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Confessiamolo: quando si parla di lavoro le prime parole che vengono in mente sono spesso “stress“, “riunioni infinite“, “scadenze“, “caffè” e magari anche “vacanze“. Eppure esiste una giornata internazionale decisamente fuori dagli schemi che vuole ribaltare completamente questa prospettiva.

Il Gruntled Workers Day, ovvero la Giornata dei Lavoratori Soddisfatti, che si festeggia oggi è una ricorrenza non ufficiale che celebra tutte quelle persone che, incredibile ma vero, vanno al lavoro con il sorriso.

Il termine inglese “gruntled” è volutamente ironico. Nasce infatti come contrario scherzoso di “disgruntled”, parola molto comune che significa “scontento“, “insoddisfatto” o “brontolone“. Per secoli in inglese esisteva solo disgruntled; dagli anni Trenta alcuni scrittori iniziarono a usare per gioco gruntled per indicare una persona soddisfatta e di buon umore.

Quando si festeggia? … e perchè?

La ricorrenza cade ogni anno il 13 luglio. Non esiste un motivo storico, religioso o civile. La data è stata scelta semplicemente dai suoi ideatori, Thomas e Ruth Roy, la coppia americana fondatrice di Wellcat Holidays, famosa per aver inventato decine di giornate bizzarre e divertenti dedicate ai piccoli piaceri della vita. Molte delle loro ricorrenze sono state inserite nel celebre Chase’s Calendar of Events.

Negli anni Ottanta Thomas Roy, allora conduttore radiofonico e attore, iniziò quasi per gioco a inventare festività originali. La prima fu la celebre Hoodie Hoo Day, seguita da decine di altre ricorrenze diventate popolari negli Stati Uniti. Successivamente la moglie Ruth entrò a far parte del progetto e insieme trasformarono questa insolita passione in un vero fenomeno culturale.

Negli anni Ottanta i media americani parlavano continuamente di dipendenti scontenti, scioperi, proteste e lavoratori “disgruntled”, cioè frustrati e insoddisfatti.

Thomas e Ruth Roy pensarono allora:

Ma possibile che nessuno si ricordi di chi invece ama il proprio lavoro?

Da questa semplice domanda nacque una delle loro idee più simpatiche: creare una giornata dedicata proprio ai lavoratori felici.

Un piccolo gesto può cambiare la giornata

Gli stessi ideatori suggerivano un modo semplicissimo per festeggiare.

Entrare in un fast food, ordinare normalmente e, alla fine, dire con sincerità:

“Grazie, siete stati velocissimi. Buona giornata!”

Un complimento inatteso può trasformare pochi secondi in un ricordo piacevole.

Quante volte ci lamentiamo di un servizio lento? Molto più raramente ci ricordiamo di fare un complimento quando tutto funziona perfettamente.

La felicità sul lavoro è contagiosa

Numerosi studi sulla soddisfazione lavorativa mostrano che sentirsi apprezzati aumenta motivazione, creatività e collaborazione.

Non significa amare ogni singolo lunedì mattina. Significa trovare almeno una piccola ragione per sentirsi utili.

  • Può essere il rapporto con i colleghi.
  • Un cliente riconoscente.
  • La possibilità di imparare qualcosa.
  • Oppure semplicemente la soddisfazione di aver concluso bene una giornata.

Curiosità dal mondo

In Giappone molte aziende iniziano la giornata con esercizi di gruppo e qualche minuto di ginnastica per creare spirito di squadra.

In Danimarca, considerata da anni uno dei Paesi con il miglior equilibrio tra vita privata e lavoro, il benessere dei dipendenti è una vera filosofia aziendale.

In Nuova Zelanda alcune imprese hanno sperimentato con successo la settimana lavorativa di quattro giorni, registrando dipendenti più motivati e produttivi.

In Finlandia il rapporto di fiducia tra lavoratori e aziende è spesso considerato uno dei punti di forza del mondo del lavoro.

E negli Stati Uniti molte aziende organizzano durante questa giornata piccole colazioni, pause caffè speciali o semplici momenti dedicati ai ringraziamenti tra colleghi.

I lavori più strani del pianeta

Per ricordarci che il lavoro può anche essere curioso, ecco alcune professioni davvero esistenti:

  • assaggiatore di gelati;
  • collaudatore di materassi;
  • designer di LEGO;
  • tester di scivoli acquatici;
  • osservatore professionista di panda;
  • creatore di fortune cookie;
  • assaggiatore di cioccolato.

Difficile essere scontenti… almeno davanti a una montagna di cioccolato!

E se il lavoro non ci rende felici?

Il Gruntled Workers Day non vuole ignorare i problemi reali. Anzi. Invita a fermarsi un momento e chiedersi:

“Cosa potrei fare per migliorare la mia giornata lavorativa?”

A volte basta una pausa in più. Un corso di formazione. Una nuova organizzazione. Altre volte, invece, il vero cambiamento è avere il coraggio di cercare un percorso professionale più adatto alle proprie passioni.

Il sorriso è il miglior collega

Questa simpatica ricorrenza ci ricorda una verità semplice: lavorare non significa soltanto rispettare orari e scadenze.

Significa costruire relazioni, crescere, imparare e, quando possibile, divertirsi anche un po’.

Perciò oggi regalate un sorriso a un collega, ringraziate chi vi offre un servizio con gentilezza, fate un complimento sincero o concedetevi un buon caffè.

Perché essere “gruntled“, ogni tanto, è molto più piacevole che essere… eternamente brontoloni.

Buon Gruntled Workers Day! O, come diremmo noi, buona Giornata dei Lavoratori Soddisfatti! 😊

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI