente. Il tutto però va vissuto senza forzare i tempi o le dinamiche.
  • LAVORO: grande capacità di convincere e brillare nelle relazioni professionali. Le idee vengono ascoltate e apprezzate, e non è escluso un successo concreto o un contratto importante.
  • HOBBY: creatività in primo piano. Energia vivace e desiderio di esprimersi su più fronti, con una forte voglia di godersi la vita e valorizzare i propri talenti.

MAGGIO

I difetti del Capricorno della SECONDA decade

  • Uomini: C’è qualcosa di fanatico in questo decano. È un uomo integro e tenace fino alla durezza. Non recita molto e in genere dà poco spazio ai sentimenti. Ha imparato a fare affidamento solo su se stesso e controlla perfettamente i suoi impulsi.
  • Donna. questo decano si sente rapidamente svalutato. È una donna che cerca di dimostrare che ha ragione, che deve essere presa in considerazione. È capace di sacrificare cose importanti ed è dura, per non cedere alla sua sensibilità repressa. Spesso scambia il suo bisogno di tenerezza e comprensione per una debolezza.