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Dolce_casa_Perfettamente_Chic

Quando Lorenzo e Rosanna la videro per la prima volta, la loro casa era solo una costruzione con le pareti grezze. Non c’erano ne porte ne finestre. Col progredire dei lavori quel posto iniziò a somigliare sempre più alla casa dei loro sogni. Intanto i due innamorati si destreggiavano tra i preparativi per il matrimonio. Dopo lunghi mesi passati a discutere con le rispettive madri per scegliere colore e tipo di fiori per gli addobbi in chiesa, la bomboniera, le continue indecisioni sul menù e tutto il resto, i ragazzi avevano bisogno di fuggire da tutto quello stress. Decisero così di occuparsi personalmente degli ultimi ritocchi per preparare la loro casa all’imminente arrivo dei mobili. Entrambi si erano organizzati in modo da potersi assentare dal lavoro per tutto il mese delle nozze. Quando comunicarono ai genitori la loro decisione, quelli inventarono un sacco di scuse per dissuaderli. La coppia, però, fu irremovibile. Entrambi sapevano che le rispettive madri avrebbero benissimo potuto fare a meno di loro per qualche giorno. Dopo essersi organizzati, i futuri sposi, nel primo giorno di vacanza prima del matrimonio, si svegliarono di buon ora ed, armati di sogni e delle migliori intenzioni, raggiunsero il loro nido d’amore. tinteggiare_love_Perfettamente_Chic
Era bello occuparsi del posto nel quale avrebbero vissuto insieme. Per prima cosa fecero un giro di perlustrazione per la casa discorrendo sul colore più adatto per tinteggiare le pareti. Dopo qualche indecisione puntarono su un delicato color avorio che si abbinava perfettamente ai mobili che avevano scelto. Una volta acquistato il materiale necessario per dipingere le pareti si misero immediatamente all’opera. Per evitare di incontrare le madri, anziché tornare a casa, decisero di pranzare con dei panini. La prima stanza a cui si dedicarono fu la più grande che avrebbe accolto, in un unico ambiente, sala e cucina. In futuro avrebbero fatto realizzare un decorativo pannello scorrevole con cui, all’occorrenza, separare i due ambienti. Il giorno seguente passarono a dipingere la camera da letto. Anche per quella avevano scelto una tinta avorio. La mattina del terzo giorno si occuparono dell’altra stanza da letto. Lei aveva delle fantasiose idee per quella camera. Voleva dipingere le pareti in modo da dare a chi ci entrava l’impressione di essere in un boschetto con tanto di fiori e animali. Sul soffitto immaginava un cielo azzurro con delle paffute nuvolette qua e là e un bel sole giallo e sorridente. Sulla parete di fronte alla finestra ci vedeva un variopinto arcobaleno. Lorenzo interruppe il suo fantasticare: “Vacci piano con la fantasia. Non siamo mica esperti pittori.” Lei lo guardò con decisione “Tu aiutami a preparare i colori. Ai disegni penso io. Ho seguito delle interessanti trasmissioni in tv dove ho imparato un po’ di cose.” Una volta avuti a disposizione tutti i colori necessari alla realizzazione del progetto, la ragazza chiese al suo innamorato di occuparsi del corridoio e di non entrare in quella stanza fino a quando lei non gli dava il permesso di farlo.

Dipingere_home_Perfettamente_Chic

Rosanna impiegò tre giorni per portare a termine il suo capolavoro. Intanto Lorenzo, oltre a dipingere corridoio e ripostiglio, si diede da fare a ripulire pavimenti, infissi e porte dalle tracce della pittura. Il giovane era molto curioso di vedere cosa sarebbe riuscita a combinare la sua futura moglie. Sapeva che era molto brava a disegnare. Però, un conto era farlo su una tela o su un foglio da disegno, un altro conto era doversi occupare delle pareti di un’intera stanza. Quando lei ebbe finito, invece di mostrare il suo lavoro al fidanzato, chiuse a chiave la porta dicendogli che voleva prima ripulire tutto. L’indomani pomeriggio, dopo aver sistemato la cameretta, la ragazza raggiunse Lorenzo nella sala ed insieme si dedicarono agli ultimi dettagli. Prima di chiudersi la porta alle spalle fecero un giro per contemplare il risultato del lavoro svolto ed assicurarsi di aver chiuso tutte le finestre. Iniziarono dalla camera da letto dove si divertirono ad Immaginare la disposizione più adatta per i mobili. Decisero che avrebbero sistemato un televisore anche li, oltre che in sala. Quando Rosanna cominciò a fantasticare su come disporre la sua roba nell’enorme cabina armadio che avevano fatto realizzare nella grande stanza, Lorenzo si allontanò agitando le chiavi della porta d’ingresso: “Guarda che me ne vado e ti chiudo dentro.” La ragazza lo raggiunse in corridoio ed andarono a controllare lo stanzino che avrebbero usato come studio e ripostiglio. Tornati in sala i ragazzi immaginarono le serate che avrebbero trascorso a far festa con amici o parenti. Progettarono il posto in cui sistemare il comodo divano sul quale passare serate a guardare i film nell’enorme televisore ricevuto in dono da un gruppo di amici. Lorenzo ricordò che in quell’anno si sarebbero disputati i mondiali di calcio. Rosanna lo interruppe prima che lui esprimesse il desiderio di organizzare delle serate a guardar partite con i suoi litigiosi amici del calcetto: “Ok! Frena. Vieni a vedere come ho dipinto la cameretta.”  Lo prese per un braccio e lo trascinò in corridoio. Lui era molto curioso. Appena entrato nella stanza si guardò intorno meravigliato: “Se fossi un bambino vorrei che le pareti della mia cameretta avessero esattamente questo aspetto.” Rosanna lo abbracciò soddisfatta di quel commento.I_Do_Perfettamente_Chic

A giorni sarebbero arrivati i mobili e, qualche giorno prima del matrimonio, sua sorella e la sua migliore amica, sarebbero andate a preparare il letto nuziale. Loro sarebbero rientrati in quella casa solo da sposati. A lei piaceva immaginare che ci sarebbe entrata come le giovani spose dei film americani che guardava da bambina con sua madre: una volta aperta la porta di casa, Lorenzo avrebbe oltrepassato la soglia tenendola tra le braccia e mettendola giù solo dopo aver chiuso alle loro spalle la porta d’ingresso del loro meraviglioso nido d’amore.

Autore: Clory Di Natale