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L’estate è il periodo in cui sbocciano nuovi amori. Alcuni lasciano il tempo che trovano, mentre altri durano nel tempo. I protagonisti di questa storia si sono incontrati in una sera d’estate. Entrambi erano stati invitati da alcuni amici a prender parte ad una festa sulla spiaggia. Dopo quella serata Gianna e Marcello si incontravano ovunque. Dopo qualche mese, lui utilizzò quegli incontri casuali come pretesto per dichiarare il suo amore alla ragazza. Ad entrambi, sin dall’inizio, era sembrato strano che, pur vivendo nella stessa città, non si fossero mai visti e Marcello espose la sua teoria a Gianna:

Quella sera di agosto è stato un angelo a farci incontrare. Quello stesso angelo ha fatto in modo che tornassimo ad incontrarci anche dopo essere tornati in città. Dunque, secondo me, era scritto nel cielo che ci innamorassimo.

Gianna aveva riso di quella dichiarazione che trovava un po’ bizzarra. Però, anche lei si era accorta di provare qualcosa per lui ed accettò di diventare la sua ragazza.

Ogni estate i due ragazzi tornano nel posto dove si sono conosciuti. Sono passati diversi anni da quel momento, ma loro sono rimasti i matti di sempre. Gianna resta sempre senza parole nel vedere cosa riesce a creare il suo ragazzo con la sabbia e l’acqua di mare. Ogni anno lui si circonda di un gruppetto di bambini curiosi e, assieme a loro, si diverte a costruire complicati castelli di sabbia. I ragazzini sono contenti di poter collaborare a quelle creazioni. Marcello riesce a farli essere orgogliosi anche solo per aver preso un secchio d’acqua o di sabbia. È incredibile come lui riesca a gestire i ragazzini. Gianna è sicura che se un giorno avranno dei figli, Marcello sarà un padre perfetto per loro. Forse perché è rimasto un po’ bambino anche lui.

La proposta di matrimonio del giovane per la sua bella innamorata è arrivata proprio durante una mattinata in spiaggia. Gianna è distesa a prendere il sole. Le piace lasciarsi cullare dal rumore del mare mentre si rilassa sotto i caldi raggi del sole. Si rilassa tanto da addormentarsi. Mentre lei sonnecchia sotto il sole, Marcello si adopera per la sua proposta. Con i suoi piccoli aiutanti ha costruito un castello di sabbia pieno di torri. Sul castello e le sue torri ha sistemato tredici bandierine con una lettera per ciascuna. Quando ha finito, prendendo in senso orario le lettere sulle bandiere posizionate sul castello si legge la sua proposta. Per completare il tutto mette delle conchiglie qua e là e fa sistemare i suoi aiutanti intorno alla sua creazione affinché Gianna non veda la sorpresa prima del tempo. Sistemare quella barriera di bimbi non è semplice, perché loro, emozionati per la complicità in quella sorpresa, si agitano e ridacchiano spostandosi di continuo. La ragazza si sveglia pochi istanti dopo che lui ha sistemato tutte le “truppe”. Va  a prendere un sorso d’acqua e torna a sedersi chiedendo ai ragazzini cosa fanno tutti lì in fila. Marcello le spiega che sono sistemati così per farle una sorpresa. Miranda, la cugina della ragazza, cerca di evitare il suo sguardo per non rovinare la sorpresa di Marcello. Il giovane chiede alla sua bella di chiudere gli occhi ed alzarsi. Lei sorridendo,  si prepara ad una delle buffe sorprese del suo ragazzo, chiude gli occhi e si alza in piedi. Lui la prende per mano e la fa spostare di qualche passo perché sia sulla prospettiva giusta per capire cosa guarda. Dunque chiede ai bimbi di spostarsi e loro lo fanno mettendosi ai lati del castello. A quel punto chiede alla ragazza di aprire gli occhi. Lei osserva il castello e, come sempre rimane ammaliata dalla bravura di Marcello.

Quando nota le lettere sulle bandierine gli chiede cosa significano e lui sorridendo le spiega:

Devi leggere in senso orario. Dimmi di sì e stasera ti porto fuori a cena.

Leggendo ogni lettera di seguito, in senso orario, Gianna capisce la proposta di Marcello e lo guarda spalancando gli occhi:

Ho letto bene? C’è scritto se ti voglio sposare? Questo castello è la tua proposta di matrimonio?

Lui annuisce:

Lo so che ti aspettavi un anello, ma non mi sembrava il caso di dartelo qui sulla spiaggia. Meglio una cena.

Gianna non riesce a trovare le parole adatte per rispondere in maniera appropriata a quella stravagante proposta. Guarda di nuovo il castello, sposta di nuovo lo sguardo verso il suo ragazzo e gli dice:

Non avevamo mai parlato di matrimonio. Sei sicuro di quel che significa questa cosa? Perché io avrei intenzione di accettare. È una cosa seria.

Marcello la guarda con decisione e ribadisce:

La mia è una vera e propria proposta di matrimonio. Ora voglio la tua risposta. E bada che sia un sì. Non voglio far figuracce con i miei aiutanti!

Gianna sorride, guarda i bimbi e chiede loro:

Voi cosa dite? Devo rispondere di sì o di no?

I bimbi si guardano e tutti insieme urlano in coro:

Sììììììììì!

Marcello abbraccia la sua Gianna, mentre Miranda scatta delle foto per immortalare l’originale, quanto fragile, proposta di matrimonio. Quella sera, i due innamorati ceneranno al tavolo di un ristorante del luogo e Gianna riceverà il suo anello di fidanzamento che le ricorderà per sempre la particolare proposta del suo fantasioso Marcello.

Autore: Clorinda Di Natale