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L’8 e il 9 maggio sono le giornate internazionali dedicatati al

Ricordo e riconciliazione per coloro che hanno perso la vita durante la
Seconda Guerra Mondiale

seconda_guerra_mondiale_perfettamente_chic.jpgL’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 22 novembre 2004 con la deliberazione 59/26 , dichiarò l’8 e il 9 maggio periodo di commemorazione e di riconciliazione e, pur riconoscendo che gli Stati Membri possono avere le proprie giornate della vittoria, della liberazione e della commemorazione, invitò tutti gli Stati Membri, gli enti del sistema delle Nazioni Unite, le organizzazioni non governative e i singoli individui a osservare annualmente una o entrambe queste giornate in maniera opportuna, al fine di onorare la memoria di tutte le vittime della Seconda Guerra Mondiale.

La seconda guerra mondiale è conosciuta come il più vasto e catastrofico conflitto armato di sempre.

La seconda guerra mondiale non è stata soltanto un episodio storico di primo piano; essa ha segnato una svolta per l’umanità contemporanea.
Dal Vaticano, 8 Maggio dell’anno 1995. PAPA GIOVANNI PAOLO II

Le operazioni belliche ebbero inizio il 1° settembre 1939, quando la Germania nazista governata da Adolf Hitler invase la Polonia. Terminarono in Europa nel maggio del 1945, mentre nel territorio asiatico si dovette aspettare il mese di settembre dello stesso anno con il bombardamento atomico delle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki.
Le vittime furono moltissime sia tra i soldati, direttamente coinvolti nella guerra armata, sia tra i civili. Si stima che vi furono un totale di circa 55-60 milioni di morti.

L’Olocausto è l’eliminazione sistematica messa in atto dalla Germania nazista nei confronti degli ebrei d’Europa, di gruppi etnici come Rom e Sinti ( comunemente noti come zingari), comunisti, omosessuali e malati di mente.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web