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sognare-un-vestito-da-grandiDa bambina Maria Rosaria aspirava ad assomigliare il più possibile a sua madre. Con gli anni il loro rapporto subì dei cambiamenti.  Le due discutevano di continuo. Anna avrebbe voluto che sua figlia fosse un po’ più femminile e che ogni tanto mettesse da parte i jeans, le scarpe da ginnastica e gli allenamenti di pallacanestro.Era proprio grazie alla sua passione per lo sport che la ragazza aveva conosciuto Gianluca. Lui l’amava così com’era, indipendentemente dal suo modo di vestire. Quel ragazzo tanto educato conquistò subito la famiglia della fanciulla ed  Anna lo usava spesso come alleato nella sua battaglia per convincere la figlia ad usare gonna e tacchi. Lui ai primi tempi provò a convincere la sua innamorata a far contenta la madre.love_story_perfettamente_chic La ragazza chiudeva il discorso con la solita frase: “Gli abiti eleganti vanno bene per le occasioni speciali. E, per quanto riguarda i tacchi alti, anche se danno un aspetto più sensuale e ci cammino benissimo, sono scomodi.” Il rapporto tra le due donne cambiò quando Maria Rosaria, tornata a casa da una festa di amici, trovò Anna davanti alla tv. Sorpresa di vederla  ancora in piedi a quell’ora, la ragazza entrò in sala e le chiese come mai fosse ancora sveglia. La donna la osservò e rispose: “Aspettavo che arrivasse il sonno e mi sono messa  a guardare un film. Stavo per spegnere la tv ed andare a letto. Hai  gli occhi che ti brillano. Siediti qui accanto a me e raccontami cos’è successo di tanto bello stasera.” La fanciulla, colta di sorpresa da quell’osservazione, si sedette e mostrò a sua madre l’anello che aveva accompagnato la proposta di matrimonio di Gianluca.

La donna abbracciò sua figlia con le lacrime agli occhi. Anche Maria Rosaria si ritrovò a piangere come una bambina. Era tanto che non sentiva sua mamma così vicina. Quel magico momento fu interrotto dal rientro di Paolo, il figlio maggiore di Anna. Lei , pur avendo la sensazione che sua figlia avesse qualcos’altro da dirle, preferì interrompere il loro dialogo. Nelle settimane successive le famiglie dei futuri sposi  cominciarono a dedicarsi all’organizzazione del matrimonio. Nonostante tutto andasse bene, Maria Rosaria era nervosa. Sua madre se ne accorse e decise di parlarle. Il sabato mattina la ragazza era ancora a letto e lei entrò in camera col vassoio della colazione: “Maria Rosaria, sei sveglia?” La fanciulla si strofinò gli occhi, si mise a sedere nel letto ed osservò sua madre che le sistemò il vassoio sulle gambe e si sedette sul letto con lei: “Ti ho portato la colazione. Ti va se parliamo un po’?” La ragazza annuì addentando un biscotto. Anna le chiese se andava tutto bene: “Ho l’impressione che tu abbia qualcosa che ti preoccupa e che ti impedisce di affrontare i preparativi delle nozze col giusto spirito. Lo sai che se hai bisogno puoi confidarti con me.” Sua mamma sembrava leggerle nell’anima.  Lei aveva  bisogno di parlare con qualcuno. Le sue amiche non potevano aiutarla. Sua madre era l’unica alternativa possibile. colazione_a_letto_perfettamente_chicFece un respiro profondo per superare l’imbarazzo e cominciò: “Mamma, non so come dirtelo. Noi due non abbiamo mai affrontato certi discorsi. Non credevo che potesse succedere a me.” La donna sospirò: “Ringrazia Dio che la prima ad alzarsi ogni mattina sono io. Perché altrimenti nessuno avrebbe potuto risparmiare a te e Gianluca la predica di tuo padre.” Prese la mano di sua figlia e con un sorriso comprensivo le chiese: “Positivo o negativo?” Maria Rosaria abbassò gli occhi e, con voce tremante, confessò a sua madre di essere incinta. Anna rimase in silenzio. La ragazza nascose il viso tra le mani e cominciò a piangere. La donna  l’abbracciò. Quando si fu calmata, la fanciulla le parlò dei suoi timori: “Gianluca ed io eravamo d’accordo che avremmo aspettato qualche anno  prima di mettere al mondo un figlio E se non mi volesse più sposare? C’è quell’Antonella che fa la scema con lui. Magari  lui si spaventerà davanti alla responsabilità di occuparsi di nostro figlio e preferirà lei a me. Se fossi stata più attenta …” Anna prese un fazzoletto ed asciugò il viso di sua figlia: “Smettila di dire assurdità.Gianluca sta preparando il suo matrimonio con te, non con quella lì. Capisco che tu sia spaventata da questa inaspettata novità ma non è il caso di farsi prendere dal panico. Sei una ragazza coraggiosa e tuo figlio non potrebbe desiderare madre migliore.”  Maria Rosaria alzò gli occhi sul volto di sua madre che le sorrise dolcemente: “Fino a poche settimane fa mi davi dell’irresponsabile. Adesso cosa è cambiato?” La donna accarezzò una ciocca dei capelli di sua figlia: “Ho capito, dal modo in cui hai parlato poco fa, che già ami la creatura che sta prendendo forma dentro di te. Hai già deciso di prendertene cura indipendentemente dalla reazione di Gianluca alla notizia del suo arrivo. Sei pronta ad affrontare questa nuova responsabilità.” La ragazza guardò sorpresa sua madre. “Mamma, non ho mai preso in considerazione l’idea di sbarazzarmene. Però, è assurdo. Non sono ancora sposata e già mi trovo ad affrontare una questione tanto importante col mio futuro marito. Sempre che lui voglia ancora sposarmi.”  Anna la guardò con decisione: “Questa è solo la prima delle difficoltà che dovrete affrontare da sposati. Nonostante il tuo look piuttosto discutibile, per me, sei una bellissima ragazza. Non hai da temere nulla da nessuna. Ho sempre ammirato il tuo carattere combattivo. Da ragazza avrei voluto essere capace di tener testa a tua nonna come fai tu con me. Ritorna in te ed affronta questa situazione. Ho promesso a Gianluca di scoprire cosa ti rendeva tanto irrequieta ma devi essere tu a parlargliene. Io devo prepararmi a fare la nonna.” Prese il vassoio ed uscì dalla stanza chiudendosi la porta alle spalle. Quando Maria Rosaria disse a Gianluca che sarebbe diventato padre rimase sorpresa dalla sua reazione di gioia. Ripresero i preparativi per le nozze dopo che lei si fu sottoposta ai controlli necessari ad assicurarsi che la gravidanza procedesse bene.vestito_sposa_con_lacci_perfettamente_chic La proprietaria dell’atelier a cui si rivolsero per scegliere l’abito della sposa mostrò ad Anna, Maria Rosaria e alla madre dello sposo dei meravigliosi vestiti premaman: “Lei ha un fisico ed un portamento talmente eleganti che non avrà neanche bisogno di indossare i tacchi.” La fanciulla guardò sua madre con aria soddisfatta: “Sentito mamma? Niente tacchi a spillo.” Anna rispose con un sorriso dispettoso: “Aspetterò il Battesimo di mio nipote, tesoro.

Autore: Clorinda Di Natale