Sognando un perfetto buongiorno
Sognare è la suprema genialità.
Sognare è la suprema genialità.
La dolcezza è una carezza che ti sfiora l’anima,
facendo riaccendere la volontà in quel cuore,
che ormai era senz’altra speranza.
La fortuna è una cosa, la felicità un’altra.
Ciò che accomuna le due cose è il tempo,
a volte fatto solo di attimi.
Se devi accarezzare, accarezza per amore.
Ho sempre amato queste rose. Il sultano le aveva fatte portare fin qui per me sin dalla Persia – provate a immaginare: le carovane le trasportarono imballate nel ghiaccio, attraverso tutto il deserto. Le mie rose erano più costose degli smeraldi, disse.
Dubito che lei l’abbia mai saputo.
Un minuto di gioia per tutti coloro che si apprestano a partire diretti per un weekend di vacanza.
Cambiano le prospettive e gli occhi di chi guarda.
La bellezza è personale, non universale.
Per saper amare occorre avere certi ritmi dentro l’anima,
se non li conosci e non li senti
non potrai mai amare chi sta vicino.
Quando arriva l’alba e il sole prorompente si insinua tra le serrande,
raccogli tutti i sogni più “belli” che hai fatto in un pugno e nascondili nel cuore,
perché prima o poi qualcuno uscirà per realizzarsi.
Buongiorno a chi ama il sole in faccia e il vento tra i capelli.
Buongiorno a chi ama il mare.
Buongiorno a chi ama la vita.
Buongiorno a chi semplicemente ama.
Buongiorno a te che sei parte di me.