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Angelo è bravissimo ad organizzare scherzi. Carmen lo ha conosciuto quando le fu chiesto di collaborare ad uno scherzo a un suo cugino. I due si divertirono un sacco ad inscenare quella burla e, da allora, divennero inseparabili. Lui dichiarò i suoi sentimenti a lei mentre aspettavano di entrare in azione nell’ennesimo scherzo organizzato assieme. Lei  pensò che Angelo scherzasse finché non la baciò cogliendola di sorpresa e le fece capire che la sua dichiarazione era una cosa seria. Durante quegli anni tutti avevano imparato a conoscere il carattere burlone del ragazzo. scherzo_d_amore_perfettamente_chic_1La vittima preferita degli scherzi di lui era Pippo, il fratello della sua ragazza che cascava sempre nelle trappole dei due ma, alla fine, ci rideva su con loro. Molte volte i due innamorati intrattenevano i familiari durante le riunioni di famiglia coi racconti dei loro scherzi più riusciti. La madre di lui lo aveva più volte messo in guardia: “ Devi smettila di fare il giocherellone con tutti. Altrimenti un giorno cadrai vittima anche tu di uno scherzo da parte degli altri ed allora, spero, che capirai la lezione e metterai la testa a posto.” Nessuno sospettava, però, che Angelo potesse organizzare uno scherzo, che avrebbe avuto come vittima la sua ragazza, chiedendo la collaborazione del fratello di lei.  Dopo aver passato la mattinata a sbrigare le faccende domestiche, nel pomeriggio, Carmen e sua madre decisero di approfittare del fatto che Pippo non lavorava per andare a far spese al centro commerciale. il giovane protestò un po’ ma alla fine acconsentì ad accompagnare le due donne a far spese (secondo gli accordi che aveva con Angelo). Il centro era affollatissimo e Pippo era preoccupato. Di nascosto alle donne telefonò al suo complice: “Forse sarebbe il caso di rimandare tutto ad un giorno meno affollato.” Angelo non gli diede ascolto: “Non fare il guasta feste. Procederemo secondo i piani . Un po’ di gente in più non manderà a monte il mio progetto.” Pippo non insistette: “Spero che tutto vada bene. scherzo_d_amore_perfettamente_chic_2Non ho mai sentito parlare di una proposta di matrimonio fatta in un affollato centro commerciale. Trovo più giusto chiedere in sposa una ragazza ad un pranzo o una cena di famiglia. Sono proprio curioso di capire cos hai studiato. E speriamo che la sorellina non si arrabbi per lo scherzo tra tutta questa gente.” Angelo lo tranquillizzò: “Lascia fare a me. Se Carmen si arrabbia sarò io a pagarne le conseguenze.” Dopo un paio d’ore, i tre erano quasi alla fine del loro giro. Pippo era annoiato. Carmen e sua madre, invece, ancora commentavano alcuni articoli esposti nelle vetrine. Ad un certo punto udirono un appello attraverso gli altoparlanti del centro. La voce al microfono chiedeva a tutti i clienti del centro di collaborare per evitare la fuga di una persona che aveva rubato qualcosa di importante. Venne diffusa la descrizione di Carmen che ci si riconobbe quasi subito e si guardò intorno confusa. Lo speaker richiamò la sua attenzione: “Ti vediamo dalla telecamera di sorveglianza alle tue spalle. Si, sei proprio tu! Se ti comporti bene faremo finta che non sia accaduto niente. Vedi quegli agenti della sicurezza che ti stanno raggiungendo? Seguili senza far storie e tutto si risolverà in pochi attimi.” La ragazza vide arrivare due agenti e si difese: “ Deve esserci un equivoco. Non ho preso nulla.” I due uomini le chiesero di seguirla. Carmen obbedì : “Spero che tutto si risolva in poco tempo. Quella situazione è talmente assurda da sembrare uno scherzo di Angelo. Lui, però, è via per lavoro.”  Gli agenti la portarono al reparto gioielleria dove lei si era sempre limitata a guardare le vetrine senza mai entrare in nessuno dei negozi. Non poteva permettersi di spendere li. La gente che passeggiava in zona si fermò a guardare cosa succedeva. Il responsabile della sicurezza del centro commerciale si avvicinò e la osservò severamente. La ragazza lo conosceva. Spesso si univa alla sua comitiva. Il tono che lui usò, però, la mise in difficoltà: “Mi sorprende che tu abbia potuto fare una cosa del genere. Può essere molto pericoloso impossessarsi di certe cose.” Carmen non sapeva cosa dire: “Posso sapere di cosa mi accusate?” Il capo della sicurezza fece una pausa e poi la guardò serio. “Vedi nella vetrina alle tue spalle, c’è uno spazio vuoto. Li pochi minuti fa era esposto un anellino.” Fece una seconda pausa e continuò: “In più c’è qualcuno che ti accusa di avergli preso qualcosa. Ora questo qualcuno è disposto a perdonare il tuo furto, a patto che tu accetti una sua proposta.” Carmen, esasperata,ribadì : “Stai commettendo un errore. Sbagli persona. Non aveva preso nessun anello da queste vetrine. Anche volendo farlo avrei fatto scattare sistema d’allarme che ha installato il mio ragazzo.” L’agente allora fece segno ai colleghi: “Fate venire la persona che accusa la ragazza.”  scherzo_d_amore_perfettamente_chic_3In quel momento dalla gioielleria uscì Angelo con un sorriso divertito sul volto e con lo scatolino dell’anello in mano. Carmen lo guardò sorpresa e gli chiese: “E’ uno dei tuoi scherzi, lo sapevo.” Lui la guardò diventando serio: “Questo non è uno scherzo. Dalla prima volta in cui ci siamo incontrati tu mi hai rubato il cuore, Carmen. Per tutti questi anni ho provato a sopravvivere approfittando di ogni attimo di vita trascorso assieme a te. Adesso non mi basta più averti accanto alcune ore al giorno. Vorrei dividere tutta la mia vita con te. Mi vuoi sposare?” La ragazza lo guardava seria. Non parlava. Aveva un uragano di emozioni che le si agitavano dentro: rabbia, gioia, sorpresa, felicità, voglia di prendere a schiaffi quel burlone che amava da impazzire e, allo stesso tempo, di abbracciarlo perché le aveva appena chiesto di sposarla. Avrebbe voluto fargliela pagare per quel suo strano modo di chiederla in moglie ma, per la prima volta nella sua vita, non riusciva a tenere per se le proprie emozioni. Stava già piangendo di gioia. Si asciugò le lacrime e puntò il dito contro il suo scherzoso innamorato e, con fare minaccioso gli disse: “Si che ti sposo ma … quell’anello è mio, vero?” Angelo sfilò l’anello dalla scatola e, dopo averle preso la mano, le infilò al dito il prezioso dono. I curiosi che si erano fermati a guardare cominciarono ad applaudire mentre i due futuri sposini si abbracciavano.

Autore: Clorinda Di Natale