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Giornata Mondiale del Perdono: quando anche il cioccolato e l’amore fanno pace
7 luglio: mentre ancora ci leccavamo le dita dalla Giornata Mondiale del Cioccolato e fluttuavamo leggiadri nella beatitudine dell’International Peace & Love Day, ecco che arriva lei, la
Giornata Mondiale del Perdono
come una ciliegina su una torta fatta di zucchero, abbracci e riconciliazioni. Coincidenza? O c’è sotto un genio della diplomazia interplanetaria con un’ironia degna di Oscar Wilde?
Cos’è il Global Forgiveness Day
Il Global Forgiveness Day, ovvero la Giornata Mondiale del Perdono, è una giornata dedicata all’arte sublime del
ti perdono
Ma non solo per le grandi faide familiari o le liti epiche da ufficio… anche per chi ci ha soffiato il parcheggio, spoilerato il finale della serie TV o rubato l’ultimo pezzo di cioccolato (giusto per restare in tema).
L’obiettivo? Ricordarci che portare rancore fa più male a noi che agli altri e che il perdono è un atto potente, liberatorio e – diciamolo – anche un gran gesto di stile. Altro che sguardo torvo e silenzi passivo-aggressivi.
Quando si festeggia e… perché proprio oggi?
Il 7 luglio è il giorno scelto per onorare il perdono, ma non è un caso isolato: esiste anche il National Forgiveness Day (negli Stati Uniti, il 27 agosto), e perfino la Settimana del Perdono in alcune culture religiose. Ma il Global Forgiveness Day ha una marcia in più: è internazionale, apolitico, e unisce tutti, da Oslo a Osaka, sotto la stessa bandiera bianca.
La scelta del 7 luglio non è documentata ufficialmente con un “perché” preciso, ma una cosa è certa: mettere insieme cioccolato, amore e perdono nello stesso giorno è come dire al mondo:
Ok, facciamo pace davanti a una fonduta e una playlist romantica
Missione riuscita!
Chi ha deciso questa giornata?
L’idea nasce dalla Christian Embassy of Christ’s Ambassadors, un’organizzazione religiosa canadese che, negli anni ’90, decise di dedicare una giornata interamente al perdono per promuovere valori universali come la pace, la tolleranza e la guarigione interiore.
Da lì, il Global Forgiveness Day ha preso piede a livello internazionale, diventando una ricorrenza celebrata in vari Paesi del mondo, anche in chiave laica e interreligiosa.
Il tema del 2025
Per il 2025, il tema ufficioso che circola tra campagne social e iniziative internazionali è:
“Forgive & Flourish – Perdonare per Rifiorire”
Un invito poetico e terapeutico a lasciar andare i pesi emotivi e aprirsi a nuove possibilità, relazioni e persino… nuove scorte di cioccolato (chi ha detto che il perdono non è anche un dolce affare?).
Come si festeggia nel mondo?
🌍 Negli Stati Uniti, scuole e comunità organizzano laboratori sul conflitto e la mediazione.
🍫 In Svizzera, qualcuno festeggia regalando cioccolatini “del perdono” con frasi tipo: “Mi dispiace… ma era l’ultimo!”
🎭 In Giappone, alcuni gruppi teatrali mettono in scena sketch comici basati su malintesi e riconciliazioni (tra suocere e generi, principalmente).
📬 In Argentina, si spediscono cartoline del perdono scritte a mano, come una volta, con timbri speciali.
💚🤍❤️In Italia… be’, forse non è ancora troppo diffusa, ma in certe famiglie la si celebra da sempre con la mitica frase: “Vabbè dai, passiamoci sopra… però non farlo mai più, eh!”
Curiosità perdonabili (e imperdibili)
- Il Guinness dei primati del perdono più lungo? Una lettera di scuse inviata 27 anni dopo un’offesa, ricevuta e accettata con una risposta: “Era ora… ”
- In una cittadina dell’India, il 7 luglio è stato soprannominato “il giorno degli abbracci imbarazzati”, per via di una campagna virale che invitava ex a riconciliarsi davanti a una telecamera.
- Il primo “evento pubblico del perdono” fu organizzato nel 2000 in Canada, con uno stand in cui si potevano lasciare messaggi anonimi tipo: “Scusa se ti ho fregato la merenda nel 1984”.
E noi, oggi, cosa possiamo fare?
📱 Scrivere un messaggio a chi non sentiamo da tempo.
📝 Fare una lista di “offese da lasciar andare” (e magari bruciarla simbolicamente).
🤝 Offrire un abbraccio, un sorriso, o anche solo una battuta per sdrammatizzare.
🍰 E sì, magari offrire una fetta di torta (al cioccolato, ovviamente).
Conclusione… col cuore leggero!
Pace, amore, cioccolato e perdono: un quartetto che il 7 luglio ci ha servito su un piatto d’argento. Che sia stato un caso o una trovata strategica, poco importa: oggi abbiamo un’occasione in più per essere persone migliori, e magari anche un po’ più golose e sorridenti.
Quindi, cara lettrice (e caro lettore)… se hai ancora il muso lungo per quella volta che qualcuno ti ha scordato il compleanno, è il momento giusto per lasciar andare e voltare pagina. Magari proprio sul blog di Perfettamente Chic.
Autore: Lynda Di Natale Fonte: web Immagine: AI