– “Ti voglio”
– “Anche io”
– “… ma io non voglio la tua carne, è una sana voglia di fare l’amore con i tuoi pensieri”
– “Ma io non voglio solo i tuoi pensieri”
– “Nemmeno io, ma voglio di più e tu avrai di più, avrai tutto”
– “Mi piace stà cosa”.
– “Io voglio il tuo sguardo, le tue mani, le tue labbra, voglio toccarti dentro, sfiorarti l’anima battere dentro di Te… sentirti vibrare dentro mentre il mio sguardo e le mie labbra Ti amano ovunque.
Perché nulla è più bello di quando le parole restano mute e i pensieri e gli sguardi fanno l’amore.
Non voglio donarti un brivido qualunque: tutte sono brave ad “accendere” i sensi, ma poche a colmarli da dentro.
Voglio amarti, donarti un orgasmo all’anima, lasciarti il sapore di me dentro, un dolce ricordo nel cuore e un sorriso sulle labbra”
– “E poi?”
– “E poi? … le cose belle non hanno sempre un poi ma vivono per sempre, dolcemente dentro di noi”
– “Allora baciami, sfiorami, toccami, amami”
Autore: S. Stremiz
