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2014: Ed Nelson, attore statunitense. Ha recitato in oltre 40 film dal 1952 al 2003 ed è apparso in oltre 140 produzioni televisive dal 1957 al 1995. È stato accreditato anche con i nomi Edward Nelson, Edwin Stafford Nelson e Edwin Nelson. Interpretò, tra gli altri, il ruolo di Michael Rossi in 436 puntate della soap opera Peyton Place. (n. 1928)Ed_Nelson_perfettamente_chic.jpg

2014: J.E. Freeman, conosciuto anche con il nome JE Freeman, attore e poeta statunitense. Freeman fu spesso incaricato di interpretare i ruoli da ‘duro’ e la sua prima apparizione è avvenuta nei primi anni ’80.  Freeman era gay dichiarato ed è morto a 68 anni per complicazioni legate all’AIDS. (n. 1946)J_E_Freeman_perfettamente_chic.jpg

1993: Elena Fabrizi, conosciuta come Sora Lella o Lella Fabrizi, attrice e cuoca italiana.  Divenne famosa all’inizio degli anni ottanta grazie a Carlo Verdone, che le fece interpretare un ruolo di nonna, al contempo burbera e bonaria. (n. 1915)Elena_Fabrizi_perfettamente_chic.jpg

1969: Sharon Tate, Sharon Marie Tate. attrice statunitense. Durante gli anni sessanta recitò in piccoli ruoli per la televisione, prima d’intraprendere la carriera cinematografica. Fu acclamata come una delle novità più promettenti di Hollywood e la sua fama crebbe in seguito al matrimonio con il regista franco-polacco Roman Polański. Sharon Tate venne uccisa nella sua casa di Beverly Hills, insieme a quattro amici, dai seguaci di Charles Manson. Al momento dell’assassinio l’attrice era all’ottavo mese di gravidanza. (n. 1943)Sharon_Tate_perfettamente_chic.jpg

Creighton_Hale_perfettamente_chic.jpg1965: Creighton Hale, pseudonimo di Patrick Hale Fitzgerald, è stato un attore cinematografico irlandese naturalizzato statunitense protagonista di numerosi film all’epoca del muto. All’avvento del sonoro, continuò a recitare fino alla fine degli anni cinquanta, proseguendo la carriera in ruoli di caratterista o di figurante. Hale si sposò nel 1931 a Los Angeles con Kathleen Bering, la figlia di un petroliere texano. (n. 1882)

1960: Evelyn Pierce, nata Evelyn Vena Peirce, attrice statunitense durante l’era del cinema muto e negli anni ’30. Sposò l’attore Robert (Tex) Allen e, sebbene continuasse a recitare bene negli anni ’80, Peirce si ritirò dalla recitazione. Hanno avuto una figlia, Katherine Meyer, e un figlio, l’attore Ted Baehr, che ha scelto di dare il nome di nascita di suo padre, che era un noto critico dei media, nonché presidente di “The Christian Film and Television Commission“, ed editore di MOVIEGUIDE. (n. 1907)Evelyn_Pierce_perfettamente_chic.jpg

1956: Carlo Duse, nome d’arte di Carlo Artemio Vittorio Duse, attore, regista e sceneggiatore italiano. Debutta nel cinema muto. Solo all’inizio degli anni ’30 l’attività di attore cinematografico diverrà prevalente, soprattutto come attore caratterista, in parti di cattivo e spietato, per quasi tutta la lunga filmografia che si interrompe nel 1956 con la sua morte.  (n. 1898)Carlo_Duse_perfettamente_chic.jpg

Hugo_Ferdinand_Boss_perfettamente_chic

1948: Hugo Ferdinand Boss, è stato uno stilista ed uomo d’affari tedesco. Fu il fondatore del marchio Hugo Boss e membro attivo del partito nazista già  nel 1931 e rimase fedele all’ideologia nazista tedesca per tutta la durata dell’esistenza del partito. Fece un apprendistato come mercante, completò il servizio militare dal 1903 al 1905 e lavorò in una fabbrica di tessitura a Costanza. Assunse poi l’eredità del negozio di lingerie dei suoi genitori a Metzingen nel 1908. In quell’anno, sposò anche Anna Katharina Freysinger da cui ebbe una figlia. Nel 1914, fu mobilitato nell’esercito e prestò servizio durante la prima guerra mondiale con il rango di caporale.Hugo_Ferdinand_Boss_perfettamente_chic__.jpg Fondò il suo marchio di abbigliamento a Metzingen nel 1923 e poi una fabbrica nel 1924 (in principio con due partner). La società produceva maglie e giacche e poi abiti da lavoro, abbigliamento sportivo e impermeabili. Negli anni trenta, produsse le uniformi per le SA, le SS, la gioventù hitleriana, per il servizio postale, i dipendenti delle ferrovie e in seguito per la Wehrmacht. Dopo la seconda guerra mondiale , il processo di denazificazione ha visto Boss inizialmente etichettato come “attivista, sostenitore e beneficiario” del nazionalsocialismo, che ha portato a una pesante multa, privandolo anche dei suoi diritti di voto e della sua capacità di gestire un’impresa. Tuttavia, questa sentenza iniziale è stata appellata e Boss è stato rietichettato come un “seguace”, una categoria con una pena meno severa. [4] Tuttavia, gli effetti del divieto portarono il genero di Boss, Eugen Holy, a subentrare sia alla proprietà che alla gestione dell’azienda. Boss morì per un ascesso dentale nel 1948. (n. 1885)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.it, web
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