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Questa che vi racconto è la storia di un amore finito ed un altro che sta sbocciando. Una storia che potrebbe succedere ad ognuno di noi.  Questa è la storia di Maria, una ragazza che, pur avendo poco più di vent’anni, deve fare i conti con una figlia da crescere e un amore finito.

Maria vive con la sua famiglia ed è la quarta di cinque fratelli. Prima di lei c’è Vito (il maggiore) che è sposato ed ha un bimbo. Lo segue Anna, anche lei felicemente sposata e con quattro figli, che si è trasferita con la famiglia a Verona. C’è poi Ada che è stata lasciata dal primo amore dopo aver scoperto di aspettare un figlio, ma ora è sposata ed ha altri due figli. Infine c’è lei e poi Diana: le due sorelle più piccole  sono molto legate l’una all’altra. I cinque fratelli sono cresciuti in mezzo a tante difficoltà, accontentandosi di ciò che gli passavano le varie associazioni di beneficienza. Le ragazze si passavano i vestiti. A volte, dovevano arrangiarsi anche per studiare, perché non sempre c’erano i soldi per comprare libri e quaderni. In più dovevano fare i conti con la malattia che aveva colpito la madre quando loro erano ancora molto piccoli. Tutto ciò aveva costretto i ragazzi a crescere in fretta.

Dopo che i primi tre si furono sistemati, in casa rimasero le due ragazzine e i genitori. Maria e Diana facevano del loro meglio per dividersi tra casa e scuola. Diana capì subito che la scuola non faceva per lei e cominciò  a cercare dei lavoretti per aiutare il padre a far quadrare il bilancio familiare, mentre Maria cercava di studiare e portare avanti le faccende domestiche al posto della madre, la cui malattia progrediva col passare dei mesi. Ha conosciuto Renato in una sera d’estate. Tra loro è stato subito amore. A metà dell’ultimo anno di scuola, la ragazza ha scoperto di essere incinta ed ha dovuto abbandonare gli studi per risparmiare il denaro necessario all’arrivo del suo bimbo. Renato è andato a vivere a casa della famiglia di Maria dov’è nata la loro bimba. Nonostante le difficoltà economiche e l’incompatibilità di carattere tra il suo compagno e suo padre, le cose sembravano andare bene.

Tutto è precipitato dopo il secondo compleanno della piccola Laura. Dopo l’ennesimo litigio tra Renato e il suocero, il giovane ha deciso di tornare a vivere coi suoi genitori ponendo a Maria un ultimatum: o lo seguiva oppure tra loro non poteva andare avanti. La ragazza tentò in ogni modo di rimettere in piedi il rapporto col suo innamorato, ma le cose non andavano. Ogni volta che la situazione sembrava migliorare succedeva qualcosa che portava i due a discutere. Poco alla volta divenne sempre più difficile per i due avere un dialogo pacifico e costruttivo. Renato, ad un certo punto, disse alla compagna che la loro storia era finita. Lei ci rimase molto male. Ci sperava ancora in una riconciliazione, ma non disse nulla. Era fatta così: sempre pronta a sacrificarsi per gli altri e mettendo da parte se stessa. Decise di chiudere le porte all’amore. Le bastava quello che riceveva da sua figlia.

Presto Diana dovette trasferirsi al nord per un’offerta di lavoro più remunerativa che avrebbe garantito a tutti più tranquillità e che le dava la possibilità di poter pensare ad un futuro per lei e il suo compagno. Maria si ritrovò sola a doversi occupare della famiglia, ma non si lamentava. Sua sorella mandava i soldi a casa e il minimo che lei potesse fare era collaborare come meglio poteva. Quando la piccola Laura iniziò a frequentare la scuola materna, lei cominciò a desiderare di riprendere gli studi. Avendo più tempo libero a disposizione,  cercò un lavoretto che le facesse guadagnare qualcosina. Renato poi decise di darle una mano e la ragazza riprese a studiare frequentando un corso per completare gli studi iniziati e lasciati a metà. Arrivata l’estate Maria ricevette una proposta di lavoro più vantaggiosa della precedente. Fu contenta di accettarla. Ora che suo padre era andato in pensione poteva badare lui alla casa e a Laura, mentre lei era impegnata col lavoro o con la scuola. In quel modo si sarebbe sentita meno in colpa nei confronti di Diana che fino ad allora si era fatta carico di mandare avanti le finanze della famiglia.

La sera del 4° compleanno della sua bimba, però, Maria scoprì una cosa che per lei fu come un fulmine a ciel sereno. Renato aveva portato la bimba a festeggiare coi suoi, mentre lei era a lavorare. Quando l’indomani la piccola raccontò della sua festa alla mamma, le parlò anche della “fidanzata di papà”.  La ragazza rimase scossa nel sentire dell’esistenza di un’altra donna nella vita del suo ex. Aveva frequentato anche lei altri ragazzi dopo la separazione da Renato, ma si era trattato solo di un paio di serate con gli amici. Lei ci teneva ancora a riunire la sua famiglia. Scoprire dell’esistenza di questa nuova persona le confondeva le idee. Passò un mese ad analizzare le sue emozioni. Intanto sul posto di lavoro aveva conosciuto un ragazzo che aveva mostrato subito interesse per lei. Lui iniziò a corteggiarla in modo discreto, ma le fece subito capire  che le sue intenzioni erano serie. Dopo aver parlato della sua situazione a sua sorella Diana che le suggerì di parlare chiaro con Renato, Maria si decise  di seguire il consiglio della sorella per capire se c’erano speranze per loro. Renato spense ogni sua speranza, dichiarando di amare la nuova compagna. La giovane, ferita da quella verità, prese tempo per chiarirsi le idee. Intanto il suo nuovo corteggiatore non si dava per vinto.  Maria scoprì che quel giovane non le era del tutto indifferente, lo mise alla prova raccontandogli la sua storia, accorgendosi che non era più così doloroso esporre i suoi problemi. Lei e Gianpaolo cominciarono ad uscire assieme e scoprirono di avere molte cose in comune. Lei gli presentò la sua famiglia e la sua bimba. Capirono che i loro mondi potevano incontrarsi pur essendo diversi e si ritrovarono a far progetti. Maria, però, preferiva essere cauta. Parlò subito chiaro con Gianpaolo: lei doveva terminare gli studi, nel frattempo si sarebbero frequentati. Lui, durante una cena le prese la mano e le disse:

D’accordo. Aspettiamo che tu realizzi i tuoi progetti di studio, ma ad agosto dell’anno prossimo, se tutto va come credo, diverrai mia moglie. Ti va?

Maria sorrideva. Adesso, dopo tanto tempo era davvero felice.

Autore: Clorinda Di Natale