11 Ottobre: International Day of the Girl Child
La Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze è stata ufficialmente istituita il 19 dicembre 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
La Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze è stata ufficialmente istituita il 19 dicembre 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
I Love Yarn Day che in italiano potremmo tradurre con un affettuoso e un po’ vezzoso “Giornata Amo la Lana”. Si celebra ogni anno il secondo sabato di ottobre, e nel 2025 cade l’11 ottobre.
🐦Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori🪽 per il 2025 sono:
Sabato 10 maggio
Sabato 11 ottobre
Roger Browne, Thomas Astan, Phyllis Coates, Angela Lansbury, Elio Pandolfi, Robert Forster, John Giorno, Patricia Barry, Lina Gennari, Bonita Granville, Gigetta Morano, Richard Cromwell, Gerda Holmes, Charles Ogle, George White, Jean Cocteau, Chico Marx, Wallace Lupino,
Jonny Johansson: creativo, musicista mancato, designer autodidatta e fondatore di uno dei marchi più influenti degli ultimi trent’anni!
Acne Studios: dietro ogni collezione si cela la visione di Jonny Johansson, mente creativa e fondatore, che ha saputo trasformare un paio di jeans con cuciture rosse in un fenomeno internazionale.
Outfit realizzato con i brand: Balmain, Anna Quan, Valentino, Tom Ford, Brook&York, Kenneth Jay Lane, Guerlain, Chanel
Che sia una torta di uova, una poesia in rima o un selfie con la gallina del vicino, l’importante è ricordare che l’uovo non è solo cibo: è cultura, è scienza, è gioco, è storia.
Véronique Zuber, Mark Goddard, Michael Callan, Jeff Burr, Roberto Bisacco, Osvaldo Ruggieri, Marie-José Nat, Daniel Duval, Aldo Massasso, Celeste Brancato, Christopher Reeve, James Seay, Carlos Thompson, Rusty Lane, Orson Welles, Yul Brynner, Dick Haymes, Kathryn McGuire, Kathryn McGuire, Zhao Dan, Lillian Walker, Christopher Dark, Eddie Cantor, Mary Eaton, Charles West, Édith Piaf, Paolo Gucci, Victoria Horne, Helen Gibson,
La sua formazione è fortemente radicata nella tradizione manifatturiera, ma fin dagli esordi si distingue per un linguaggio pulito e per un’attenzione particolare alle proporzioni, alla tattilità dei materiali e all’equilibrio delle linee.