Tag

, , , , , , , ,

Per il giorno di Pasqua quest’anno, io e Alice abbiamo deciso di riunire le nostre famiglie… Alice non era d’accordo per via di suo fratello Davide che la mette sempre in imbarazzo con le sue battutine scherzose che non sempre vengono capite. Io per ottenere ciò che volevo mi sono rivolto direttamente ai suoi genitori invitandoli a pranzo dai miei. Mia sorella mi ha quasi ridotto in cenere con lo sguardo quando gliel’ho detto, perché la mamma la costringe ad aiutarla in cucina e a lei non piace stare ai fornelli. Sono disposto a tutto pur di realizzare il mio progetto. È difficilissimo preparare una sorpresa alla mia Alice.
uovo_cioccolato_perfettamente_chic_1Ci siamo conosciuti nella pasticceria dei suoi. Lei era al banco per sostituire sua mamma ed io ero andato a comprare dei dolci per fare una sorpresa alla mia ex. Chiesi con precisione dei pasticcini senza granella di nocciole (spiegando che la mia ragazza era allergica alle nocciole). Non era la prima volta che andavo in quella pasticceria, ma per la prima volta ci trovavo Alice a servire. Lei andò nel retro a preparare il mio vassoio e me lo mise sul banco con un’ espressione strana sul viso. Mi fece anche lo sconto. Io ero sorpreso sia dalla sua espressione che dallo sconto. Quelli furono gli ultimi pasticcini che regalai alla mia ex che ebbe una crisi allergica e, quando si riprese da quella, io fui vittima della sua crisi isterica. Insomma, tre giorni dopo aver comprato quelle paste, io ero tornato single. Tornai in quella pasticceria la sera dopo aver rotto con la mia ex e ci trovai di nuovo Alice. Le dissi che a causa della sua distrazione avevo rotto con Vera e lei, invece di scusarsi, mi sorrise e mi disse: “Hai scelto il posto giusto per dimenticare le tue pene d’amore. Niente può riportare il buon umore come un pasticcino.” Ero senza parole! Girai sui tacchi e me ne andai. L’indomani pomeriggio, tornato a casa, trovai mia sorella ed Alice che chiacchieravano in cucina con la mamma. Laura mi presentò e lei, con tranquillità, disse che mi conosceva  già ed aveva quasi avvelenato la mia ragazza. Laura le diede una gomitata ed io capì che quelle due erano d’accordo. Andata via Alice, sottoposi mia sorella ad un terzo grado e scoprì che tra Alice e Vera c’era dell’acredine sin dalle elementari.  Pian piano mi sono innamorato di quella ragazza un po’ matta che non si separava mai dal suo allegro sorriso. Ora non potrei immaginare la mia vita senza di lei.amore_complicità_perfettamente_chic
Ed eccoci al nostro pranzo di Pasqua. Ci siamo proprio tutti: i genitori di lei e i miei, Davide con la sua aria scherzosa, mia sorella Laura (naturalmente) ed anche mio fratello Giulio con sua moglie Ornella e i loro gemelli di sei anni: Gianni e Miriam. Ci sediamo attorno al tavolo e parliamo allegramente mentre pranziamo. I bambini non vedono l’ora di aprire le loro uova di cioccolato e Laura ed Alice approfittano per esprimere il loro disappunto per non aver ricevuto neanche un piccolo ovetto di cioccolato. Laura mi accusa di non essere per niente romantico: secondo lei avrei dovuto regalare almeno un piccolo uovo ad Alice, giusto per il pensiero. Non so se sia peggio lei o Davide con le sue battutine strane. Lui mi viene in aiuto ricordando che sua sorella non è quella ragazza dolce che ti porta a fare certi regalini. Io lo lascio parlare. Mi fa comodo in fondo.
uovo_cioccolato_perfettamente_chic_3Finalmente arriva il momento del dolce, Alice va in cucina a prendere la torta che hanno portato loro dalla pasticceria, mentre io vado a prendere le uova per i gemelli. Quando torno a tavola con la borsa che contiene le uova scopro che non è stato ancora aperto il dolce. Mentre i gemelli aprono le loro uova, la mia ragazza mi informa che devo essere io ad occuparmi della torta perché l’idea di quel pranzo è stata mia. Ho un sospetto! Apro la scatola che contiene il dolce, sbircio al suo interno e guardo Alice con fare deciso. Ho preso la borsa delle uova ed ho tirato fuori un uovo più piccolo di quello dei gemelli. L’ho dato ad Alice e le ho chiesto di aprirlo. Davide prova a fare una battuta sulla dimensione discreta dell’uovo, ma suo padre gli impone di tacere. Alice apre il suo uovo sbirciando ogni tanto la mia espressione, rompe l’uovo in due e tira fuori il sacchettino della sorpresa, che contiene uno scatolino, lo apre e rimane in silenzio a guardare l’anello con solitario al suo interno. Non l’ho mai vista così emozionata. Mi sono preparato per l’intera settimana a quel momento, ma adesso sono spiazzato di fronte alla sua emozione. Mi schiarisco la voce e sorrido: “Ho pensato che se non mi sbrigavo a chiedertelo io, rischiavo che fossi tu a chiederlo a me. Questa torta mi dà ragione. Ho organizzato questo pranzo e riunito le nostre famiglie per chiederti di diventare mia moglie. Mi vuoi sposare, Alice?”
uovo_cioccolato_perfettamente_chic_4La mamma piange di gioia ed Alice è senza parole. Mi  sorride e mi dice: “Ecco cos’era tutto quel confabulare di mamma e papà in questi giorni. Potevate risparmiarmi la fatica di decorare quella torta!!! Ci ho messo un’ eternità! Sì che voglio sposarti, Paolo!” C’è stato un applauso dei presenti e poi i genitori di Alice mi hanno chiesto di vedere la decorazione della torta. C’è scritto un semplice: “SPOSAMI!” Alice ha colpito ancora! La amo e sono sicuro che con lei ogni giorno sarà una sorpresa.

Autore: Clorinda Di Natale