Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ogni 23 aprile, mentre Shakespeare e Cervantes si scambiano idealmente un cenno d’intesa attraverso i secoli, celebriamo la Giornata delle Lingue Inglese e Spagnolo, una ricorrenza che l’ONU ha istituito per ricordarci quanto le lingue siano ponti, non muri. Il nostro articolo precedente

https://perfettamentechic.com/2025/04/23/giornata-delle-lingue-inglese-e-spagnolo/

raccontava le origini della giornata; oggi aggiungiamo qualche tassello mancante e le novità del 2026.

Perché proprio il 23 aprile?

È il giorno in cui, nel 1616, il mondo salutò due giganti della letteratura. Shakespeare per l’inglese, Cervantes per lo spagnolo. Una coincidenza poetica che l’ONU ha trasformato in un’occasione per celebrare due lingue che, insieme, raggiungono oltre 2 miliardi di parlanti.

Chi ha istituito la giornata

La ricorrenza è stata creata nel 2010 dal Department of Global Communications delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di valorizzare il multilinguismo e promuovere la diversità culturale all’interno dell’organizzazione e nel mondo.

Le novità del 2026

Il 2026 porta con sé un’energia nuova, grazie a una serie di iniziative globali che rendono la giornata ancora più vivace:

  • UNESCO Language Labs: mini‑laboratori digitali gratuiti per imparare espressioni idiomatiche inglesi e spagnole in 15 minuti.
  • “Twin Voices”, il progetto che mette in dialogo scuole di Londra, Madrid, Buenos Aires e Manila attraverso podcast bilingui creati dagli studenti.
  • Il boom dello Spanglish e del Globish, che nel 2026 vengono ufficialmente riconosciuti come “lingue ponte” nelle comunicazioni interculturali.
  • La nuova mappa delle lingue ONU, che mostra come l’inglese sia oggi la lingua più studiata al mondo, mentre lo spagnolo continua a crescere grazie alla sua diffusione nel continente americano.

Curiosità che non avevamo ancora raccontato

  • In alcune città della Spagna, il 23 aprile si festeggia regalando un libro e una rosa, tradizione che ora si sta diffondendo anche nei paesi anglofoni.
  • A Londra, per il 2026, è stato organizzato il primo “Shakespeare Flash Mob Reading”, con attori che recitano sonetti nelle metropolitane.
  • In Argentina, invece, si celebra con la “Noche de las Palabras”, una maratona di letture che dura fino all’alba.
  • Secondo un recente studio linguistico, l’emoji più usata nelle conversazioni miste inglese‑spagnolo è… il 🌶️. Nessuno ha ancora capito perché, ma ci piace così.

Perché questa giornata ci riguarda da vicino

In un mondo frenetico, le lingue restano il nostro modo più umano di incontrarci. Inglese e spagnolo sono due chiavi che aprono porte, creano amicizie, fanno nascere storie. E nel 2026, più che mai, la Giornata delle Lingue ci ricorda che parlare – e ascoltare – è un atto di eleganza quotidiana.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI