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2007: George Grizzard, nato George Cooper Grizzard, è stato un attore statunitense, attivo in campo teatrale, televisivo e cinematografico, vincitore di un Tony Award e di un Premio Emmy. Ha inoltre recitato in diverse serie televisive, tra cui Hawaii Five-0, Cuori senza età e The Oldest Living Graduate. Omosessuale ed impegnato in una relazione con William Tynan, morì di tumore ai polmoni. (n. 1928)George_Grizzard_perfettamente_chic.jpg1993: William Berger, nato Wilhelm Thomas Berger,  attore austriaco. Attivo tra la seconda metà degli anni sessanta e la prima metà degli anni novanta soprattutto nel cinema italiano, ha interpretato oltre cento film, appartenenti in massima parte ai generi popolari, quali il thriller, l’avventura e soprattutto il western all’italiana, di cui è stato uno dei volti più noti e riconoscibili, per quanto più spesso in ruoli da antagonista che da protagonista. Nel corso degli anni ottanta partecipa a diverse miniserie televisive.  (n. 1928)William_Berger_perfettamente_chic.JPG1989: Vittorio Caprioli, è stato un attore, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano. Interprete duttile e versatile, nel 1950 fondò, con Alberto Bonucci e Franca Valeri (che fu anche sua moglie dal 1960 al 1974, anno in cui divorziarono) il Teatro dei Gobbi, che proponeva un tipo di spettacolo sottilmente satirico, fatto di gag sornione e di battute mordaci, totalmente privo di testi scritti, protagonista anche alla radio. Passò poi al cinema come attore caratterista e anche come regista, asciandosi tentare occasionalmente dalla televisione, in cui cominciò la carriera nel 1959.  Durante Le prove dell’allestimento di Napoli milionaria, chiamato a essere il primo interprete dopo la morte di Eduardo de Filippo, morì improvvisamente all’età di 68 anni, in una camera di un hotel sul lungomare di Napoli, sua città natale, stroncato da un attacco cardiaco. (n. 1921)Vittorio_Caprioli_perfettamente_chic.jpg1989: Paola Barbara, nome d’arte di Paola Proto, è stata un’attrice e doppiatrice italiana, talvolta accreditata con lo pseudonimo di Pauline Baards. Attrice dalle buone doti drammatiche ma molto versatile ed in grado di interpretare più ruoli. Sposata al regista Primo Zeglio, sotto la cui direzione girò nove film, nel 1943 si trasferì con il marito in Spagna per fare poi ritorno definitivamente in Italia solo nel 1947, a guerra mondiale terminata continuando a lavorare moltissimo ma non più come protagonista e tornando al teatro negli anni cinquanta. (n. 1912)Paola_Barbara_perfettamente_chic.jpg1987: Madeleine Carroll, nata Edith Madeleine Carroll, è stata un’attrice cinematografica britannica naturalizzata statunitense. La Carroll ottenne un grande successo personale quale eroina di spy story, tanto che Hitchcock la scritturò. Profondamente colpita dalla tragica morte dell’unica sorella Margaret, perita sotto i bombardamenti che l’aviazione tedesca intraprese sulla Gran Bretagna tra il 1940 e il 1941, la Carroll si dedicò a tempo pieno al lavoro in diversi ospedali della Croce Rossa, tra cui il 61st Station Hospital allestito a Foggia (Italia) nel 1944, per ospitare i soldati americani feriti. L’impegno della Carroll si concretizzò inoltre nel sostegno agli orfani di guerra, per i quali l’attrice mise a disposizione una sua residenza nei pressi di Parigi, per ospitare 150 bambini rimasti senza famiglia. L’attrice ritornò fugacemente sul grande schermo dopo la fine della seconda guerra mondiale. Dopo il primo matrimonio (1931-1940) con il capitano Phillip Astley, nel 1942 la Carroll si risposò con l’attore Sterling Hayden e da cui divorziò nel 1946. Si risposò ancora con il regista e produttore francese Henri Lavorel (1946-1949) e nel 1950 con Andrew Heiskell, da cui divorziò nel 1965. L’attrice morì a causa di un cancro al pancreas. (n. 1906)Madeleine_Carroll_perfettamente_chic.jpg1985: Rock Hudson, nome d’arte di Roy Harold Scherer Jr (in seguito Roy Harold Fitzgerald), attore statunitense. Dal fisico prestante, Hudson dimostrò di possedere più che un naturale sex-appeal, rivelandosi attore dalle notevoli doti drammatiche. È spesso ricordato per essere stato il primo personaggio famoso a morire per aver contratto l’AIDS, evento che spinse l’opinione pubblica ad acquisire una maggiore presa di coscienza nei confronti della malattia. Prima di approdare a Hollywood intraprese diversi lavori saltuari, tra cui il camionista. Il suo bell’aspetto e la sua corporatura vigorosa furono notati dall’agente Henry Willson, che gli procurò un provino a Hollywood. Willson si mise subito al lavoro per costruire l’immagine cinematografica di colui che sarebbe poi stato il suo fiore all’occhiello. Il nome d’arte Rock Hudson fu scelto proprio dall’agente, unendo Hudson, come il nome del fiume che attraversa New York. Dopo un intervento correttivo ai denti e una serie di lezioni di canto e recitazione, Roy debuttò.Rock_Hudson_perfettamente_chic_.jpg Dopo diversi anni di gavetta in film western e d’avventura, Hudson acquistò maggiore scioltezza e dimostrò buone doti di recitazione. Insieme a Cary Grant, fu insignito più volte della celebrità maschile meglio vestita ad Hollywood. Durante gli anni cinquanta, malgrado il progresso e la liberazione da certi tabù, Hollywood e lo star system continuavano a vigilare affinché la vita di attori e registi fosse, o almeno sembrasse, “immacolata” agli occhi del pubblico. Condizionato da questo sistema, Rock Hudson non rivelò mai la propria omosessualità, ma il prezzo che dovette pagare per mantenere intatta la propria immagine pubblica non fu irrilevante. Nel ristretto ambiente di Hollywood la sua omosessualità era nota, ma la notizia non doveva essere rivelata agli spettatori, pena la distruzione dell’immagine virile e vigorosa con cui il pubblico, soprattutto femminile, identificava l’attore sullo schermo, rafforzata da un’attenta operazione di marketing da parte di numerose riviste specializzate nella diffusione di notizie sui divi e sulle celebrità del cinema. Dal momento che il celibato di Hudson iniziò ad alimentare chiacchiere e illazioni, il suo agente Wilsson organizzò un matrimonio di “copertura” con la sua segretaria, Phyllis Gates, allo scopo di mettere a tacere i pettegolezzi sulla vita privata dell’attore. Hudson e la Gates si sposarono nel 1955 e divorziarono nel 1958. La Gates affermerà in seguito di non aver più rivisto l’ex-marito e, dopo la morte di Hudson, scriverà che per lei il matrimonio fu autentico e che venne a conoscenza di voci di presunte manovre attorno ad esso solo successivamente. Hudson ha avuto anche una relazione con il celebre danzatore, regista e coreografo statunitense Jerome Robbins. Il nome di Rock Hudson è legato alle circostanze della sua morte quasi quanto alla sua carriera, nonostante sia stato uno dei personaggi più celebri e amati degli anni cinquanta e sessanta. L’annuncio della sua malattia è legato a un “caso” mediatico mondiale: egli fu infatti la prima celebrità internazionale ad ammettere pubblicamente di avere contratto il virus dell’HIV. Tuttavia l’omosessualità dell’attore rimase segreta fino a che egli non scoprì di essere malato nel 1984. L’anno successivo il “caso Rock Hudson” portò alla coscienza degli USA, dell’Europa e delle popolazioni di molti altri Paesi, l’esistenza di questa sindrome. La morte di Hudson cambiò anche l’atteggiamento nei confronti dell’epidemia da parte dell’allora presidente degli Stati Uniti d’America Ronald Reagan, amico di lunga data dell’attore. Nonostante il prolungato silenzio, Hudson rimane pur sempre la prima celebrità ad aver rivelato al mondo di essere malato di AIDS. (n. 1925)Rock_Hudson_perfettamente_chic.jpg1970: Lauro Gazzolo, all’anagrafe Ilario Gazzolo, è stato un attore e doppiatore italiano. Lauro_Gazzolo_perfettamente_chicÈ padre degli attori Nando Gazzolo e Virginio Gazzolo. Dopo aver lavorato nel teatro dialettale genovese e, successivamente, in compagnie di importanza nazionale, esordisce nel cinema nel 1938. Il suo volto spigoloso, il naso pronunciato e la voce gracchiante ne fanno una figura immediatamente riconoscibile, che verrà utilizzata da molti registi in un cliché di personaggio invadente, saccente e curioso, che si ripete in svariate pellicole dal drammatico alla commedia brillante, dal sentimentale al film in costume. Contemporaneamente si dedica al doppiaggio. Nel corso della lunga carriera, ha lavorato anche alla radio e in televisione prendendo parte ad alcuni sceneggiati. I figli Nando e Virginio Gazzolo, nati da due differenti matrimoni, hanno seguito le sue orme lavorando come attori, il primo soprattutto in televisione, il secondo soprattutto in teatro. (n. 1900)

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.org, web