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The Row, il brand che nelle ultime due decadi ha ridefinito il concetto di luxury minimalista, partendo da un’idea semplice per trasformarsi in un’istituzione della moda contemporanea.
Le origini: dalle star bambine alla moda di lusso
The Row nasce dalla mente creativa delle gemelle Mary-Kate e Ashley Olsen, due figure già iconiche della cultura pop mondiale prima ancora di raggiungere i vent’anni. Dopo una lunga carriera come attrici — con l’apice nella sitcom Full House e decine di film e progetti televisivi — le sorelle Olsen decisero di volgere lo sguardo verso il mondo della moda mentre frequentavano l’università a New York City.
La prima scintilla avvenne nel 2005, quando Ashley si pose una sfida:
progettare la T-shirt perfetta
facendo testare il capo a donne di diverse corporature e personalità. Quella semplice idea si trasformò in una capsule da sette pezzi che includeva la T-shirt, leggings in cotone satinato e un abito in cashmere, venduta interamente presso Barneys New York. Da qui il passo per fondare ufficialmente The Row nel 2006 fu naturale.
Il nome della maison è un omaggio alla celebre via londinese Savile Row, simbolo della sartoria e dell’eleganza classica, a indicare fin dal principio l’attenzione alla
qualità, alla vestibilità perfetta e alla sartoria raffinata.
Chi sono oggi i protagonisti del brand
Mary-Kate e Ashley Olsen restano ancora oggi l’anima e il motore creativo di The Row. Nel 2026:
- Ashley Olsen ricopre un ruolo esecutivo come CEO, curando l’identità strategica della maison, l’organizzazione delle collezioni e delle operazioni commerciali.
- Mary-Kate Olsen opera come creative director, con un ruolo centrale nella definizione estetica delle collezioni, nella scelta dei materiali, delle linee e nell’evoluzione stilistica del marchio.
Le gemelle sono note per mantenere un profilo pubblico molto basso: raramente rilasciamo interviste, non sono attive sui social del brand, e spesso non partecipano agli eventi mediatici più glamour della moda. Questa scelta di discrezione è diventata parte dell’identità stessa di The Row:
un lusso silenzioso, che non urla il proprio nome ma parla attraverso la qualità.
Il profilo estetico: lo stile The Row
Il DNA stilistico di The Row è riconoscibile e coerente sin dalla prima collezione:
- Minimalismo ricercato: linee essenziali, silhouette pulite, nessun logo appariscente.
- Materiali di altissima qualità: cashmere, seta giapponese, cotone pregiato, lane double-face e pelli fini.
- Palette neutra e sofisticata: tonalità naturali come beige, bianco sporco, nero, camel, grigio antracite — colori senza tempo.
- Vestibilità perfetta e sartorialità: ogni capo è progettato per vestire con eleganza naturale, senza eccessi.
Il risultato è uno stile che molti nel settore definiscono quiet luxury: una moda di lusso che non si basa sulla visibilità del marchio, ma sulla qualità, il taglio e l’equilibrio delle proporzioni.
Capi e accessori iconici: simboli di un’estetica senza tempo
Nel corso degli anni The Row ha affinato una serie di pezzi che sono diventati veri classici per chi conosce il brand:
👗 Ready-to-wear
- Cappotti sartoriali: modelli come il Erdene Coat — oversize, struttura pulita, spalle definite e tessuti di prima scelta — sono entrati nel guardaroba delle appassionate di fashion minimalista.
- Tailleur morbidi: giacche e pantaloni doppiopetto che coniugano un’eleganza quasi maschile con un tocco femminile discreto.
- Cashmere e tricot di qualità elevata: maglie avvolgenti, dolcevita e look monocromatici, perfetti per uno stile chic ma rilassato.
👜 Accessori e borse
Le borse The Row sono diventate tra gli oggetti più desiderati del mercato di lusso:
- Margaux – spesso considerata l’it-bag silenziosa, amata per la sua forma semplice e l’eccezionale lavorazione.
- Marlo, Peggy, Idaho, Park Tote – silhouette diverse, tutte accomunate dalla pelle di altissima qualità e dalla costruzione impeccabile.
Questi accessori hanno contribuito a definire il concetto di timeless all’interno del brand: oggetti non dettati dalla moda passeggera, ma da una funzionalità estetica che dura nel tempo.
Premi, riconoscimenti e influenza globale
Fin dal lancio, The Row ha conquistato prestigiosi riconoscimenti dalla CFDA (Council of Fashion Designers of America), incluso il titolo di Womenswear Designer of the Year e più volte Accessory Designer of the Year.
La maison partecipa regolarmente alle principali settimane della moda, principalmente New York Fashion Week, e ha presentato collezioni anche a Parigi, consolidando la sua reputazione internazionale.
The Row nel 2026: espansione e nuove frontiere
Nel 2025 e 2026 The Row ha iniziato a esplorare nuovi orizzonti oltre l’abbigliamento e gli accessori:
-
Collezione bedwear (capo per la casa) presentata durante la Milano Design Week, a testimonianza di una strategia di crescita che mantiene i valori di qualità, estetica sobria e materiali eccellenti.
Nonostante un’espansione controllata — con solo cinque boutique monomarca nel mondo — il brand rimane esclusivo, con una distribuzione selettiva e un’aura di desiderabilità tra i grandi appassionati di moda.
Vita Privata delle sorelle Olsen
Entrambe sono sposate, hanno figli e vivono vite molto riservate, lontane dal clamore mediatico che caratterizzava la loro infanzia e adolescenza come attrici.
Mary-Kate è sposata con Olivier Sarkozy, banchiere francese e fratellastro dell’ex presidente Nicolas Sarkozy. Si sono sposati nel 2015 in una cerimonia privata a New York, e hanno avuto due figli.
Ashley Olsen è sposata con Louis Eisner, architetto e imprenditore. La coppia ha un figlio (al 2026).
Il fascino di una moda che non urla
The Row è spesso citato come l’esempio perfetto di “quiet luxury”: lusso che non si impone con logo o eccessi, ma attraverso un’estetica deliberatamente riservata, materiali eccellenti e un profondo rispetto per l’eleganza senza tempo.
Mary-Kate e Ashley Olsen, passando da icone pop a stiliste di culto, hanno costruito una casa di moda che resiste alle mode passeggere e che nel 2026 resta un punto di riferimento per chi cerca un’eleganza sincera, raffinata e senza artifici.
aggiornato a gennaio 2026
Autore: Lynda Di Natale Fonte: therow.com, web Immagine: AI